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Dolore ginocchia: 5 sintomi da interpretare

Dolore ginocchia: 5 sintomi da interpretare

Il dolore alle ginocchia è uno dei problemi che più frequentemente colpisce chi pratica la corsa. Scopriamo quali sono i sintomi da interpretare.

Una delle caratteristiche salienti dell’atleta evoluto è quella di ascoltare i segnali del proprio corpo in relazione agli stimoli allenanti: parliamo del dolore alle ginocchia.

Può avvenire in modo frequente durante e dopo una seduta e risulta particolarmente importante per alcuni distretti anatomici, tra cui le ginocchia, serie protagoniste della locomozione dell’atleta. Si tratta di articolazioni sottoposte inevitabilmente a un certo grado di usura che, soprattutto da una certa età in poi, può dare dei segnali che vanno interpretati nel modo corretto.

Dolore ginocchia: usura e menischi

Nel dolore alle ginocchia, l’usura gioca un ruolo importante. In generale può essere connessa allo stato in cui si trova la cartilagine, condizionata da situazioni generali dell’articolazione come le caratteristiche anatomiche e la stabilità, determinata a sua volta dalle strutture legamentose. Le ginocchia che hanno subito lesioni ai legamenti sono quindi più esposte ai fenomeni di usura. In questi casi un monitoraggio delle stesse risulta ancora più importante.

Anche l’anatomia dell’articolazione può incidere fortemente. In presenza di un ginocchio varo o valgo, le forze si distribuiscono in modo anomalo. Di solito i primi a farne le spese sono i menischi, con fenomeni di deterioramento precoce. I menischi sono due cartilagini di forma semilunare che, all’interno del ginocchio, svolgono un’azione di giustapposizione dei capi articolari e sono elementi ammortizzanti particolarmente attivi durante la corsa. L’impatto del piede con il terreno si trasmette per via ascendente, passando attraverso questa importante articolazione. Oltre alla compressione data dalle forze in gioco, a livello dell’articolazione del ginocchio ci sono dei fenomeni di carattere torsionale dipendenti dalla stabilità dell’appoggio del piede. Queste rotazioni, quando diventano eccessive, possono accelerare i fenomeni di usura dei menischi e creare situazioni infiammatorie in corrispondenza dei legamenti.

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