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Boclassic, tris di Muktar Edris e record del percorso di Agnes Tirop

Muktar Edris (Foto: Giancarlo Colombo)
Di: Diego Sampaolo

La terza vittoria di Muktar Edris e il record del percorso di Agnes Tirop hanno caratterizzato la quarantatreesima edizione della Boclassic, la famosa gara di San Silvestro di Bolzano sull’affascinante percorso nel centro storico del capoluogo altoatesino.

Edris ha coronato l’indimenticabile 2017 del titolo mondiale sui 5000 metri a Londra davanti a Sir Mo Farah aggiudicandosi con grande facilità il terzo successo alla Boclassic dopo i successi nel 2014 e nel 2016. Edris eguaglia i tre successi del connazionale Imane merga salendo al terzo posto tra gli atleti con più successi a Bolzano dopo Sergiy Lebid (cinque vittorie) e Edwin Soi (quattro affermazioni) Il fuoriclasse etiope ha rifilato oltre 20 secondi i marocchini Sofiane Bouqantar (29’07”) e Hicham Amghar (29’08”).

Muktar Edris: 

“E’ sembrata una gara facile ma non è stato facile vincere. Ho avuto un piccolo problema fisico in fase di preparazione. E’ stata un’emozione speciale vincere a Bolzano perché mi sono sempre sentito a casa in questa città”

Quarto posto del trentino Yeman Crippa, che lotta per il podio fino alla fine ma sbaglia il conto dei giri e piazza l’allungo con un giro di anticipo. Costretto a ripartire dopo la fatica accumulata per staccare Bouqantar e Amghar, l’allievo di Massimo Pegoretti è stato superato dai marocchini. Per Crippa rimane la soddisfazione di essersi classificato al quarto posto in 29’25” con tre secondi di vantaggio sul primatista europeo della maratona Sondre Nordstad Moen (29’28”) e cinque sul fresco campione europeo di cross di Samorin 2017 Ozbile Kaan Kigen. Il ventunenne Yassin Bouih è stato il secondo italiano al traguardo in ottava posizione in 29’45”, mentre Andrea Lalli è tornato alle gare dopo una pausa di due anni a causa di un infortunio con un decimo posto in 30’31”.

Yeman Crippa: 

“Il pubblico mi ha sostenuto molto molto. Sono molto deluso per l’errore commesso quando ho sbagliato il conto dei giri e ho anticipato la volata. Questo errore mi è costato il podio ma spero di rifarmi l’anno prossimo” 

Sondre Moen: 

“A causa della pausa dopo il record europeo nella maratona a Fukuoka ho avuto qualche difficoltà dopo 3 km ma la splendida atmosfera mi ha dato forza aiutandomi a concludere la gara al quinto posto. Da metà Gennaio mi preparerò in Kenya per le prossime competizioni: i Mondiali di mezza maratona di Valencia e gli Europei di Berlino nella maratona”. 

Agnes Tirop ha bissato il successo dell’anno scorso in 15’30” strappando il record del percorso alla tedesca Kathrin Ulrich, che fece segnare 15’34” nell’ormai lontano 1991. Nell’ultimo giro Tirop ha dominato la gara prendendo un vantaggio di oltre 20 secondi nei confronti della connazionale Margaret Chelimo Kipkemboi, quinta ai Mondiali di Londra sui 5000 metri. Tirop ha vinto il titolo mondiale di cross a soli 19 anni a Guyiang nel 2015 e il bronzo ai Mondiali di Londra sui 10000 metri.

Agnes Tirop: 

“Ero venuta a Bolzano per confermare il successo dell’anno scorso ma non mi aspettavo di poter battere il record del percorso. Dopo il cross del Campaccio tornerò in Kenya per preparare i Giochi del Commonwealth a Gold Coast in Australia in Aprile”. 

La britannica Stephanie Twell, tre volte campionessa europea di cross a livello juniores, si è classificata terza in 16’03” precedendo di sei secondi la connazionale Emelia Gorecka. Ottima prova della cesenate Margherita Magnani, quinta al traguardo in 16’31” davanti all’ucraina Julia Schmatenko (16’38”), forte maratoneta statunitense Desirée Linden, settima in 16’40” e all’altra italiana Giovanna Epis (16’58”).

Margherita Magnani: 

“Non sono completamente soddisfatta. Volevo battermi per il podio con le britanniche. Mi sono allenata in Kenya per preparare la stagione indoor”

La Boclassic si è confermata come uno degli eventi più amati dagli appassionati che hanno affollato le tribune nella Piazza dedicata a Walther von der Vogelweide. il più famoso in medio-alto tedesco del periodo medievale.

La bella giornata di corsa si è aperta con la Charity Run Alto Adige e la popolare Ladurner Lauf, che ha richiamato un gran numero di runners appassionati del Norditalia.

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