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Rinforzare le difese immunitarie

Foto: 123RF
Di: Lyda Bottino (a cura di Chiara Collivignarelli)

I consigli della nutrizionista Lyda Bottino per rinforzare le difese immunitarie attraverso una sana alimentazione. E provare a proteggerci da batteri, virus e altri agenti patogeni perseguendo, allo stesso tempo, uno stile di vita sano.

Regole base

Vediamo dunque alcune linee guida sia alimentari sia comportamentali per superare al meglio eventuali infezioni e rinforzare le difese immunitarie. Innanzitutto mangiare ogni giorno frutta e verdura fresche e biologiche. Se non è troppo alta, va rispettata la febbre senza sopprimerla, perché si tratta della prima linea di difesa antivirale naturale. Ogni giorno va svolta almeno mezz’ora di attività sportiva, organizzandosi al meglio anche se costretti a casa. Non vanno poi consumati cibi con zuccheri aggiunti o farine raffinate e va evitato il cibo spazzatura. Evitare di fumare e fare in modo di dormire a sufficienza. Indispensabile poi procurarsi ogni giorno tutte le calorie e le proteine necessarie attraverso cibi sani, vari, naturali. E combattere il più possibile lo stress, perché è un potente inibitore immunitario.

Per un’integrazione naturale

Se si desidera, inoltre, rinforzare le difese immunitarie con un’integrazione naturale, i lavori scientifici disponibili a oggi suggeriscono un apporto regolare o in acuto dei principi attivi illustrati di seguito.

Vitamine

La vitamina C naturale è un potente antivirale, la D è un antivirale e protegge dalle infezioni respiratorie, mentre la vitamina A è dotata di un’importante capacità di risposta antivirale. Una sua carenza, infatti, riduce le naturali risposte anticorpali e impedisce alle cellule natural killer di esercitare la loro preziosa azione di pulizia.

Minerali

Lo zinco è molto efficace se preso nelle prime 24 ore dopo l’arrivo di un raffreddore. Il rame aiuta a prevenire la diffusione del virus influenzale, mentre il manganese aiuta a bloccare la capacità di replicazione dei virus. Il selenio, inoltre, è un potente antinfettivo.

Probiotici

I fermenti lattici (lattobacilli) e i bifidobatteri proteggono l’intestino da batteri e virus patogeni.

Fitoterapici

Segnaliamo innanzitutto l’echinacea, che è un potente antivirale per le infezioni respiratorie. Hanno una funzione analoga l’eleuterococco e l’astragalo, che svolge un’azione antinfiammatoria a livello dei bronchi e una documentata azione antivirale nell’adulto. Si può inoltre utilizzare la propoli per un uso locale, di disinfezione o come spray orale e l’olio di tea tree, che inibisce la replicazione virale e si usa spesso per sciacqui, gargarismi o in gocce.

Dopo la pandemia

Assumere in modo regolare questi principi attivi o i cibi che li contengono è la prima linea di difesa per la protezione della nostra salute. Riduce inoltre il rischio di contrarre malattie infettive virali o batteriche. Facciamo in modo che la brutta esperienza della pandemia ci faccia uscire trasformati in positivo, pronti interiormente ad accogliere con responsabilità e consapevolezza i grandi cambiamenti che il futuro ci richiederà.

Leggi anche: I fondamentali per correre bene

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