Iaaf Diamond League: Barega da record nei 5000, Tamberi terzo con 2,31 m

Di: Diego Sampaolo

Si è conclusa con il botto la IAAF Diamond League con una fantastica edizione del Memorial Ivo Van Damme allo Stadio Re Baldovino di Bruxelles davanti a oltre 40000 spettatori.

Le gare di mezzofondo hanno mantenuto fede alla tradizione del meeting dedicato al grande e indimenticato Ivo Van Damme con un 5000 metri da favola nel quale il diciottenne Selemon Barega ha stabilito il record mondiale under 20 con 12’43”02 diventando il quarto performer di sempre. Hagos Gebrehiwet, che deteneva il precedente record under 20, si è classificato secondo con 12’45”82 precedendo Yomif Kejelcha (12’46”79) e l’iridato di Londra 2017 Muktar Edris (12’55”18).

La primatista mondiale dei 3000 siepi Beatrice Chepkoech ha stabilito la terza migliore prestazione di sempre e il record del meeting con un eccellente 8’55”10 vincendo il primo trofeo dei diamanti. Norah Jeruto è scesa per la seconda volta in carriera sotto i 9 minuti con 8’59”62 precedendo Hyvin Kyeng (9’01”60).

Laura Muir ha conquistato il secondo diamante della sua carriera dopo il successo del 2016 grazie alla vittoria sui 1500 metri in 3’58”49 davanti a Shelby Houlihan (3’58”94) e a Sifan Hassan, che ha fermato il crono in 3’59”41 dopo aver corso a Zurigo la sera prima. Emmanuel Korir si è confermato il re degli 800 metri di questa stagione sugli 800 metri con 1’44”72 precedendo Marcin Lewandowski (1’45”21) e Ferguson Rotich (1’45”28).

Gianmarco Tamberi ha superato l’asticella a 2.31m pochi giorni dopo l’eccellente 2.33m realizzato nel meeting tedesco di Eberstadt dove era stato battuto solo dall’australiano Brandon Starc con 2.36m. Starc si è confermato ancora vincendo la finale di Bruxelles con 2.33m con la stessa misura ma un numero minore di errori rispetto al campione europeo Mateusz Przybylko.

Christian Coleman si è abbattuto come un fulmine su Bruxelles vincendo i 100 metri in 9”79 (settima migliore prestazione mondiale all-time e record personale) precedendo Ronnie Baker (9”93), Yohan Blake (9”94) e Reece Prescod (9”99). Shaunae Miller Uibo ha arricchito la sua collezione vincendo il terzo Diamond Trophy aggiudicandosi il successo sui 200 metri in 22”12 davanti a Dafne Schippers (22”53). La ventenne Selwa Eid Naser ha realizzato il secondo miglior crono della sua carriera sui 400 metri femminili con 49”33.

Sergey Shubenkov ha realizzato il quarto tempo sotto i 13 secondi sui 110 ostacoli in 12”97 aggiudicandosi il secondo diamante consecutivo. Brianna McNeal si è imposta sui 100 ostacoli femminili in 12”61 precedendo di due centesimi di secondo Kendra Harrison. In una gara di salto con l’asta con sette atleti accreditati di un personale da 6 metri il vice campione europeo Timur Morgunov si è imposto con 5.93m precedendo Sam Kendricks (5.88m). E’ sfumato il sogno del settimo diamante per Christian Taylor nel salto triplo dopo la sconfitta contro il portoghese Pedro Pablo Pichardo (17.49m contro 17.31). Sconfitta anche per Sandra Perkovic, terza nel lancio del disco femminile vinto dalla cubana Yaime Perez con 65.00m dopo sei anni di dominio della croata. Fredrick Dacres ha regalato alla Giamaica il successo nel lancio del disco maschile con 68.67m. Caterine Ibarguen ha centrato la doppietta vincendo il salto in lungo femminile con 6.80m dopo la vittoria nel triplo nella serata precedente a Zurigo.

La campionessa europea under 23 Ayomide Folorunso si è classificata buona terza in 56”12 alle spalle dell’ucraina Anna Ryzhkova Yaroshchuk (55”38) e della belga Anne Claes (55”87).

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