Marcell Jacobs campione del mondo!

Marcell Jacobs campione del mondo!

19 Marzo, 2022
Foto World Athletics

Marcell Jacobs campione del mondo. Dopo i trionfi olimpici, l’azzurro delle Fiamme Oro conquista anche il titolo mondiale nei 60 metri ai Mondiali indoor di Belgrado con il tempo di 6″41 che è record europeo.

Battuto in finale lo statunitense Christian Coleman per soli tre millesimi (6.41 per l’argento), bronzo all’altro americano Marvin Bracy con 6.44.

Mai nessun azzurro aveva vinto l’oro ai Mondiali indoor nello sprint. Jacobs diventa anche il quarto uomo al mondo di sempre dopo Coleman (6.34), Maurice Greene (6.39), Ronnie Baker (6.40) e al pari di Andre Cason (6.41).

“È una notte magica – ha commentato Marcell Jacobs campione del mondo – sono venuto qui nelle migliori condizioni, bisogna sempre dimostrare di essere i più forti quando conta e sono orgoglioso di aver conquistato anche questo titolo. Ringrazio tutti gli italiani per il supporto, era veramente importante confermarsi e far capire che Tokyo non è stata un caso, ma il frutto dell’impegno di tanti anni e della dedizione. Ho fatto un gran lavoro anche a livello mentale per riuscire a concentrarmi soltanto su me stesso. Oggi mi sono buttato sul traguardo come non mai. E pensare che i 60 metri non sono nemmeno la mia prova preferita: li ho fatti per migliorare la prima parte di gara, pensando ai 100 metri dell’estate”.

Le altre gare della seconda giornata ai Mondiali indoor di Belgrado

(Diego Sampaolo)

1500 metri femminili:

La primatista mondiale indoor Gudaf Tsegay ha dominato la gara dall’inizio alla fine battendo il primato dei campionati con 3’57”19.

L’Etiopia ha fatto tripletta vincendo anche l’argento con Axumawit Embaye (4’02”29) e Hirut Meshsha (4’03”39).

800 metri maschili:

Lo spagnolo Mariano Garcia ha rispettato il ruolo di favorito vincendo in 1’46”20 davanti al bronzo mondiale under 20 Noah Kibet (1’46”35) e allo statunitense Bryce Hoppel (1’46”51).

400 metri femminili:

La due volte campionessa olimpica Shaunae Miller Uibo ha battuto la campionessa europea indoor Femke Bol nella finale dei 400 metri femminile in 50”31. Bol ha vinto l’argento in 50”57 dopo l’oro agli Europei Indoor di Torun e il bronzo nei 400 ostacoli con il record europeo di 52”03 alle Olimpiadi di Tokyo.

La giamaicana Stephanie Ann McPherson ha conquistato il bronzo in 50”79 precedendo la polacca Justyna Swiety Ersetic, che con 51”40 ha ripetuto il quarto posto delle edizioni di Sopot 2014 e Portland 2016.

60 metri ostacoli femminili:

La ventunenne francese Cyrena Samba Mayela ha conquistato la medaglia d’oro nella finale dei 60 metri ostacoli femminili stabilendo il record francese con un eccellente 7”78. La bahamense Devynne Charlton è arrivata a tre centesimi di secondo dalla vittoria con 7”81. La statunitense Gabrielle Cunningham ha vinto il bronzo con 7”87.

Le tre semifinali sono state vinte da Devynne Charlton in 7”81, da Cyrena Samba in 7”85 e dall’olandese Zoe Sedney con 7”95. Elisa Maria Di Lazzaro ha eguagliato il personale in semifinale con 8”11

400 metri maschili:

Il trinidegno Jereem Rchards è diventato il primo atleta del suo paese a vincere l’oro mondiale sui 400 metri maschili con il record dei campionati di 45”00. Il bronzo mondiale dei 200 metri di Londra 2017 ha preceduto di cinque centesimi di secondo il campione statunitense Trevor Bassitt. Carl Bengstrom ha conquistato il bronzo con il record nazionale di 45”33 precendo il danese Benjamin Vedel, che a sua volta ha stabilito il primato del suo paese con 45”67.

Richards ha dedicato la vittoria al suo amico Deon Lendore, grande quattrocentista trinidegno morto due mesi fa in un incidente stradale. 

Salto in alto femminile:

La ventenne ucraina Yaroslava Mahuchik ha regalato un momento di speranza vincendo il titolo mondiale indoor di salto in alto femminile con la migliore prestazione mondiale dell’anno con 2.02m.

L’australiana Eleaonor Patterson ha vinto la medaglia d’argento con il nuovo primato dell’Oceania di 2.00m.

La kazakha Nadezhda Dubovitskaya si è aggiudicata la medaglia di bronzo con 1.98m. Elena Vallortigara si è classificata al sesto posto con 1.92m.

Getto del peso maschile:

Il brasiliano Darlan Romani ha vinto a sorpresa la medaglia d’oro ai Mondiali Indoor stabilendo il record dei Campionati con 22.53m, nove centimetri in più rispetto al primatista del mondo Ryan Crouser, che è stato battuto per la prima volta dal giorno della finale dei Mondiali di Doha 2019 . Il campione del mondo indoor delle ultime due edizioni Tom Walsh ha vinto ancora il bronzo realizzando due volte il record nazionale con 22.29m e 22.31m. L’azzurro Zane Weir ha battuto di sei centimetri il record italiano indoor di Nick Ponzio con 21.67m. Ponzio, che aveva realizzato il suo record italiano con 21.61m proprio a Belgrado lo scorso 7 Marzo, ha superato per la settima volta i 21 metri in questa stagione con 21.30m.

Eptathlon maschile:

Il canadese Damian Warner ha vinto il secondo grande globale della sua carriera dopo il successo alle Olimpiadi di Tokyo realizzando il record canadese e del Commonwealth con 6489 punti.

Warner è stato stimolato dal giovane Simon Ehammer, che ha battuto il record svizzero con 6363 punti battendo il bronzo olimpico Ashley Moloney, che è diventato il primo atleta dell’Oceania a superare i 6000 punti con il record continentale di 6344 punti.

Salto con l’asta femminile:

Sandi Morris ha vinto il secondo titolo mondiale indoor della sua carriera nell’asta femminile con 4.80m quattro anni dopo il successo di Birmingham. La campionessa olimpica Katie Nageotte ha superato tutte le misure al primo tentativo fino a 4.75m precedendo la slovena Tina Sutej a pari misura grazie ad un numero minore di errori.

Bella prova della campionessa italiana indoor Elisa Molinarolo, che ha chiuso all’ottavo posto con 4.45m.

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