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Lo sport, un toccasana in perimenopausa

La perimenopausa è una fase che la donna affronta tra i 40 e i 49 anni e durante il quale lo sport e la corsa possono diventare importanti alleati

Indicativamente tra i 40 e i 49 anni la donna attraversa un periodo detto perimenopausa ed è quello che precede la menopausa. Questo è un momento molto delicato e importante, in cui tirare le prime somme sia dal punto di vista personale sia lavorativo. Ma come muoversi in questa decade? Da chi farsi aiutare e su che cosa fare affida- mento? 

Ne parliamo con con la business strategist Gemma De Francesco, cofondatrice – insieme a Samantha Zamboni – di Business For Lady, un metodo che permette a ogni donna di avere una vita professionale senza rinunciare a quella privata. 

«È una fase della vita in cui possono esserci tante situazioni diverse, che variano a seconda delle scelte fatte. Chi ha avuto figli si trova in balia della corrente: il “pilota automatico” intima di occuparti di loro e si rischia di focalizzarsi sulla famiglia perdendo di vista il mondo del lavoro. Chi non è ancora riuscito ad averne può trovarsi spiazzato di fronte a un desiderio non ancora realizzato, mentre chi lo ha scelto è concentrato sulla soddisfazione personale e lavorativa.» 

Nella perimenopausa comincia a manifestarsi un’irregolarità del ciclo mestruale e un conseguente calo di interesse per il sesso, sonno irregolare, aumento di stanchezza e ansia, episodi di malumore, vampate di calore, irritabilità. Il cervello femminile presenta, in alcuni casi, una diminuita sensibilità agli estrogeni, con una particolare attenzione a vivere giorno per giorno e a fronteggiare gli alti e bassi fisici ed emotivi. 

In questo periodo che cosa si può, e deve, chiedere a se stesse?
«Bisogna fare una sorta di “revisione alla macchina”, guardarsi in faccia con sincerità e coraggio per capire se si sta andando nella giusta direzione o se ci sia bisogno di dare una sterzata. Sono allineata alle mie passioni? Sono contenta della forma che ha preso la mia vita?» 

Un compito sicuramente difficile… quali sono i punti di forza su cui fare affidamento in questa decade che coincide con la perimenopausa? 
«Sicuramente la maturità, l’esperienza, il vissuto, tutti fattori che permettono di compiere, con serenità e coraggio, un’analisi di quello che piace o non piace. A ciò aggiungerei un pizzico di sano egoismo, che nasce dalla consapevolezza che la propria serenità incida anche su quella di chi ci sta intorno. E, a questo proposito, è il momento di tagliare i rami secchi e di coltivare gli alleati.» 

E lo sport ha un ruolo attivo in perimenopausa? 
«Aiuta tantissimo. Le donne attraversano una fase complessa ed è facile che l’autostima ne risenta. Il miglior modo per liberare la mente e avere una nuova visione di se stesse è fare sport, in quanto permette di coltivare la propria area dell’io e sentirsi forti, diverse. Poi, se praticato all’aria aperta è ancora meglio: oltre all’ossigenazione incide in profondità a livello emotivo.»

Nota: Questo testo rappresenta una sintesi del servizio di Maria Comotti, pubblicato su Correre n. 442, agosto 2021 (in edicola da inizio mese), alle pagine 76-77