Londra 2017: dalla finale dei 1500 donne alla qualificazione di Tortu, le emozioni della quarta giornata

Foto Giancarlo Colombo
Di: Diego Sampaolo

La quarta giornata di gare ai Mondiali di Londra nello Stadio Olimpico Queen Elizabeth ha visto l’assegnazione di quattro titoli mondiali andati a Faith Kipyegon (1500 metri), Omar McLeod (110 ostacoli), Anita Wlodarczyk (lancio del martello)  e Yulimar Rojas (salto triplo).

Faith Kipyegon ha bissato il successo di un anno fa alle Olimpiadi sui 1500 metri femminili al termine di una finale palpitante e ricca di colpi di scena. La keniana ha trionfato in 4’02”59 davanti alla statunitense Jenny Simpson (4’02”76) e alla sudafricana Caster Semenya (4’02”90). Laura Muir, sostenuta dal fantastico pubblico di Londra ha corso una gara coraggiosa ma ha perso la medaglia per appena sette centesimi chiudendo al quarto posto in 4’02”97. Fuori dal podio la leader mondiale stagionale Sifan Hassan, quinta in 4’03”34 davanti all’altra britannica Laura Weightman (4’04”11).

Omar Mcleod ha dedicato al grande Usain Bolt il titolo mondiale dei 110 ostacoli vinto in 13”04 davanti al campione uscente Sergey Shubenkov (13”14) e al sorprendente ungherese Balasz Baji (13”28). Il campione olimpico di Londra 2012 Aries Merritt si è classificato quinto in 13”31 due anni dopo il trapianto al rene.

Finale dalle mille emozioni nel salto triplo femminile dove la venezuelana Yulimar Rojas ha battuto di appena due centimetri la colombiana Caterine Ibarguen (14.91m contro 14.89m).

Anita Wlodarczyk ha conquistato il terzo oro nel lancio del martello femminile con la misura di 77.90m al quinto tentativo battendo la cinese Zhang Wang (75.98m).

Gli azzurri

Filippo Tortu ha fatto il suo atteso debutto in una grande rassegna assoluta nelle batterie dei 200 metri dove si è qualificato brillantemente per le semifinali grazie al terzo posto in 20”59 alle spalle del diciannovenne zambiano Sydney Siame (20”29) e dello sprinter di Trinidad Kyle Greaux (20”48).
“Sono soddisfatto della qualificazione ma non del tempo. L’obiettivo era superare il turno ma devo correre più veloce. Sono contento di essere qui dopo l’infortunio. Significa che ho lavorato bene. E’ stata una grande emozione gareggiare in uno stadio così grande davanti a tanta gente”, ha dichiarato Filippo Tortu dopo la gara.
Il talento di Trinidad and Tobago Jereem Richards ha fatto registrare il miglior tempo delle batterie con 20”05. Il secondo più veloce è stato il giovane britannico Nethaneel Mitchell Blake con 20”08. Wayde Van Niekerk ha preceduto il britannico Danny Talbot nella terza batteria con lo stesso tempo di 20”16.

Qualificazione centrata anche da Ayomide Folorunso, quarta nelle batterie dei 400 ostacoli in 55”65 (terzo tempo della sua carriera) alle spalle della due volte campionessa mondiale Zuzana Hejnova (55”05). Qualificazione con brivido invece per Yadis Pedroso, che ha passato il turno con l’ultimo tempo di ripescaggio di 56”41.

José Reynaldo Bencosme ha corso con onore la semifinale dei 400 ostacoli classificandosi quinto in 50”29. Kerron Clement ha corso il miglior tempo delle semifinali vincendo in 48”35 davanti al norvegese Karsten Warholm

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