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Arese

Assoluti Indoor di Ancona, Arese e Sabbatini tricolore nei 1500

Foto: FIDAL GRANA/FIDAL
Di: Diego Sampaolo
 Nella prima giornata in evidenza i mezzofondisti Pietro Arese, che vince il primo titolo italiano assoluto in carriera e stacca il pass per Torun, e Gaia Sabbatini davanti a Federica Del Buono. Salto super di Larissa Iapichino: con 6.91m eguaglia mamma Fiona May, nuovo record del mondo U20.

Pietro Arese ha vinto il primo titolo italiano assoluto della sua carriera a 21 anni dopo i tanti successi giovanili aggiudicandosi un bel testa a testa con Joao Bussotti in un ottimo 3’40”54. Bussotti ha preso la testa alla campana dell’ultimo giro, ma non ha potuto nulla di fronte allo sprint vincente sul rettilineo finale di Arese, che si è migliorato di un secondo e mezzo rispetto al precedente record personale di 3’42”04 realizzato lo scorso 7 Febbraio al meeting di Dortmund. Arese ha realizzato il minimo per gli Europei Indoor di Torun ed è arrivato a meno di un secondo dal primato italiano under 23 detenuto dall’attuale Presidente della Fidal Stefano Mei

Bussotti (campione italiano all’aperto nel 2020) ha realizzato a sua volta il primato personale con 3’41”04. Il mezzofondista di origini albanesi David Nikolli ha migliorato il record personale con 3’42”16. 

Ancona 1500 donne
Foto: FIDAL GRANA/FIDAL

La teramana Gaia Sabbatini (nata nel 1999 come Pietro Arese) ha bissato la vittoria della passata edizione degli Assoluti Indoor in 4’13”70 con un allungo decisivo ad un giro dalla fine. Federica Del Buono, che ha condotto la gara fino a 400 metri dalla fine, è tornata sul podio classificandosi seconda in 4’16”32 a sei anni di distanza dalla sua ultima apparizione nella massima rassegna tricolore indoor. 

Salto super di Larissa Iapichino: 6.91m 

Larissa Iapichino ha eguagliato il record italiano assoluto detenuto da sua madre Fiona May con un super salto da 6.91m, che la proietta al primo posto nelle liste mondiali dell’anno assolute davanti alla svedese Khaddi Sagnia (6.82m) e alla campionessa mondiale outdoor Malaika Mihambo (6.77m). Fiona May vinse il titolo europeo indoor nel 1998 a Valencia saltando  proprio 6.91m. A livello internazionale Iapichino migliora di tre centimetri il record mondiale under 20 detenuto dal 1983 dalla grande Heike Drechsler con 6.88m e realizza il minimo per gli Europei Indoor di Torun e le Olimpiadi di Tokyo. 

La diciottenne fiorentina ha messo a segno una serie straordinaria comprendente 6.68m, un nullo, due salti da 6.75m (stessa misura realizzata due settimane fa ai Campionati Italiani Juniores) e 6.91m al quinto tentativo. La campionessa italiana indoor in carica Laura Strati si è classificata al secondo posto con 6.66m precedendo Eleonora Filippetto, confermatasi su buoni livelli con 6.34m dopo il recente record personale di 6.41m. 

Foto: FIDAL GRANA/FIDAL

Larissa Iapichino: “Non ho ancora realizzato quello che ho fatto. Non ci credo. Quando ho visto 6.91m, mi sono detta: ‘Ho saltato quanto mia mamma’. Non ci sono parole per descrivere cosa provo. E’ un sogno. Portare a casa un minimo olimpico a 18 anni non è certo un risultato di tutti i giorni. Spero di poter estrapolare il meglio da tutte le mie avversarie e poter crescere. Aver battuto il record mondiale under 20 di Heike Drechsler mi lascia sconvolta, perché è stata una delle dee del salto in lungo. Mi è venuto un colpo. Sono molto emozionata”

Alessia Trost 1.92m 

Alessia Trost ha vinto il titolo tricolore indoor superando 1.92m al primo tentativo dopo aver saltato 1.80m e 1.87m sempre alla prima prova. La campionessa friulana ha successivamente sfiorato di poco il secondo tentativo a 1.96m, che le avrebbe garantito lo standard di qualificazione per le Olimpiadi di Tokyo.

Titoli italiani dei 60 ostacoli a Di Lazzaro e Koua

Elisa Di Lazzaro ha vinto il titolo italiano assoluto dei 60 ostacoli al debutto stagionale migliorando il record personale di sei centesimi con 8”16 davanti all’italo-polacca Angelika Wegierska (8”33) e alla campionessa italiana indoor in carica Linda Guizzetti (8”36). 

Il diciannovenne Frank Brice Koua ha conquistato il successo nella finale dei 60 ostacoli maschili in 7”78 precedendo di due centesimi di secondo Hassane Fofana. Il neo campione italiano juniores Lorenzo Simonelli ha migliorato di due centesimi di secondo il primato italiano under 20 con gli ostacoli da 106 centimetri di Laurent Ottoz con 7”82. 

Trapletti e Tondodonati campioni italiani della marcia

La lombarda Valentina Trapletti ha conquistato il secondo titolo italiano indoor e il settimo in assoluto della sua carriera sui 3000 metri di marcia in 12’43”04 precedendo Federica Curiazzi (13’32”85) e Sara Vitiello (14’01”07). 

Il piemontese Federico Tondodonati si è imposto sui 5000 metri in 19’33”71 davanti a Leonardo Dei Tos e al giovane Riccardo Orsoni

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