Gelato senza zucchero? Si può, per la gioia dei runner. Ecco come

Gelato senza zucchero? Si può, per la gioia dei runner. Ecco come

I produttori spiegano che il saccarosio è necessario per abbassare il punto di congelamento e mantenere così il gelato morbido. La stessa funzione, però, può essere svolta dagli aminoacidi, con grandi vantaggi dai punti di vista della glicemia e dell’ingrassamento

La tentazione è forte anche per il runner in questo periodo di caldo afoso: un gelato a fine allenamento, magari anche in sostituzione della cena. Perché no?

 

Troppo zucchero

Perché tutti i gelati, anche quelli più costosi e ricercati, contengono quantità di zucchero aggiunto che nella migliore delle ipotesi si aggirano attorno al 30% del totale del prodotto.

«Il problema dei produttori di gelato – spiega Lyda Bottino, autrice per le Edizioni Correre di “Correre in cucina” – è che senza una buona quantità di una molecola piccola (come è il saccarosio, dimero di glucosio e fruttosio) il punto di congelamento della preparazione del gelato rimane elevato e il gelato stesso assomiglia a una roccia vetrosa, immangiabile.»

 

Lo zucchero funziona da “antigelo”

«In pratica lo zucchero funziona come una sorta di “antigelo”, come quando spargono il sale sulle strade per non farle gelare – precisa Bottino -. Questo è il motivo “meccanico”: in teoria, quindi, per mantenere il gelato morbido a -4 gradi (4 gradi sotto lo zero) si potrebbe usare anche il sale o l’antigelo!»

Ci chiediamo: ma il gelato non esisteva prima che fosse disponibile lo zucchero? Possibile che non si possa preparare una specialità fredda che valorizzi il sapore degli ingredienti senza annullarlo nel saccarosio?

«È possibile – afferma l’esperta -, ma richiede un po’ d’impegno.»

 

Gli aminoacidi al posto dello zucchero

«Sale e zucchero non sono le uniche piccole molecole in grado di abbassare il punto di congelamento: si possono usare anche dei semplici aminoacidi, che sono i costituenti base delle proteine. Il loro peso molecolare è sufficientemente basso, sono prevalentemente insapore e apportano nutrienti utili al nostro organismo. Le prove effettuate confermano la possibilità di preparare un gelato molto buono con la semplice gelatiera, con i sapori degli ingredienti in primo piano e con enormi vantaggi dal punto di vista della glicemia e dell’ingrassamento. In una qualsiasi ricetta base di gelato, basterà sostituire la quantità di zucchero indicata con il 50% di un qualsiasi mix di aminoacidi in polvere (acquistabili in farmacia), utilizzando poi ingredienti buoni e di alta qualità, come la frutta ben matura.»

 

Ricetta per un gelato senza zucchero (con gelatiera)

Per quattro persone servono: 800 ml di latte intero, 100 g di cacao amaro in polvere, 100 g di nocciole tritate, 2 uova intere, 100 g di uvetta e 100 g di aminoacidi.

Inseriremo tutti gli ingredienti, frullati o meno, nella gelatiera e la lasceremo lavorare. Un’ora dopo, ecco pronto un gelato buono, senza un grammo di zucchero aggiunto.

Articoli correlati

Rinforzare le difese immunitarie

Alcuni pratici e utili consigli per rinforzare le difese immunitarie attraverso una sana alimentazione. E provare a proteggerci da batteri, virus e altri agenti patogeni perseguendo, allo stesso tempo, uno stile di vita sano. Le linee guida Un’integrazione naturale Per affrontare la pandemia Le regole base Vediamo dunque alcune linee guida sia alimentari sia comportamentali […]

Cosa mangiare prima della gara

Ecco qualche consiglio sugli alimenti da preferire a colazione. Una scelta che dovrà dipendere soprattutto dal tempo a disposizione in modo da sapere come e cosa mangiare prima della gara. C’è chi sostiene con forza la necessità di mangiare molto, prima della partenza di una maratona, per non rischiare di esaurire le scorte in gara. Le […]

Dolore ginocchio: 5 sintomi da interpretare

Il dolore al ginocchio è uno dei problemi che più frequentemente colpisce chi pratica la corsa. Scopriamo quali sono i sintomi da interpretare. Una delle caratteristiche salienti dell’atleta evoluto è quella di ascoltare i segnali del proprio corpo in relazione agli stimoli allenanti: parliamo del dolore alle ginocchia. Può avvenire in modo frequente durante e […]

Tre cibi di ottobre top per gli sportivi

Autunno tempo di mettere in tavola alimenti preziosi per il nostro benessere. Compiamo un viaggio gastronomico sugli alimenti di stagione e in particolare sui cibi di ottobre e le loro proprietà per chi pratica sport. Con l’arrivo di ottobre, l’autunno rivela il suo spettacolo di colori e profumi, e il mondo dell’alimentazione offre una nuova […]