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Asher Smith regina sui 200 metri, Re ad un passo dall’impresa sui 400 metri

03 Ottobre, 2019

Dina Asher Smith si è laureata campionessa mondiale dei 200 metri stabilendo il record britannico con 21”88 (ottavo miglior crono europeo all-time) pochi giorni dopo l’argento sui 100 metri in 10”83 (altro record britannico). Lo scorso anno Asher Smith fece tripletta vincendo 100 e 200 metri e staffetta 4×100 agli Europei di Berlino. La ventitreenne londinese ha preceduto la statunitense Britanny Brown (22”22) e la svizzera Mujinga Kambundji (22”51).

Re sfiora la finale iridata sui 400 metri

Il primatista italiano Davide Re ha sfiorato l’impresa di qualificarsi per la finale mondiale dei 400 metri. Solo otto centesimi di secondo sono mancati all’allievo di Chiara Milardi per entrare nei primi otto, ma va elogiata la prova dell’ex maestro di sci di Imperia che ha fermato il cronometro in 44”85 classificandosi al terzo posto alle spalle del campione statunitense Fred Kerley (44”25) e del keniano Emmanuel Korir, che non si è qualificato per la finale degli 800 metri ma si è rifatto fermando il cronometro in 44”37. L’ultimo posto per accedere alla finale è stato il 44”77 del giamaicano Akeem Bloomfield, tempo che coincide esattamente al record italiano di Re. Il miglior tempo è stato realizzato dal bahamense Steven Gardiner, che si è aggiudicato la prima semifinale in 44”13 precedendo il campione olimpico di Londra 2012 Kirani James (44”23).

“Sono mancati soltanto otto centesimi di secondo per entrare in finale, ma non si può certo parlare di delusione. Provo solo un po’ di amarezza. Non fa mai piacere uscire in semifinale per otto centesimi, ma sono riuscito a correre sotto i 45 secondi sul livello del mare. Essere amareggiato per aver corso in 44”85 la dice lunga su quello che ho fatto negli ultimi due anni”, ha dichiarato Davide Re dopo il traguardo.

La più grande sorpresa è stata l’eliminazione di Michael Norman, che non è andato oltre il settimo posto in 45”94.

Holloway trionfa sui 110 ostacoli

Il ventunenne statunitense Grant Holloway ha trionfato nella finale dei 110 ostacoli in 13”10 davanti al russo Sergey Shubenkov (13”15) e al francese Pascal Martinot Lagarde (13”18) coronando una stagione eccezionale nella quale ha vinto anche il titolo NCAA scendendo sotto i 13 secondi per la prima volta in carriera con 12”98.

Il polacco Pawel Fajdek ha trionfato per la quarta volta in carriera nella rassegna iridata vincendo la finale del lancio del martello maschile con 80.50m. davanti al francese Quentin Bigot (78.19m) e all’ungherese Bence Halasz (78.18m).

Semifinali 400 ostacoli: Folorunso e Pedroso si battono bene ma non basta per la finale.

Le due azzurre Ayomide Folorunso e Yadis Pedroso sono state eliminate ma con la consapevolezza di aver dato tutto quello che potevano, considerando che per entrare in finale sarebbe servito correre in 54”45. Folorunso si è classificata quinta in 55”36 nella seconda semifinale vinta dalla giamaicana Rushell Clayton in 54”17. Pedroso è quarta in con il personale stagionale di 55”40. La semifinale dell’azzurra è stata vinta da Sydney Mclaughlin in 53”81 davanti alla svizzera Lea Sprunger (54”52). Il secondo miglior tempo è stato realizzato dalla primatista mondiale Dalilah Muhammad con 53”91.

Batterie 1500 metri femminili: Miglior tempo per Hassan

Sifan Hassan ha vinto la prima batteria dei 1500 metri in 4’03”88 (miglior tempo del primo turno) precedendo la campionessa olimpica Faith Kipyegon (4’03”93). Hassan ha scelto di correre i 1500 metri dopo aver conquistato il primo titolo iridato della sua carriera sui 10000 metri. Le altre due batterie sono state vinte dalla marocchina Rababe Arafi in 4’08”36 su Winny Chebet (4’08”36) e dalla statunitense Jenny Simpson in 4’07”27 su Gabriela Debues Stafford (4’07”28) e Laura Muir (4’07”37).

Batterie 5000 metri femminili

La campionessa mondiale in carica Hellen Obiri si è aggiudicata la prima batteria dei 5000 metri in 14’52”13 precedendo la statunitense Karissa Schweizer (14’52”41) l’etiope Hawi Feysa (14’53”85) e la britannica Elish McColgan (14’55”79). Più lenta ma molto più combattuta la seconda batteria dove l’etiope Tsehay Gemechu ha preceduto Konstanze Klosterhalfen e Margaret Chelimo Kipkemboi in 15’01”57.

Eptathlon femminile

Katarina Johnson Thompson guida l’eptathlon dopo la prima giornata con 4138 punti e ha un vantaggio di 96 punti sulla campionessa olimpica e mondiale in carica Nafissatou Thiam.

Decathlon maschile

Il canadese Damian Warner ha concluso la prima giornata del decathlon con 4513 punti davanti al connazionale Pierce Lepage (4486 punti) e al primatista mondiale Kevin Mayer (4483 punti).

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