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IAAF Diamond League: parata di stelle al Golden Gala di Roma

Stadio Olimpico - Golden Gala Pietro Mennea (Foto: Giancarlo Colombo)
Di: Diego Sampaolo

Fervono i preparativi a Roma per la trentasettesima edizione del Golden Gala Pietro Mennea, quarta tappa della IAAF Diamond League 2017 e primo appuntamento del circuito su suolo europeo. L’appuntamento per gli appassionati è fissato per la serata di Giovedì 8 Giugno allo Stadio Olimpico.

Il meeting dedicato alla leggenda dello sprint Pietro Mennea dal 2013 si preannuncia come una ricca parata di stelle con oltre 100 medagliati delle ultime grandi rassegne internazionali come Olimpiadi, Mondiali e Europei.

Il programma del mezzofondo avrà come momento clou i 5000 metri femminili che concluderanno in bellezza il meeting alle ore 21.40. Sulla pista dove lo scorso anno Almaz Ayana andò vicina a battere il record mondiale di Tirunesh Dibaba correndo in 14’12”59, si sfideranno Genzebe Dibaba e Hellen Obiri in una gara che promette spettacolo. Obiri ha vinto la tappa di Shanghai stabilendo il miglior crono mondiale dell’anno con 14’22”47 e si è classificata seconda a Eugene sui 1500m. Dibaba si è imposta a Eugene in 14’25”22 nella prima uscita stagionale.

Nel primo 3000 siepi maschile di questa stagione di Diamond League il campione olimpico Conseslus Kipruto potrebbe realizzare il primo tempo sotto gli 8 minuti del 2017 in una gara di grande tradizione a Roma. Nel 2012 Paul Kipsiele Koech realizzò il miglior tempo su suolo italiano e il terzo tempo della storia con 7’54”31.

Il giovane Kipyegon Bett, campione del mondo juniores a Bydgoszcz 2016 e vincitore a Shanghai, e il vincitore della Diamond League 2016 Ferguson Rotich saranno i favoriti di un grande 800 metri maschile che vedrà per protagonisti anche i polacchi Adam Kscczot e Marcin Lewandowski (campioni europei indoor a Belgrado rispettivamente sugli 800m e sui 1500m). Favorite sui 1500m femminili l’olandese Sifan Hassan (campionessa mondiale indoor a Portland 2016), l’etiope Dawit Seyaum (iridata juniores a Eugene 2014) e la ventenne tedesca Kostanze Klosterhalfen (argento agli Europei Indoor di Belgrado 2017).

Il momento più atteso dagli appassionati italiani sarà la gara dei 200 metri (la distanza più amata da Mennea) dove Filippo Tortu sarà chiamato ad un importante test prima di affrontare l’esame di maturità sui banchi di scuola. Il diciottenne sprinter lombardo di origini sarde sfiderà per la prima volta in carriera il tre volte medagliato olimpico André De Grasse, il bronzo olimpico di Rio Christophe Lemaitre, il campione europeo dei 100m Churandy Martina e il giamaicano Julian Forte (19”97 a Bruxelles lo scorso anno).

In tema di sprint il pubblico romano potrà ammirare per la prima volta a Roma la volata dell’”Olandese Volante” Dafne Schippers, campionessa mondiale dei 200 metri a Pechino e due volte campionessa europea dei 100m a Zurigo 2014 e ad Amsterdam 2016. Lo statunitense Ronnie Baker (primo a Eugene in 9”86 ventoso) e il francese Jimmy Vicaut saranno i protagonisti sui 100 metri maschili.

Altra gara assolutamente da non perdere sarà il lancio del giavellotto maschile che presenta il campione olimpico Thomas Rohler, salito al secondo posto delle liste mondiali all-time con 93.90m a Doha, l’altro campione olimpico Keshorn Walcott, tre campioni mondiali (Julius Yego, Viteszlav Vesely e Tero Pitkamaki) e altri due tedeschi in grado di superare gli 88 metri in questa stagione come Johannes Vetter e Andreas Hoffman.

Alessia Trost debutta in questa stagione in una gara di salto in alto femminile nobilitata dalla presenza della campionessa mondiale Mariya Kuchina Lasitskene (vincitrice a Eugene con 2.03m e a Opole con 2.00m sotto la pioggia) e dalla campionessa olimpica ed europea Ruth Beitia. Il salto triplo e il salto con l’asta presenteranno il podio olimpico di Rio al completo. Nel triplo calamiterà l’attenzione il duello tutto sudamericano tra la campionessa olimpica Caterine Ibarguen e l’argento Yulimar Rojas. L’asta ripropone il duello dell’ultima stagione tra la greca Ekaterini Stefanidi e la statunitense Sandi Morris.

Il Golden Gala sarà un importante vetrina per i migliori azzurri come Ayomide Folorunso e Yadisledy Pedroso sui 400 ostacoli (contro la campionessa mondiale Zuzana Hejnova) e Maria Benedicta Chigbolu (minimo per i Mondiali di Londra centrato pochi giorni fa a Orvieto con 51”87) che gareggerà contro la due volte campionessa olimpica della staffetta 4×400 Natasha Hastings e le giamaicane Stephanie Ann McPherson e Novlene Williams Mills.

Il Golden Gala Pietro Mennea è il momento culminante di una ricca settimana di atletica iniziato il 3 Giugno con Runfest, contenitore di eventi rivolti agli appassionati di sport, corsa e benessere. Nel palinsesto di eventi nel Parco del Foro Italico sono comprese iniziative per tutti i gusti e tutte le fasce d’età.

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