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Foto Giancarlo Colombo

Zona mista – Senza preamboli (assolto perché il fatto non sussiste)

Entro subito in argomento. La questione è spinosa, difficile, fa venire l’orticaria. Non posso però cercare di evitare l’argomento della rubrica settimanale zona mista che gli amici di Correre e, in primis il suo condirettore Daniele Menarini hanno la bontà di concedermi. Cercherò in un prossimo futuro possibilmente di evitare di trattare l’argomento.

Parto da ciò che ho letto su facebook nei giorni scorsi: Assolto perché il fatto non sussiste. Sapete di chi parlo? Di Michele Didoni ex campione del mondo di marcia a Goteborg 1995 nella 20 km, nonché ultimo allenatore di Alex Schwazer.

Bene, io questa notizia non l’ho trovata da nessuna altra parte, in nessun quotidiano nazionale. Allora Didoni, il personaggio descritto come chissà quale mostro, sodale magari con Alex, assolto! Sono contento per lui per la sua famiglia. Intanto il milanese ci ha rimesso in tutti i sensi, sotto ogni profilo, specie in quello morale. Adesso chi lo risarcisce? Conoscendolo non chiederà nulla, se non continuare la sua vita da carabiniere tranquillamente con le sue figlie lontano dall’atletica.

Poi c’è il rovescio della medaglia. Nelle ultime settimane prosegue alacremente il lavoro ai fianchi della pubblica opinione della manager di Alex Schwazer per riabbellire l’immagine del suo protetto. Questa è veramente una fighter, colpisce costantemente sopra e sotto la cintura. Lo scopo è quello di rilanciare l’altoatesino di Racines del mondo dello sport come personaggio di gran spessore.

Volete un esempio? Famiglia Cristiana la rivista molto probabilmente più diffusa in Italia ci regala un Alex in copertina seguito in bicicletta da Sandro Donati. Foto di Giancarlo Colombo che non poteva perdersi un servizio del genere. E’ o non è il numero uno dei fotografi italiani dell’atletica?!
L’articolo al suo interno è firmato da Elisa Chiari, giornalista che ha seguito Alex sia a Berlino 2009 che a Barcellona 2010 (era in tribuna stampa con il sottoscritto). Il pezzo non è altro che un tentativo di mettere in una luce diversa Alex. Il solito articolo “buonista” inteso a far rimarcare il ravvedimento dell’ex azzurro, manco fosse una conversione da un’altra religione verso il cattolicesimo.

Non è finita. Sabato 5 giugno, Corriere della Sera nella rubrica Tempi Liberi viene recensita una pubblicazione scritta da Gaia Piccardi (inviata per l’atletica del quotidiano milanese) e Andrea Pasqualetto.
Il libro è intitolato “Per amore” tratta la storia tra Carolina Kostner e Alex Schwazer. Guarda caso si viene a sapere che Carolina, beata ingenuità, non sa nulla dell’epo di Schwazer, che questi dorme in una tenda ipobarica (vietata in Italia) che tra l’altro di notte fa un gran rumore, così dicono i più informati. Non sa nulla che Alex frequenta il dottor Ferrari, che si firma Alfred Reiner nelle mail che invia al medico ferrarese e via dicendo.
Anche in questo caso, pur non avendo letto il libro, sono convinto ci saranno palate di buonismo.

Qualcuno mi ha pure ricordato che un sabato pomeriggio in una trasmissione di Canale 5 Alex è arrivato come ospite, ha potuto affermare ciò che riteneva opportuno, senza contraddittori. Nel frattempo Michele Didoni impazza su facebook….

C’è però chi ha cercato di frenare questa ondata di bontà. Nel corso del commento del Golden Gala, il telecronista Franco Bragagna ha detto che l’operazione Alex è una sorta di maquillage sportivo mai visto in nessun’altra occasione. Un maquillage molto forte, le tinte di rossetto, ombretto e rimmel sono però molto, molto pesanti.

Bravi ragazzi

Un plauso va alla nostra squadra di Coppa Europa che a Chia in Sardegna tra i maschi ha vinto e tra le ragazze ha preso il bronzo. Avrei voluto parlare di loro, forse era meglio, molto meglio. Ma questa volta dei sassolini dalle scarpe me li dovevo togliere, visto che m’impedivano addirittura di camminare.

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