Tortu, bell’esordio sui 200

Tortu, bell’esordio sui 200

14 Maggio, 2023
Foto FIDAL/Francesca Grana

Prima gara dell’anno sui 200m per il campione olimpico della staffetta 4×100 e bronzo europeo dei 200 metri Filippo Tortu che ha esordito a Nairobi nella tappa Gold del Continental Tour con un buon quarto posto in 20”30. 11 centesimi di secondo di miglioramento rispetto alla gara di esordio dell’anno scorso a Doha quando fermò il cronometro in 20”41 ventoso.  

Il canadese Aaron Brown si è imposto in 20”12 davanti allo statunitense Kyree King (20”18) e al campione NCAA e finalista olimpico e mondiale Joseph Fahnbulleh (20”19). 

Sono contento, ho esordito con 11 centesimi in meno dello scorso anno e sono arrivato molto vicino ad atleti che hanno già corso molto forte quest’anno – ha commentato il velocista azzurro – Come obiettivo dichiarato al mio allenatore, per oggi avevo detto 20.30 e ho fatto proprio questo risultato preciso. Non posso che essere mediamente soddisfatto di come sono andate le prime due gare, sapendo che c’è molto ancora da lavorare. E infatti ora torno ad allenarmi con concentrazione in vista di Savona e dell’esordio sui 100 metri”.

800 metri maschili: 

Il diciottenne keniano Emmanuel Wanyoniy, ha conquistato il successo sugli 800 metri maschili stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con un eccellente 1’43”32 nell’impianto dove vinse il titolo mondiale under 20 nel 2021. Wanyoniy ha migliorato di oltre un secondo il record del meeting. 

800 metri femminili: 

La keniana Mary Moraa ha vinto gli 800 metri femminili in 1’58”83 aggiudicandosi la seconda gara consecutiva nel Continental Tour Gold dopo il successo sui 400 metri a Gaborone con il record keniano di 50”44. L’etiope Netsanet Desta (vice campionessa africana) si è classificata al secondo posto in 2’00”04 davanti alla keniana Vivian Kiprotich (2’00”54). 

1500 metri maschili: 

Il campione del mondo under 20 di Cali 2022 Reynold Cheruiyot ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 1500 metri maschili con 3’32”01 in altitudine precedendo la medaglia di bronzo dei Mondiali indoor Abel Kipsang (3’32”70). 

3000 siepi maschili: 

Il keniano Amos Kirui si è imposto sui 3000 siepi in 8’18”45 battendo il vincitore dei Giochi del Commonwealth del 2022 Abraham Kibiwot (8’19”71), Leonard Bett (8’20”02) e l’ugandese Leonard Chemutai (8’23”53). 

3000 siepi femminili: 

La primatista mondiale dei 3000 siepi Beatrice Chepkoech è ritornata alla vittoria in 9’13”51 battendo la campionessa mondiale under 20 Faith Cherotich (9’15”08) e la vincitrice dei Giochi del Commonwealth Jackline Chepkoech (9’25”63). 

1500 metri femminili: 

L’ugandese Vivian Chemusto si è imposta a sorpresa sui 1500 metri femminili in 4’01”79 davanti alla keniana Nelly Chepchirchir (4’04”56), all’etiope Hawi Abera Kumsa (4’06”15) e alla finalista olimpica e mondiale Winfred Yavi del Barhein (4’06”34). 

10000 metri maschili: 

David Ebenyo ha lanciato l’attacco decisivo a quattro giri dalla fine aggiudicandosi i 10000 metri in 28’09”03 davanti a Edwin Seko 28’30”50). 

5000 metri femminili: 

La campionessa mondiale di cross e vice iridata dei 5000 metri Beatrice Chebet ha sferrato l’attacco decisivo a 200 metri dalla finel aggiudicandosi il successo in 15’15”85 davanti a Margaret Chelimo Kipkemboi (15’16”28). 

100 metri maschili: 

Il primatista africano Ferdinand Omanyala ha vinto per la seconda volta in carriera a Nairobi fermando il cronometro in 9”84 con vento contrario di -0.5 m/s 

Sulla pista di Nairobi si è confermato ad alti livelli anche il vice campione olimpico e mondiale dei 200 metri Kenny Bednarek, secondo con 9”98 davanti all’argento iridato di Eugene Marvin Bracy (10”03).

200 metri femminili: 

La statunitense Sha’Carri Richardson ha vinto i 200 metri in 22”07 con vento regolare di +1.7 m/s infliggendo un distacco abissale di sette decimi di secondo su Kyra Jefferson (22”77). 

100 metri femminili: 

La campionessa mondiale della staffetta 4×100 Twanisha Terry ha vinto la sua seconda gara di 100 metri consecutiva in 10”86 con vento a favore di +2.5 m/s davanti alla primatista dell’Oceania Zoe Hobbs (10”97) e alla quarta classificata degli Europei Indoor di Istanbul 2023 Rani Rosius (11”08). 

Salto in alto femminile: 

La campionessa europea indoor e outdoor Yaroslava Mahuchik ha superato la misura della migliore prestazione mondiale dell’anno con 2.00m al secondo tentativo sulla pedana dove conquistò il primo grande titolo della sua carriera in occasione dei Mondiali under 18 del 2017. 

400 metri maschili: 

Lo zambiano Muzala Samukonga ha vinto i 400 metri con il record del meeting di 44”25 due settimane dopo essere sceso per al prima volta al di sotto dei 44 secondi con 43”91 al meeting di Gaborone. Lo statunitense Vernon Norwood è sceso sotto i 44 secondi in questa stagione con 44”68. 

La grande sorpresa di giornata è arrivata dal belga Timothy Herman, che ha demolito il record personale del giavellotto maschile di sette metri stabilendo il record nazionale con 87.35m. Con questa misura Herman ha battuto il due volte campione mondiale Anderson Peters di Grenada, che ha fatto registrare la misura di 85.72m. 

La statunitense Janee Kassanavoid ha realizzato il suo miglior lancio di 74.25m al primo tentativo aggiudicandosi il lancio del martello davanti alla connazionale Janeah Stewart (71.43m) e alla primatista mondiale Anita Wlodarczyk (70.27m). Il campione olimpico Wojchech Nowicki ha bissato il successo dell’edizione dell’anno scorso nel martello maschile  con 79.78m. 

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