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Keep calm and… tapering

L’ora X si avvicina. “Il giorno della gara è alle porte: cosa faccio? Mi alleno? Mi riposo? Forse è meglio che mi riposi… ma se mi riposo perdo l’allenamento! Sì, devo continuare ad allenarmi perché devo continuare a sentire quella sensazione di carico sui quadricipiti, devo sentire il benessere derivante dallo sfinimento del dopo-allenamento. Ma se mi stanco troppo?».

Queste sono solo alcune delle principali domande che si pongono gli atleti che praticano trail. Non a caso, il tapering costituisce una delle parti più delicate e difficili da gestire nell’ambito della programmazione degli allenamenti di tutti sport di endurance.

Il termine tapering indica il periodo della programmazione durante il quale viene ridotto il carico dell’allenamento per favorire gli adattamenti fisiologici, metabolici, microtraumatici e psicologici e di conseguenza mettere in condizione l’atleta di raggiungere il massimo picco di performance in corrispondenza del giorno della gara.

È un argomento molto delicato da gestire perché è necessario mettere l’atleta in condizione di smaltire la fatica accumulata durante il carico di lavoro delle ultime settimane, senza ridurre eccessivamente il lavoro e ridurlo in condizione di disallenamento.

Di questo parla Fulvio Massa nel numero di Correre di Dicembre approfondendo l’argomento attraverso la gestione del carico, la metodologia e l’alimentazione.

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Pierluigi Benini
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