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Come godersi le Feste senza perdere la forma – 1a parte: la depurazione a tavola

I giorni a cavallo tra Natale e Capodanno possono essere utili per una “depurazione a tavola” che sia a sua volta piena di gusto, quasi quanto i piatti della tradizione a cui giustamente non abbiamo rinunciato nei giorni dal 24 al 26 dicembre (anche perché fanno bene anche all’umore!)

Le Feste di Natale? Il runner saggio se le può godere senza perdere la forma, perché le affronta con la stessa mentalità dell’allenamento: giorni di libertà (Natale, Santo Stefano), seguiti da pausa depurativa (27-30 dicembre, trovate qui i nostri suggerimenti), poi di nuovo libertà (San Silvestro – Capodanno, ma con alcuni suggerimenti che troverete qui, su correre.it, lunedì 30 dicembre), nuova pausa depurativa (2-5 gennaio), ultimi spiccioli di libertà (Epifania). Vi riproponiamo il contenuto di uno dei servizi (a cura di Antonella Carini) di maggiore feedback, tra quelli pubblicati su Correre di dicembre, che in questi giorni ha lasciato il posto in edicola al numero di gennaio 2014, dove si parla dell’alimentazione più adatta alla piena ripresa degli allenamenti. 

Periodo di recupero, dal 27 al 31 dicembre (pranzo)
Obiettivo – aumentare fibra ingerita: pasta e riso integrale, cereali in fiocchi con aggiunta di crusca, frutta con la buccia, vegetali crudi.

Pasti semplici: cotture leggere, condimento a crudo, eliminazione di formaggi o affettati. Meglio eliminare completamente anche le bevande alcoliche.

Inserire 2 cene depurative: minestrone o passato di verdure, insalatone miste, anche di verza cruda o carciofo tagliato sottilissimo, con profondo effetto depurativo sul fegato

Bere molto: inserire ogni sera una tisana al cardo mariano, menta o tarassaco.

Movimento: cogliere al volo ogni spazio di libertà, per camminare, sciare o correre.