fbpx

Diamond League Montecarlo: Bolt, un saluto da 9″95

Di: Diego Sampaolo

EIl meeting Herculis di Montecarlo ha festeggiato una fantastica trentesima edizione nell’affascinante Stade II in una serata ricca di risultati straordinari con cinque primati mondiali stagionali nelle gare di mezzofondo.

Nonostante ciò le attese e i riflettori erano tutti per Usain Bolt che ha mandato in visibilio pubblico e fans realizzando il cinquantesimo crono sotto i 10 secondi della sua carriera vincendo la sua ultima gara in Diamond League in 9”95 per tre centesimi su Isiah Young.

Come da tradizione la pista dello stadio monegasco ha prodotto il migliore 1500 metri dell’anno dove Elijah Manangoi ha migliorato il record personale da 3’29”61 a 3’28”80 trascinando sotto i 3’30” Timothy Cheruyiot, che ha fatto segnare 3’29”10. Più staccati Ronald Kwemoi , terzo con 3’32”34 e il norvegese Filip Ingebrigtsen, che ha stabilito il miglior tempo europeo stagionale con 3’32”48.

Di strepitosi contenuti tecnici gli 800 metri dove Caster Semenya ha dovuto faticare le proverbiali sette camicie per avere la meglio su Francine Nyonsaba e su Ajee Wilson al termine di una di altissimi contenuti tecnici dove tutte e tre le atlete sono scese sotto il muro dell’1’56”. Semenya ha stabilito il record del meeting e della Diamond League con 1’55”27 precedendo Nyonsaba (record nazionale abbattuto con 1’55”57), Wilson (1’55”61) e la canadese Melissa Bishop (1’57”01 record nazionale).

Emmanuel Korir, allievo del campione olimpico di Seul 1988, ha esordito in Diamond League vincendo gli 800 metri con il record personale e la migliore prestazione mondiale dell’anno di 1’43”10. In questa stagione ha già corso gli 800 m in 1’43”73 e i 400 metri in 44”53 nel corso della stagione universitaria statunitense.

Evan Jager ha stabilito il miglior crono stagionale con 8’01”29 dopo aver piazzato l’ allungo decisivo nell’ultimo chilometro. Hellen Obiri è andata in fuga passando ai 2000m in 5’34”84 prima di concludere i 3000 metri in 8’23”14 (miglior crono mondiale stagionale sui 3000m) davanti a Beatrice Chepkoech (8’28”66) e a Laura Muir (8’30”64).

Wayde Van Niekerk ha vinto il duello dei 400 metri in 43”73 ma ha dovuto dare tutto per battere un eccellente Isaac Makwala, che è sceso ancora sotto i 44 secondi con 43”84 dopo la doppietta 200m-400m al meeting di Madrid dove ha fatto registrare 19”77 e 43”92 nel giro di un’ora.

La staffetta 4×100 femminile italiana composta da Irene Siragusa, Gloria Hooper, Anna Bongorni e Audrey Alloh si è ben comportata concludendo al terzo posto in 43”30 nella gara vinta dagli Stati Uniti in 42”34 (quartetto formato da Bartoletta, Folix, Gardner e Brown). Hooper si è classificata sesta sui 200 metri in 23”31 alle spalle della vincitrice Marie Josée Ta Lou (22”25), di Kyra Jefferson (22”42) e di Dina Asher Smith (22”89).

Il quartetto maschile italiano formato da Antonio Infantino, Fseosa Desalu, Federico Cattaneo e Wanderson Polanco si è piazzato quinto in 39”37. La Cina si è aggiudicata la gara in 38”19 davanti agli Stati Uniti (38”30).

Articoli Correlati

Wanda Diamond League
Wanda Diamond League – Ecco le nuove date: Golden Gala 17 settembre. Niente finale per il 2020
Sifan Hassan
Sifan Hassan e Noah Lyles fanno doppietta in Diamond League
Diamond League: a Birmingham record di Klosterhalfen e Chepkoech
Pista atletica
Diamond League: strepitoso Cheruyot a Losanna
Genzebe Dibaba
IAAF Diamond League: Dibaba batte Hassan in un fantastico 1500 metri a Rabat
IAAF Diamond League: Emmanuel Korir brilla negli 800 metri con 1’42”79 a Birmingham