Dieci errori da evitare: #5 il passo più lungo della gamba

Spesso il runner è condizionato dal sentito dire e dalla fretta nel riprendere l’attività quando è vittima di un infortunio. Su Correre di marzo Luca De Ponti ci ricorda alcuni degli errori commessi più spesso. Impariamo ad evitarli.

#5 Il passo più lungo della gamba

La guarigione si conquista passo dopo passo, mai dall’oggi al domani; ogni ripresa dell’attività va poi gestita con oculatezza, senza esagerare, creando le premesse per un adattamento graduale a sopportare il carico. Il metodo di programmazione dell’allenamento è particolarmente valido in questi casi, anche se è opportuno ascoltare le reazioni del proprio corpo e quindi essere disponibili nel modificare con elasticità i piani della ripresa.

Più tempo si è rimasti fermi, maggiore è la possibilità di incontrare difficoltà, con l’incognita del riaffiorare di vecchi acciacchi.

Se la sosta ha poi generato un calo della condizione muscolare, risulta prudente un periodo di riadattamento con esercitazioni a carico naturale volte a riattivare il tono generale.

Articoli Correlati

Colesterolo alto, ma è davvero un problema?
Ecco la nuova campagna Erreà sport per i capi certificati Oeko-Tex Standard 100
La prevenzione parte dall'alimentazione
La prevenzione nel carrello
Se corri piano non sempre vai lontano…
Il fascino di correre sulla neve. Con le dovute precauzioni
Estate, tempo per una dieta sana