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Torun: Dibaba niente record sui 1500 metri, corre in 3’58”80

Genzebe Dibaba (Foto: Giancarlo Colombo)
Di: Diego Sampaolo

La campionessa e primatista mondiale Genzebe Dibaba ha vinto i 1500 metri in 3’58”80 alla Copernicus Cup di Torun in Polonia, penultimo appuntamento del circuito IAAF World Indoor Tour. Nella città che ha dato i natali a Nicolò Copernico la fuoriclasse etiope è andata a caccia del primato mondiale (3’55”17 stabilito a Karlsruhe nel 2014) ma si è dovuta “accontentare” della sesta migliore prestazione di tutti i tempi a solo tre giorni di distanza dal record mondiale sui 2000 metri stabilito a Sabadell. La connazionale Axumawit Embaye ha terminato a oltre sei secondi da Dibaba in seconda posizione con il tempo di 4’04”95 davanti alla svedese di origini etiopi Meraf Bahta (4’06”40).

Oltre al risultato di Genzebe Dibaba il meeting ha fatto registrare altre quattro migliori prestazioni mondiali dell’anno. La polacca Joanna Jozwic ha fatto segnare la prima prestazione stagionale al di sotto dei 2 minuti negli 800 metri con 1’59”29 (record nazionale e miglior crono delle ultime due stagioni) davanti al pubblico di casa precedendo la giovane islandese Anita Hinriksdottir (2’01”56) e la campionessa mondiale di Pechino Maryna Arzamasova (2’03”17).

Sorpresa negli 800 metri maschili dove il keniano Nicholas Kipkoech si è imposto in 1’46”34 davanti al beniamino del pubblico di casa Adam Kszczot (1’46”44) e allo statunitense Erik Sowinski (1’46”84).

Bethwell Birgen ha conquistato il successo sui 1500 metri in 3’37”63 davanti al polacco Marcin Lewandowski (3’38”24) e al vincitore del meeting di Karlsruhe Silas Kiplagat (3’38”23).

I 60 metri hanno fatto registrare le migliori prestazioni dell’anno del campione NCAA Ronnie Baker in campo maschile con 6”46 (dodicesimo miglior tempo di sempre) davanti al britannico Chijndu Ujah (6”56) e della campionessa mondiale indoor Barbara Pierre con 7”11 davanti alla norvegese Ezinne Okparaebo (7”13). Il grenadino Bralon Taplin ha firmato il miglior crono mondiale dell’anno sui 400 metri con 45”59 precedendo il due volte campione mondiale indoor Pavel Maslak (45”80). Orlando Ortega ha vinto agevolmente i 60 ostacoli in 7”48. La svizzera Nicole Buchler si è aggiudicata il salto con l’asta femminile con la misura di 4.60m.

Istaf Indoor di Berlino: Nella versione indoor del meeting Istaf davanti a 12000 spettatori alla Mercedes Benz Arena il velocista napoletano dell’Atletica Riccardi 1946 Massimiliano Ferraro si è classificato terzo nella finale dei 60 metri in 6”66 dopo essersi classificato secondo nella batteria in 6”64 alle spalle del quarantenne Kim Collins (6”59). Il britannico James Dasaolu ha conquistato il successo nella finale in 6”57 precedendo di due centesimi Collins. La lombarda Micol Cattaneo ha avvicinato di un centesimo di secondo il suo miglior crono stagionale nella batteria dei 60 ostacoli con 8”37. La tedesca Cindy Roleder ha brillato vincendo la finale in un ottimo 7”85. Il polacco Piotr Lisek ha vinto il salto con l’asta con 5.86m davanti al campione olimpico Thiago Braz Da Silva (5.72m) prima di sbagliare tre prove a 6.05m. Ottime prestazioni anche per la campionessa europea del salto in lungo Ivana Spanovic, che si è imposta con la misura di 6.87m e per l’ucraina Olesya Povh sui 60m femminili in 7”14. .

Parigi Bercy: L’Accorhotel Arena di Parigi Bercy ha riaperto le porte alla grande atletica nella serata di Mercoledì dopo alcuni anni per un grande meeting indoor organizzato dalla Federazione Francese. Il meeting de Paris ha fatto registrare il successo di Pascal Martinot Lagarde sui 60 ostacoli in un ottimo 7”51 davanti al connazionale Garfield Darien (7”54), il buon 7”90 della statunitense Christina Manning sui 60 ostacoli femminili (l’azzurra Micol Cattaneo ha corso la batteria in 8”42), i buon test della campionessa olimpica dell’eptathlon Nafissatou Thiam nel triathlon co 2861 punti (6.32m nel salto in lungo, 15.35m nel getto del peso e 8”45 nei 60 ostacoli), la conferma della giamaicana Gavon Evans, prima sui 60m femminili in 7”17 dopo la vittoria di Sabato scorso a Karlsruhe e la seconda affermazione consecutiva del cubano Yunier Perez sui 60 metri in 6”54.

Banska Bystrica: L’azzurro Silvano Chesani si è classificato al nono posto con 2.20m nel tradizionale meeting di salto in alto del Moravia High Jump Tour di Banska Bystrika in Slovacchia di Mercoledì. Il campione olimpico e mondiale Derek Drouin e il polacco Sylvester Bednarek si sono divisi il primo posto con 2.33m (migliore prestazione mondiale dell’anno realizzata da entrambi al secondo tentativo prima di sbagliare tre prove a 2.35m). Il bielorusso Pavel Seliverstau ha migliorato il record personale di un centimetro con 2.31 battendo per un numero minore di errori l’ex campione mondiale Donald Thomas. Erika Furlani si è piazzata undicesima con 1.80m nella gara del salto in alto vinta dall’ucraina Iryna Herashchenko con 1.93m.

Birmingham (Alabama): Gloria Hooper realizza una doppietta vincendo 60 metri in 7”38 (a tre centesimi dal record stagionale) e i 400 metri in 53”80 (nuovo record personale e quarto tempo italiano dell’anno).

Linz (Austria): L’ottocentista Irene Baldessari si è aggiudicata gli 800 metri in 2’04”72 arrivando a sette decimi dal minimo per gli Europei Indoor di Belgrado.

Schio: L’azzurro Sebastiano Bianchetti, bronzo agli Europei Under 20 di Eskilstuna 2015, ha migliorato di 12 centimetri il suo record italiano under 23 del getto del peso con 19.52m. Il reatino deteneva il record dal Febbraio 2016 quando ottenne la misura di 19.40m il 6 Febbraio 2016.

 

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