Nadia Battocletti campionessa d’Europa di cross

Nadia Battocletti campionessa d’Europa di cross

12 Dicembre, 2022
Foto: Francesca Grana

Oro anche nella staffetta mista e due argenti a squadre (donne under 23 e uomini seniores) nei campionati europei organizzati al “La Mandria Park di Venaria Reale (TO). L’Italia è seconda nel medagliere. 

Per la quarta volta consecutiva Nadia Battocletti è la regina della corsa campestre: sul percorso impegnativo del La Mandria Park, a Venaria Reale (TO), nell’ultimo giro della gara under 23 ha staccato la britannica Megan Keith con una progressione micidiale tra la parte finale della salita e la ripida discesa che riportava all’arrivo. Poker di ori continentali, quindi, per la trentina di Cavareno, che aveva già vinto nella stessa categoria lo scorso anno a Dublino, dopo aver dominato per due volte il Campionato europeo under 20 a Tilburg 2018 e a Lisbona 2019. un successo che apre la strada all’argento a squadre, conquistato anche grazie al quattordicesimo posto di Aurora Bado e al sedicesimo di Giovanna Selva (in gara anche AnnaArnaudo(19), SaraNestola(20) e Ludovica Cavalli (30).

«Sono davvero molto felice, volevo finire l’anno con una prestazione soddisfacente e posso dire che oggi lo sia stata. sono venuti a salutarmi tutti: la mia famiglia, tutta Cavareno, a loro va il mio grazie infinito, e anche a tutto il mio staff. È stata una gara tosta, venivo da un periodo difficile, lo sapete: sono arrivata a mettere a dura prova me stessa sia dal punto di vista fisico che mentale.  Quest’anno mi ha riservato dure sorprese: non sono arrivati i risultati, tranne oggi, ma mi sento molto cresciuta come persona. Il titolo più bello? Resta il primo, quello di Tilburg 2018, quando non partivo da favorita. ma quello di oggi, finalmente in casa, ha un sapore specialeͥ.»

Foto: Francesca Grana

Oro dell’Italia anche nella staffetta mista

Il mezzofondo veloce azzurro non delude: anche se la stagione della pista outdoor è finita e quella indoor ancora non è partita, Pietro Arese, Federica Del Buono, Yassin Bouih e Gaia Sabbatini (in ordine di frazione) non deludono le attese e vincono nella staffetta mista 4×1.500 m: davanti al pubblico di casa, Pietro Arese guadagna subito un buon margine di vantaggio (sua la ufficiosa miglior prestazione di tutta la gara con 3’44” sui 1.430 m effettivi del giro), che viene gestito da Federica Del Buono (che subisce nel finale l’attacco della Romania), torna a farsi consistente nella terza frazione con l’attacco di Yassin Bouih sulla rampa micidiale che porta al castello e viene “giocato” sul piano tattico  nella frazione finale al cardiopalmo di Gaia Sabbatini, autrice del consueto, grintosissimo finale, questa volta ai danni della spagnola Rosalia Tarraga.

Foto: Francesca Grana

Trionfo Ingebrigtsen, quarto Crippa

Nella gara più attesa, il più atteso dei protagonisti offre una conferma della propria immensa classe: il norvegese Jakob Ingebrigtsen vince per la sesta vittoria su sei partecipazioni. nella prima parte della gara seniores, Ingebrigtsen lascia sfogare gli avversari, impegnati a tenere alto il ritmo su iniziativa di Yeman Crippa, prima di assumere il comando non appena la fatica della salita al castello e del micidiale discesone cominciano a farsi sentire; l’ultimo attacco al re del mezzofondo lo azzarda il britannico Emile Cairess alla salita del quarto giro, ma la risposta di ingebrigtsen a quel punto è immediata: attacca portandosi in scia lo stesso Cairess e il belga Isaac Kimeli, poi li stacca nella parte in discesa.

Crippa, bravo a gestire la crisi che lo assale nella parte centrale della corsa, reagisce da par suo, tanto che sul traguardo solo due secondi lo separano dal terzo classificato, il già ricordato Kimeli.

Tra gli altri azzurri è ottima la prestazione di Yohanes Chiappinelli (8°) e positive quelle di Osama Zoghlami (13°), Neka Crippa (22°) e Pasquale Selvarolo (46°). A squadre, l’Italia si riprende il podio a quattro anni dal bronzo di Tilburg: Francia 24, Italia 25, Spagna 36, con quel solo punto dall’oro che rende ancora più evidente l’assenza di Iliass Aouani, positivo al Covid nei giorni precedenti la gara.

«Ci ho provato fin da subito a fare selezione e un po’ ne è venuta fuori – ha commentato Crippa -. peccato, perché ci tenevo a regalare una medaglia: a me stesso, al mio allenatore, all’Italia. Purtroppo non è arrivata. Quando la gara è entrata nel vivo si è visto che gli altri, oggi, erano più in condizione di me. Non posso essere contento di una “medaglia di legno”, ma a metà gara ho sentito che la situazione si stava mettendo male. Poteva andare molto peggio. Devo farmi i complimenti per essere riuscito a tenere duro e difendere questo quarto posto». 

Il tutto in una giornata fredda ma soleggiata, che ha richiamato aVenaria Reale un folto pubblico composto soprattutto da praticanti, allenatori e dirigenti di società di atletica di ogni parte d’Italia. 

Le medaglie italiane agli Europei di cross “Piemonte 2022”

oro (2): Pietro Arese, Federica Del Buono, Yassin Bouih, Gaia Sabbatini (staffetta mista); Nadia Battocletti (under 23)
argento (2) senior uomini (Yeman Crippa, Yohanes Chiappinelli, Osama Zoghlami, Nekagenet Crippa, Pasquale Selvarolo); under 23 donne (Nadia Battocletti, Aurora Bado, Giovanna Selva, Anna Arnaudo, Sara Nestola, Ludovica Cavalli)

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