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Meeting di Dusseldorf: doppietta polacca con Kszczot e Jozwik sugli 800 metri

Elijah Manangoi (FOTO:Giancarlo Colombo)
Di: Diego Sampaolo 

Dusseldorf ha ospitato la seconda tappa del circuito IAAF World Indoor Tour 2017 in un impianto gremito di pubblico che ha assistito a tante gare di buon livello.

Il mezzofondo del PSD Bank Meeting ha fatto registrare quattro migliori prestazioni mondiali dell’anno sugli 800 metri maschili e femminili, sui 1500m e sui 3000m maschili.

Il vice campione mondiale degli 800 metri di Pechino 2015 e doppio oro europeo indoor Adam Kszczot ha conquistato il sesto successo in questo meeting in 1’46”17 davanti al keniano Nicholas Kipkoech (1’46”89), allo statunitense Erik Sowinski (1’46”96) e al bosnaico Amel Tuka (1’47”75) tenendo fede al suo soprannome di “Mr. Dusseldorf”. La connazionale Jelena Jozwik ha completato la doppietta polacca vincendo gli 800m femminili in 2’01”91 precedendo la svizzera Selina Buchel (campionessa europea indoor in carica di Paga 2015), seconda in 2’02”52 e la giovane islandese Anita Hinriksdottir (2’02”64). Il vice campione mondiale di Pechino 2015 Elijah Manangoi ha vinto di misura i 1500 metri maschili in 3’27”62 davanti a Bethwell Birgen (3’37”81). Successo keniano anche sui 3000m maschili dove Hillary Ngetich ha fermato il cronometro in 7’44”73 precedendo l’etiope Dawit Wolde

Lo sprint è stato caratterizzato da tante gare decise al photo-finish. Sui 60 ostacoli o spagnolo Orlando Ortega ha strappato la vittoria al francese Dimitri Bascou con lo stesso tempo di 7”51 (miglior tempo dell’anno). Bascou ha subito un infortunio nel momento di tuffarsi sulla linea del traguardo. Terzo e quarto posto per i francesi Garfield Darien (7”53) e Pascal Martinot Lagarde (7”62 dopo il 7”54 in batteria).

Molto incerta anche la gara femminile dove la tedesca Cindy Roleder ha preceduto di un centesimo di secondo la bielorussa Alina Talay con lo stesso tempo di 7”95. Terzo posto dell’altra tedesca Pamela Duktiwicz in 7”99.

Sorpresa sui 60 metri maschili dove il cubano Yuniel Perez ha avuto la meglio sul quarantenne Kim Collins con lo stesso tempo di 6”56. L’ucraina Olesya Povh si è imposta per un solo centesimo di secondo sulla campionessa mondiale indoor di Portland 2016 Barbara Pierre in 7”16. La giovane tedesca Gina Luckenkemper si è messa in luce qualificandosi per gli Europei Indoor di Belgrado grazie al quarto posto in 7”19 dietro alla britannica Asha Phillip.

Il due volte campione mondiale indoor dei 400 metri Pavel Maslak si è aggiudicato il doppio giro di pista in 46”00, mentre il grenadino Bralon Taplin ha vinto l’altra serie in 46”25. La vice campionessa olimpica e terza donna di sempre oltre i 5 metri Sandi Morris ha vinto il salto con l’asta femminile (disciplina presente per la prima volta in questo meeting) con 4.72m prima di sbagliare tre prove a 4.82m. La portoghese Patricia Mamona ha vinto la seconda gara consecutiva nel circuito IAAF World Indoor Tour nel salto triplo con 14.11m. 

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