Zurigo, successo di Mo Farah nell’ultima gara su pista

Mo Farah (Foto: Giancarlo Colombo)
Di: Diego Sampaolo

Zurigo ha regalato una notte di fine agosto di grande atletica con la prima delle due finali della IAAF Diamond League nel leggendario Stadio Letzigrund, che ha fatto registrare l’ennesimo tutto esaurito con 25000 spettatori entusiasti e competenti. La nuova formula che assegna i diamanti ai vincitori delle finali di Zurigo e Bruxelles ha aggiunto fascino alla formula del circuito.

La copertina spetta alla formidabile gara dei 5000 metri dove Mo Farah ha vinto un’incredibile volata a quattro in 13’06”05 (con un ultimo giro in 52”61) per appena quattro secondi sul neo campione del mondo Muktar Edris per appena 4 centesimi di secondo nella rivincita dell’ultima finale iridata di Londra. Paul Chelimo, inizialmente secondo con lo stesso tempo di Edris, è stato squalificato. Solo 14 centesimi di secondo più dietro Yomif Kejelcha è finito al terzo posto in 13’06”19.

Ruth Jebet ha riscattato la delusione dei Mondiali vincendo il secondo titolo consecutivo di Diamond League sui 3000 siepi femminili con uno strepitoso 8’55”29 (secondo tempo di sempre e record del meeting) precedendo Beatrice Chepkoech, che è scesa per la prima volta in carriera in 8’59”84.

Caster Semenya ha realizzato il suo terzo tempo stagionale sugli 800 metri al di sotto dell’1’56” con 1’55”84 precedendo Francine Nyonsaba (1’56”71), Margaret Wambui (1’56”86) e Habitan Alemu (1’57”05 record nazionale) in una gara con otto donne sotto i 2 minuti. Sui 1500 metri maschili Timothy Cheruiyot si è imposto in volata in 3’33”93 davanti a Silas Kiplagat (3’34”26) e al campione del mondo Elijah Manangoi (3’34”65).

Sui 200 metri femminili show di Shaunae Miller Uibo che ha realizzato il secondo miglior crono dell’anno e il record delle Bahamas con 21”88 davanti a Elaine Thompson, seconda con 22”00, a Marie Josée Ta Lou (22”09) e a Dafne Schippers (22”36). Isaac Makwala ha riscattato la delusione per la mancata partecipazione alla finale dei 400 metri dei Mondiali di Londra vincendo il giro di pista in un formidabile 43”95.

Nel salto in alto maschile dodicesimo posto con 2.16 di Gianmarco Tamberi nella gara vinta dal campione del mondo Mutaz Barshim con 2.36m pochi giorni dopo il 2.40 di Birmingham. Nella serata degli arrivi al photofinish Sally Pearson ha vinto in 12”55 con lo stesso tempo di Sharika Nelvis. Chijindu Ujah ha coronato una grande stagione di Diamond League vincendo i 100 metri in 9”97 con lo stesso tempo di Ben Youssef Meité.

Elaine Thompson ha trascinato la Giamaica al successo nella staffetta 4×100 dello Zurich Trophy in 41”85 per un centesimo sulla Gran Bretagna. La staffetta azzurra composta da Libania Grenot, Gloria Hooper, Jessica Paoletta e Audrey Alloh si è classificata sesta in 44”61.

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