Record italiani di Pietro Arese e Sintayehu Vissa nel miglio indoor

Record italiani di Pietro Arese e Sintayehu Vissa nel miglio indoor

30 Gennaio, 2023
Foto: Francesca Grana

Primati italiani indoor sul miglio di Pietro Arese e Sintayehu Vissa. Dopo 50 anni superato il record di Gianni Del Buono. In campo femminile Vissa fa cadere il limite detenuto da 41 anni da Gabriella Dorio.

L’ultimo week end dell’atletica ha regalato i due primati italiani indoor sul miglio realizzati da Pietro Arese e Sinthayehu Vissa. 

Arese ha fermato il cronometro in 3’55”71 a Padova migliorando dopo addirittura 50 anni il record nazionale stabilito da Gianni Del Buono con 4’00”0 a Inglewood il 9 Febbraio 1973. Il mezzofondista torinese è sceso per la prima volta in carriera sotto i 4 minuti. E’ una prestazione che lascia ben sperare in proiezione 1500 metri dove Arese vanta un record personale di 3’35”00 realizzato in occasione del quarto posto ai Campionati Europei outdoor di Monaco di Baviera. 

Joao Bussotti ha dimostrato di essere in forma scendendo a sua volta al di sotto del precedente record italiano di Del Buono (padre della mezzofondista azzurra Federica Del Buono). Mattia Padovani è sceso sotto i 4 minuti con 3’59”94. 

Pietro Arese: “E’ andata meglio di quanto mi aspettassi. Credevo di valere intorno a 3’56”-3’57”. Gli ultimi quattrocento metri non finivano mai, ma credo che sia normale a fine Gennaio che mi manchi ancora quella velocità nel finale. Per come mi alleno io, sono più affine ad un atleta da 1500-5000 metri che a uno da 800-1500 metri quale sono. E’ bellissimo essere il primo italiano sotto i 4 minuti nel miglio indoor. Devo dire che il risultato di Federico Riva a Karlsruhe mi ha dato uno stimolo in più. Sono contento per lui. A giocarci i posti per gli Europei di Istanbul siamo in tanti”.  


Vissa ha battuto il record italiano del miglio indoor detenuto da 41 anni dalla campionessa olimpica dei 1500 Gabriella Dorio fermando il cronometro in 4’28”71 al Dr. Sander Invitational di New York. Dorio aveva corso la distanza in 4’28”80 nel vecchio Palazzo dello Sport di Milano nel 1982. 

L’atleta friulana di origini etiopi è transitata ai 1500 metri in 4’10”85 (sesta migliore prestazione italiana all-time). Nel corso di una stagione 2022 ricca di successi l’atleta friulana ha vinto il titolo NCAA sui 1500 metri e ha vestito la maglia azzurra ai Mondiali di Eugene. Vissa ha migliorato il precedente record personale indoor di 4’33”13 realizzato nell’inverno 2022 e ha avvicinato il record personale all’aperto di 4’28”28 stabilito al meeting di Zagabria dello scorso 11 Settembre. “Sinta”, come viene chiamata la giovane mezzofondista azzurra, vanta primati personali all’aperto di 4’04”64 sui 1500 metri e di 2’01”06 sugli 800 metri.

La statunitense Alicia Monson si è aggiudicata la gara sulla distanza dei 1609 metri stabilendo il miglior crono mondiale dell’anno di 4’23”55 davanti a Whittni Morgan (4’23”97). La ventenne Kathalyn Thuoy ha stabilito il primato NCAA con 4’24”26. 

Syntayehu Vissa: “Sono felice per il record italiano. Sapere di aver battuto un primato di Gabriella Dorio fa un bell’effetto, ma non sono totalmente soddisfatta di come sia andata la gara. A tre giri dalla fine non sono riuscita a reagire al cambio di ritmo delle migliori. Proverò a migliorarmi ancora nel miglio tra due settimane ai Millrose Games di New York del prossimo 11 Febbraio sulla pista dell’Armory Track. Sarò in pista agli Assoluti Indoor di Ancona nel fine settimana del 18-19 Febbraio per giocarmi un posto nei 1500 metri agli Europei di Istanbul. C’è tanta concorrenza. Il momento del mezzofondo azzurro è favorevole ma voglio dimostrare che ci sono anch’io”.

Riva sfiora il record italiano sui 1500 metri a Karlsruhe

Federico Riva ha sfiorato il record italiano di Ossama Meslek sui 1500 metri correndo in 3’37”36 nella prima tappa del World Indoor Tour alla Messe Halle di Karlsruhe in Germania. Il mezzofondista romano allenato da Vittorio Di Saverio è arrivato a sette centesimi dal record italiano di Meslek stabilito al meeting di Birmingham dello scorso anno. Riva ha battuto due atleti spagnoli molto quotati come Jesus Gomez (3’37”44) e Adel Mechaal (3’38”85) e l’etiope Teddese Lemi (3’39”44). 

Il ventitreenne britannico George Mills (campione europeo under 18 sui 1500 metri a Tiblisi) si è imposto in 3’35”88 stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record personale. Il portoghese Isaac Nader si è piazzato secondo con 3’37”29. 

La campionessa mondiale indoor sui 3000 metri Lemlem Hailu ha vinto una grande gara di 3000 metri stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 8’37”58. La vice mondiale dei 3000 siepi di Eugene 2022 Weruha Getachew si è piazzata al secondo posto in 8’37”98 davanti alla medaglia di bronzo mondiale dei 5000 metri di Eugene 2022 Dawit Seyaum (8’39”20) e alla specialista dei 3000 siepi Zerfe Wondemagegn (8’42”90). 

La slovena Anita Horvat (settima nella finale dei Mondiali di Eugene) ha vinto gli 800 metri in 2’00”44 precedendo per due centesimi di secondi la vice campionessa mondiale indoor Freweyni Hailu. 

Il diciassettenne etiope Abdisa Feysa ha conquistato a sorprea il successo sui 3000 metri maschili stabilendo la migliore prestazione mondiale indoor per la fascia d’età e il crono più veloce al mondo del 2023 con 7’40”35 (decimo miglior crono under 20 indoor della storia). 

Il belga Robin Hendrix (bronzo sui 5000 metri alle Universiadi del 2019) ha stabilito il miglior tempo europeo dell’anno con 7’40”53 polverizzando il record personale di sei secondi. Adisu Girma si è piazzato al terzo posto in 7’41”53 davanti al tedesco Mohamed Abdilahi (7’41”88). L’azzurro Ossama Meslek ha sfiorato il personale (7’44”45) piazzandosi al sesto posto in 7’45”15. 

Il meeting di Karlsruhe è stato illuminato da Dina Asher Smith, che ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record britannico sui 60 metri con 7”04 battendo Ewa Swoboda (7”09). 

Lorenzo Ndele Simonelli ha migliorato il record personale sui 60 metri ostacoli in batteria con 7”75 ma non è bastato per entrare in finale, dove lo spagnolo Enrique Llopis si è imposto in 7”57 per due millesimi di secondo sul campione europeo Asler Martinez. 

Ottavia Cestonaro è andata vicina al personale stagionale nel salto triplo femminile con 13.77m nella gara vinta dalla cubana Liadagmis Povea con 14.65m. 

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