Margherita Magnani

Magnani e Bouih in evidenza al meeting indoor di Ostrava 

Margherita Magnani (Foto: Giancarlo Colombo)
Di: Diego Sampaolo

La campionessa mondiale e argento olimpico dei 5000 metri Hellen Obiri ha fatto registrare il miglior risultato tecnico al Czech Indoor Athletics Gala di Ostrava vincendo i 3000 metri in 8’38”31 davanti all’altra keniana Beatrice Chepkoech (8’39”15) con un allungo decisivo nelle battute finali. La junior etiope Taye Fantu si è classificata terza in 8’39”55. L’azzurra Margherita Magnani ha realizzato il secondo miglior tempo della sua carriera classificandosi al nono posto in 8’54”56. La trentenne romagnola, finalista ai Mondiali indoor di Sopot 2014 su questa distanza, ha mancato di tre secondi il record personale di 8’51”81 stabilito ai Millrose Games di New York nel 2014. La dottoressa in giurisprudenza tornerà in gara sempre sui 3000 metri ancora a New York alla ricerca del minimo per i Mondiali Indoor di Birmingham (1-4 Marzo 2018) fissato a 8’50”00.

Il ventunenne mezzofondista emiliano Yassin Bouih ha realizzato il minimo di partecipazione per Birmingham dal 1 al 4 Marzo 2018 correndo i 3000 metri in 7’50”94 (quarto posto nelle liste italiane all-time under 23). Bouih, finalista agli Europei Indoor di Belgrado 2017 sui 1500 metri, ha migliorato di sei secondi e mezzo il precedente record personale di 7’57”45. L’allievo di Vittorio Di Saverio si è classificato al sesto posto nella gara vinta a sorpresa da Mohammed Ayoub Tiouali del Barhein in 7’44”77 davanti a Benjamin Kigen (7’44”77).

Hassane Fofana si è classificato quarto nella finale dei 60 ostacoli in 7”77 dopo aver corso la batteria in 7”79. Il successo è andato al portacolori della Repubblica Ceca Petr Svoboda in 7”61 dopo aver corso in 7”56 in batteria. Settimana scorsa Svoboda ha stabilito il secondo miglior tempo mondiale dell’anno con 7”51. Tra gli altri risultati di spicco del meeting di Ostrava vanno ricordati il 32”52 di Pavel Maslak sui 300 metri e il record spagnolo sui 60 metri di Yunier Perezm, che con 6”53 ha cancellato di due centesimi il 6”55 realizzato dal connazionale Angel David Rodriguez. La giovane polacca Ewa Swoboda si è imposta sui 60 metri femminili in 7”21.

Meeting di Colonia

Vittoria per Marco Fassinotti al debutto stagionale con 2.24m al Kolner Hochsprung meeting di Colonia. Il ventottenne piemontese, secondo saltatore italiano di sempre a livello indoor con 2.35m e outdoor con 2.33m, ha realizzato 2.16m, 2.20m e 2.24m al primo tentativo prima di sbagliare tre prove a 2.27m. Il saltatore azzurro, argento alle ultime Universiadi di Taipei con 2.29m la scorsa estate dopo un lungo stop per infortunio, si allena da alcuni mesi a Roma con il tecnico Stefano Serranò dopo aver trascorso un lungo periodo a Birmingham. Il salto in alto tornerà protagonista Sabato pomeriggio con la gara di Hustopece in Repubblica Ceca dove debutteranno Gianmarco Tamberi e Alessia Trost.

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