fbpx

Finali per Sibilio e Fantini. Crippa di nuovo al via

03 Agosto, 2021
Foto: Giancarlo Colombo
La gara della vita per Alessandro Sibilio, fin qui da massimi voti. Accanto a lui, nella finale dei 400 a ostacoli, la sfida stellare tra il primatista del mondo (45″94), il norvegese Karsten Warholm, e lo statunitense Rai Benjamin, terzo di sempre. In finale anche Sara Fantini nel martello. Torna in pista Yeman Crippa, che ha nel mirino la finale dei 5.000 m. Qui tutti gli orari e gli azzurri in gara nella giornata di martedì 3 agosto.

Sono due gli azzurri protagonisti delle finali di martedì 3 agosto. Altri 11 atleti italiani cominciano oggi il proprio percorso verso le finali. 

400 a ostacoli con Alessandro Sibilio 

Sveglia alle 5:20 italiane per l’ultima gara della sessione del mattino, i 400 metri a ostacoli. Alessandro Sibilio viene da una semifinale di altissima resa: con 47”93 è sceso per la prima volta sotto i 48”. Finora, la sua presenza a Tokyo è stata caratterizzata da grande lucidità e condizione. Tra batteria e semifinale, Alessandro ha insegnato agli appassionati incollati alla TV che “negative split” non è espressione esclusiva della maratona: la seconda parte di gara più veloce della prima gli ha procurato il paragone con Fabrizio Mori, campione del mondo a Siviglia 1999. 

L’azzurro sarà testimone-protagonista di una sfida stellare tra il primatista del mondo (46”70), il norvegese Karsten Warholm, e lo statunitense Rai Benjamin, terzo di sempre. In mezzo a loro, nelle liste all time, c’è solo Kevin Young, che portò il mondiale a 46”78 mandando in archivio l’era di Edwin Moses. Eravamo ai Giochi di Barcellona 1992 e il suo tempo è durato fino a quest’anno. 

Lancio del martello con Sara Fantini

Alle 13:35 italiane va in pedana Sara Fantini, un’altra rappresentante della “new generation” che è arrivata alla finale grazie alla capacità di dare il meglio di sé nella qualificazione, superata grazie a un lancio da 71,68 m. 

Crippa e altri dieci azzurri in gara

Finale senza italiani, invece, nel “Duplantis show”, alias salto con l’asta (ore 03:50), e nel lungo femminile, con un po’ di rimpianto per l’assenza di Larissa Iapichino, che avrà modo di rifarsi a Parigi 2024 e magari già a Eugene 2022. 

Comincia l’avventura olimpica per i triplisti Tobia Bocchi, Andrea Dallavalle ed Emmanuel Ihemeje, i duecentisti Antonio Infantino e Fausto Desalu, gli specialisti dei 110 a ostacoli Hassane Fofana e Paolo Dal Molin. In pedana del peso l’atteso ingresso in scena di Leonardo Fabbri con i compagni di squadra Nick Ponzio e Zane Weir.

Metabolizzato l’undicesimo posto nei 10.000 m, Yeman Crippa cerca un posto in finale nei 5.000 m. 

Agenda Italia: 3 agosto, martedì

Indichiamo nell’ordine: l’orario italiano + fra parentesi l’orario di Tokyo + la gara + gli atleti italiani in gara.

Sessione gare del mattino

02:00 (09:00), Triplo U (Q) (vedi nota 1); Bocchi, Dallavalle, Ihemeje
02:05 (09:05) 1.500 m U (B)
02:20 (09:20) Giavellotto U (Q, gruppo A), 
02:45 (09:45), 400 m D (B); 
03:50 (10:50), Lungo D (F);
03:50 (10:50), Giavellotto U (Q, gruppo B),
04:05 (11:05) 200 m U (B) (2), Desalu, Infantino
05:20 (12:20) 400 hs U (F), Sibilio

Sessione gare del pomeriggio

12:10 (19:10), 110 hs U (B) (3), Dal Molin, Fofana;
12:15 (19:15), Asta U (F),
13:00 (20:00), 5.000 m U (B) (4); Crippa
13:35 (20:35), Martello D (F); Fantini
13:40 (20:40), Peso U (Q, Gruppo B) (5), Fabbri, Ponzio, Weir
13:50 (20:50), 200 m U (SF), E. Desalu, Infantino;
14:25 (21:25) 800 m D (F),
14:50 (21:50) 200 m D (F) 

Sigle – B = batterie; D = donne; ev. = eventualmente presente (riferito ai turni di gara successivi al primo in programma nella giornata); F = Finale; hs = ostacoli; m = metri; Q = qualificazioni; SF = Semifinale; U = uomini;

Le regole

(1) = Triplo Uomini – Con 17,05 si accede alla finale, in alternativa occorre essere classificati nei primi dodici.

(2) = 200 m Uomini – Passano alle semifinali i primi tre di ogni batteria e i tre residui migliori tempi.

(3) = 110 hs Uomini – Passano alle semifinali i primi quattro di ogni batteria e i quattro residui migliori tempi.

(4) = 5.000 m Uomini – In finale i primi 5 di ognuna delle due batterie e i residui migliori 5 tempi.

(5) = Peso Uomini – Con 21,20 si accede alla finale, in alternativa occorre essere classificati nei primi dodici.

Articoli correlati

La Lombardia batte il Lazio ai Campionati Italiani cadetti di Parma

04 Ottobre, 2021

Il Campo Sportivo Lauro Grossi di Parma ha ospitato una bella edizione dei Campionati Italiani cadetti, manifestazione che in passato lanciò i campioni olimpici Filippo Tortu, Massimo Stano e Antonella Palmisano.  La Lombardia ha conquistato la vittoria nella classifica finale a squadre con 581,5 punti precedendo di 4 punti e mezzo il Lazio (577 punti). […]

Gli ori azzurri da Mattarella e Draghi

24 Settembre, 2021

Nei giardini del Quirinale la cerimonia della riconsegna della bandiera ha riunito per la prima volta le 109 medaglie complessive dello sport italiano, tra Giochi olimpici (40 medaglie) e paralimpici (69). Al Presidente della Repubblica è stato donato il testimone della staffetta 4×100. Spostamento a palazzo Chigi su cinque bus scoperti, tra gli applausi. L’atletica […]

Kipyegon batte Hassan nella finale della Diamond League di Zurigo

14 Settembre, 2021

Il Weltklasse di Zurigo ha incoronato i 32 vincitori della Wanda Diamond League 2021 durante la cerimonia di premiazione dei Diamond Trophies.  Faith Kipyegon ha battuto Sifan Hassan in un fantastico testa a testa sui 1500 metri femminili tra campionesse olimpiche sul rettilineo finale. Kipyegon si è imposta per 22 centesimi di secondo in 3’58”23 […]

Padova, Palmisano e Stano d’oro sui 2000

07 Settembre, 2021

Massimo Stano e Antonella Palmisano hanno festeggiato i loro titoli olimpici sui 20 km vincendo le gare sui 2000 metri che hanno aperto il meeting. Stano ha tagliato il traguardo in prima posizione in 7’51”98 davanti al giovane Aldo Andrei (7’52”14) e ad Emiliano Brigante (7’52”25).  La campionessa olimpica Antonella Palmisano si è imposta nella […]