Pierluigi Benini

“VO2 max”, cioè “Massimo Consumo di ossigeno”. Conoscerlo per allenarsi meglio

Il massimo consumo di ossigeno (VO2 max) indica la capacità dei muscoli di un atleta di utilizzare una determinata quantità di ossigeno. È un parametro che permette di misurare le modifiche dell’efficienza dell’atleta prodotte dal programma di allenamento. Per migliorare il dato del VO2 bisognerebbe allenarsi più volte e con un maggiore carico di chilometri, due condizioni che difficilmente noi “amatori” riusciamo a soddisfare.

Ecco allora le “dritte” suggerite da Orlando Pizzolato per migliorare il nostro “VO2 max”: non potendo aumentare i carichi di lavoro, né le uscite, dovremo diventare bravi a risparmiare su quei consumi di ossigeno che sono dei veri e propri “sprechi”, alla stessa stregua di quando usciamo di casa lasciando la luce accesa. Alcuni degli esempi (e relativi rimedi) indicati dal nostro direttore-allenatore: lo stile di corsa, il peso in eccesso, il tono muscolare scarso.