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Donne e corsa, il concetto di “oltre”

Foto: 123rf 
Di: Chiara Collivignarelli
Nella consueta rubrica di Maria Comotti e Julia Jones, parliamo di limiti. Quelli da superare per raggiungere i nostri obiettivi e che si ripresenteranno più consistenti alla prossima sfida, per via dell’umana tendenza ad “alzare l’asticella”.

Ogni donna ha le proprie barriere e ostacoli personali, così come i propri obiettivi. Una volta che questi ultimi vengono raggiunti e superati, nel running così come nella nostra esistenza professionale o personale, viene spesso naturale alzare l’asticella delle proprie aspirazioni, ricercandone di nuove e sempre più ambiziose. Restando sempre centrate su quello che è giusto per noi e sulle nostre peculiarità e caratteristiche soggettive, diverse da quelle di tutti gli altri. Sul numero di Correre di ottobre, nelle pagine dedicate alla corsa al femminile, Julia Jones e Maria Comotti parlano proprio di questo. Scegliendo come chiave del mese della rubrica dedicata a donne e corsa, il concetto di “oltre”. E riflettendo sul concetto in ogni sua forma e ambito di vita. 

Sogni e traguardi delle podiste

Le podiste del gruppo su Facebook dedicato a questa rubrica si sono dimostrate come sempre molto partecipi e non hanno mancato di dire la loro sul tema, raccontando sogni, traguardi e obiettivi che intendono realizzare nel futuro, dal partecipare a una 100 km al concludere il Cammino di Santiago, solo per citarne alcuni. Proseguendo un passo dopo l’altro, senza fermarsi, alla ricerca continua di nuovi orizzonti da esplorare.

Cosa che fa da sempre Katia Figini, la musa ispiratrice di questo numero, che si racconta nell’intervista rilasciata a Maria Comotti. Grande appassionata di lunghe e lunghissime distanze, dei deserti e delle imprese in autosufficienza, allenatrice e detentrice di una serie di vittorie e risultati importanti in molte competizioni, nonché portavoce di diverse cause legate ai diritti delle donne, nessuno meglio di lei poteva rappresentare meglio il concetto di “oltre” in ambito sportivo. 

Nota: Questo testo rappresenta una sintesi dei contenuti ospitati in Verbatim – Correre al femminile, la rubrica fissa dedicata all’universo delle donne che corrono, curata da Julia Jones e Maria Comotti, presente anche su Correre n. 432, ottobre 2020 (in edicola da inizio mese), alle pagine 70-85.

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