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L’8 marzo del running al femminile

Foto: Pierluigi Benini
Di: Chiara Collivignarelli

La rivista Correre festeggia l’8 marzo, oggi e ogni giorno, grazie alle sue pagine tutte dedicate al running al femminile. Lo fa ogni mese da quasi 10 anni grazie al lavoro portato avanti con competenza e passione delle giornaliste Julia Jones (allenatrice ed esperta di running) e Maria Comotti. Che, mese dopo mese e anno dopo anno, hanno saputo trattare in tutte le sue variegate sfumature il punto di vista delle donne sulla corsa. Lo hanno fatto e continuano a farlo attraverso storie, interviste a tante podiste ed esperte sui temi più disparati, pensieri e riflessioni. Con profondità e, allo stesso tempo, grande leggerezza. E con un unico obiettivo: stare dalla parte delle lettrici. E delle tante donne che, nel corso del tempo, si sono avvicinate a questo tipo di attività fisica e al mondo del podismo.   

Running e parità di genere

Proprio nell’ultimo decennio il numero delle donne che hanno iniziato a correre, per passione, per stare in compagnia, per fare nuove amicizie o per provare a misurarsi in una competizione, è infatti cresciuto in modo esponenziale. Fenomeno, quello del running al femminile che, più che in passato, si è trasformato in un’occasione imperdibile per parlare del lato femminile dello sport e di questione femminile in senso lato. In primis, di come sia indispensabile per le donne cercare e trovare tempo per se stesse. Per affrontare il carico mentale e la miriade di impegni quotidiani ancora spesso e volentieri sulle loro spalle. E per discutere e riflettere su come il running sia preziosa fonte di socialità ed emancipazione, oltre che naturalmente un toccasana fondamentale per la salute e il benessere. In definitiva, per parlare non solo di corsa delle donne ma anche, grazie a essa, di parità di genere.

Passo dopo passo

La rubrica Verbatim pensata da Jones e Comotti per tutti i numeri del 2020, il cui fulcro è rappresentato da una parola al mese, è solo l’ultima declinazione delle nostre pagine riguardanti il running al femminile. Nel corso del tempo, infatti, abbiamo trattato argomenti dedicati alle podiste di ogni età. Dal come conciliare lo sport con i mille impegni lavorativi e familiari, in un’esistenza fatta di incastri, ai temi riguardanti la salute e l’importanza del fare movimento a qualsiasi età, per stare meglio con se stesse e con gli altri. Fino alle tantissime interviste, storie di runner famose e non, professioniste e appassionate, che hanno deciso di condividere con Correre un pezzo della loro vita. E che continuano a farlo, numero dopo numero, mese dopo mese. Auguri a tutte.

Leggi: Donne e corsa, un libro solo per loro

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