Foto Giancarlo Colombo

Zona mista – Speciale Europei: da Amsterdam a Rio2016

Il dopo Amsterdam è già iniziato. Adesso tutti anelano a una squadra giovane, inviti che sui social cominciano a girare con una certa frequenza. Considerazioni giuste e interessanti alla luce di quanto è successo nella settimana olandese. Ma se a Rio dovessimo andare con “solo” giovani, si dovrebbe allora lasciare a casa Meucci, Pertile, la stessa Libania Grenot (33 anni!) ovvero l’ossatura della nazionale.

Questo sembra doveroso ricordarlo, visto che appena qualcosa si muove nella nostra atletica, spuntano immediatamente un nugolo di commissari tecnici, esperti di settore, che magari di campi di atletica ne hanno visti ben pochi nella loro vita.

Considerazioni finali: l’Italia esce dai campionati continentali con un 11º posto nel medagliere vinto dalla formidabile Polonia, grazie anche a 4 allori che ci sono arrivati dalla strada. Un paragone con gli ultimi europei (Zurigo) è impossibile, visto che due anni fa in terra elvetica, c’erano maratona e marcia, ad Amsterdam, la marcia non era compresa, è stata inserita la mezza, nel medagliere per la prima volta veniva inserita la classifica a squadre.

Abbiamo sfiorato qualche medaglia (leggi Folorunso nei 400hs) e la Santiusti negli 800 ha pianto per un’ora intera per esserle sfuggita la possibilità di poter sprintare come lei sa fare (chiusa nel rettilineo conclusivo dalle avversarie).

Nella conferenza stampa finale il presidente Alfio Giomi, accompagnato da Massimo Magnani (tenutasi prima delle gare del pomeriggio) si era dichiarato soddisfatto della nostra spedizione che torna a casa con una gran capitano Gimbo Tamberi. L’azzurro durante la gara ha avuto anche il tempo di andare a salutare un bimbo down che seguiva le sue evoluzioni a bordo pista!

L’atletica riparte alla grande venerdì a Montecarlo con la Diamond League, poi dopo Londra tocca a Rio de Janeiro. Rimanendo nelle nostre quattro mura, dopo Padova domenica, la notizia della settimana è che i Campionati di società finale Oro traslocano dalla Arena di Milano a Cinisello Balsamo. Non c’è che dire un bel salto di qualità. Certo che se all’Arena si allestiscono oltre all’atletica e altri sport concerti, cavalcate, sì avete letto bene c’è stata pure la dimostrazione di un’arma italiana con carica a cavallo… il manto non regge.

Auguri al nuovo Assessore allo sport di Milano.

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