fbpx

Nati per correre

06 Marzo, 2021

Siamo a Lewa, in Kenya. Una riserva protetta, fatta di strade sterrate, paesaggi straordinari e animali in libertà è l’ambientazione di questo volume best seller, Nati per correre. Si trova a 1.676 m, in un clima infuocato tra gazzelle e leoni e vi si svolge una delle maratone più spettacolari al mondo, che attira corridori e turisti da ogni parte del globo. Partecipare a questo evento è il sogno di Adharanand Finn, famoso giornalista, runner esperto e autore di varie opere dedicate alla corsa. Qui racconta del suo trasferimento durato 6 mesi nel cuore del Kenya. Per allenarsi per i 42 km più importanti e duri della sua vita e comprendere i segreti dei leggendari e invincibili campioni kenioti. Veri nati per correre.

Il racconto

Insieme con la moglie e i figli Finn si reca a Iten, un piccolo centro noto per essere la “fabbrica dei corridori”. Qui, dove gli atleti invadono le strade e impediscono alle macchine di passare, entra in contatto con un ex campione di maratona e inizia la sua avventura sportiva, tra usanze misteriose e lunghe ore di preparazione. Nel Paese degli elefanti mangerà solo il cibo locale, dormirà nei campi d’allenamento, intervisterà i grandi allenatori. Tra un fartlek (l’alternare un minuto di corsa veloce a uno di jogging) e il correre a piedi nudi, tra bevande inimmaginabili e alimenti dal potere rigenerante, Finn riuscirà a capire ciò che studiosi e ricercatori venuti da tutto il pianeta non hanno ancora scientificamente compreso: il segreto degli uomini più veloci al mondo, realmente nati per correre. Un’avventura piena di magia e scoperte, che lascia il lettore senza fiato, proprio come la più esaltante delle maratone.

L’autore

Adharanand Finn è editorialista del Guardian e giornalista freelance britannico. I suoi articoli sono regolarmente pubblicati su Financial TimesThe Independent e numerosi altri quotidiani e riviste. È l’autore di  di L’arte giapponese di correre e L’ascesa degli ultrarunner.

Adharanand Finn, Nati per correre, Sperling & Kupfer, 280 pagg., 18,50 euro

Articoli correlati

L’arte giapponese di correre

13 Marzo, 2021

Mi sono avvicinato al libro di Adharanand Finn L’arte giapponese di correre con una certa riluttanza. I giapponesi mi hanno sempre fatto un po’ paura. Una società perfetta dove sembra annullarsi ogni conflitto nell’ideale di un bene comune, in un sistema produttivo e sereno e a costo di un’omologazione claustrofobica, mi mette a disagio. Ma […]

Di corsa

12 Dicembre, 2020

Si può raccontare come le persone si avvicinano alla corsa e con quali sentimenti vivono questo sport senza per forza redigere un manuale tecnico o illustrare le biografie dei campioni? Ci hanno provato i due autori del romanzo Di corsa, Andrea Bassi e Andrea Panzavolta, uscito di recente per la casa editrice Ponte Vecchio di […]

Orizzonti perduti

21 Novembre, 2020

È un gioco di specchi, fughe e depistaggi questo libro. Un gran bel viaggio nel passato. Le pagine di Orizzonti perduti non sono però informazioni e ricordi in un elenco logico e cronologico. I fatti hanno un’anima e Paolo Benini riesce a dare un senso di gioiosa malinconia a un tempo davvero lontano e del […]

Corse leggendarie in tutto il mondo

31 Ottobre, 2020

È approdata in libreria una speciale guida turistica, dedicata appunto alle Corse leggendarie in tutto il mondo. Un libro fotografico che, grazie a immagini spettacolari e a racconti di runner sempre pronti a partire, racconta i percorsi più affascinanti del pianeta. Ce ne parla in maniera dettagliata e approfondita sul numero di Correre di novembre […]