fbpx

100 miglia di Berlino: vittoria e record di Eleonora Corradini

Mattia Ragni
Di: a cura della redazione
Impresa dell’ultrarunner italiana Eleonora Corradini del team UYN, che chiude i 161 km lungo il tracciato del Muro a 30 anni dalla caduta al primo posto tra le donne e terza assoluta.
Col crono di 15 ore 22’49’’ l’azzurra fa inoltre segnare il primato femminile della manifestazione

La gara perfetta
Eleonora, classe 1991, originaria di Roma e residente ad Asola (Mantova), lavora nel Marketing Department di UYN. Si è avvicinata all’ultrarunning nel 2016 e da allora ha preso parte a oltre 110 tra maratone e ultra. È campionessa italiana 12 ore su strada e indosserà la maglia della nazionale italiana ai prossimi Campionati Mondiali di 24 ore in programma ad Albi (Francia) il 26 e 27 ottobre. Nella sua prima partecipazione alla Cento Miglia di Berlino ha fatto segnare anche il personale sui 100 km e sulle 12 ore.

“Ho corso la gara perfetta“ il commento di Eleonora. “È andato tutto bene nonostante alcuni inconvenienti fisici nei giorni precedenti. Sono riuscita a gestirmi e ad alimentarmi correttamente, ho mantenuto un passo regolare e non ho avuto momenti di vera sofferenza. La mia prima volta a Berlino, attraverso luoghi che hanno fatto la storia mondiale come il Ponte di Glienicke o il Checkpoint Charlie, è stata speciale. Ho realizzato di avere vinto solo quando ho sentito le voci delle persone all’interno dello stadio nello Jahn-Sportpark: in quel momento scompare ogni fatica. Ho percorso la pista d’atletica e alle 21:22 ho tagliato il traguardo in lacrime, sopraffatta dall’emozione”.

L’abbigliamento perfetto
Correre per 161 km significa dare fondo a ogni risorsa fisica e mentale. Uno sforzo straordinario che richiede il supporto del miglior abbigliamento da running. Per la sua impresa Eleonora ha scelto la maglia a maniche corte e il top Motyon di UYN, i pantaloncini e la maglia Alpha Running, le calze Marathon Zero e i manicotti UYN per i chilometri iniziali. Ogni prodotto del brand italiano è studiato e testato per offrire la massima libertà di movimento e la perfetta regolazione della temperatura corporea durante l’attività. Grazie alla speciale costruzione seamless, alle avanzate tecnologie tridimensionali e alla ricerca dei migliori materiali, i prodotti UYN permettono all’atleta di esprimere al massimo le proprie potenzialità.

“Con l’abbigliamento UYN ho avuto un feeling eccezionale dall’inizio alla fine della gara” spiega Eleonora. “Non ho mai avuto l’esigenza di cambiarmi, tranne di sera per affrontare gli ultimi chilometri prima dell’ingresso nello stadio. Non mi sono mai sentita bagnata e non ho mai avuto né troppo freddo, né troppo caldo, nonostante lo sforzo intenso durante tutta la giornata. Grazie al sistema senza cuciture Hypermotion, la maglia Motyon mi ha garantito la totale libertà di movimento senza creare fastidi. I pantaloncini e la maglia Alpha Running, con le loro micro strutture 3D, hanno sostenuto la muscolatura riducendo il senso di affaticamento. Eccezionali le calze Marathon Zero: mai bagnate e sempre aderenti al piede in modo da non creare abrasioni”.

Articoli Correlati

Marchesi
Ultra maratona: record italiano di Tiziano Marchesi alla sei giorni del lago Balaton
50 km di Romagna: tricolore a Moroni e Hajjy
Simone Leo
Ultramaratona: le sette meraviglie di Simone Leo
Monster Frozen: Paolo Venturini come mai nessuno prima
Ultramaratona
Ultramaratona: anche la mente va allenata
100 km del Passatore: Carmine Buccilli sfida Giorgio Calcaterra