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Foto Giancarlo Colombo

Zona mista: le forze militari dicono di no alla Coppa Campioni di cross

La prima volta che me lo hanno sussurrato, non ci volevo credere. Domenica al cross della Vallagarina numero 39 mi è arrivata una quasi conferma: le Fiamme Gialle non prenderanno parte alla Coppa dei Campioni di cross in programma la prima domenica di febbraio in Turchia. Per essere certo ho fatto altri accertamenti telefonici e la riprova è arrivata. Le Fiamme Gialle, la corazzata dell’atletica italiana, hanno deciso in questo senso. Il loro uomo di punta Andrea Lalli, è infortunato (l’ennesimo tentativo sulla maratona è andato a vuoto verrà operato ai tendini il primo febbraio ), Gabriele De Nard non in condizioni di forma eccelse, decide pure di non essere al via della Cinque Mulini, Samuele Dini è fermo e altri fatti contingenti, fanno sì, che la rinuncia sia un fatto ormai assodato.

Chi ama la disciplina invernale non può che dolersene, ma va ricordato che non solo le Fiamme Gialle ma altri sodalizi militari in un passato recente hanno dovuto alzare bandiera bianca. Si rimpiangono i tempi mitici della Pro Patria di Beppe Mastropasqua, con Cova, Panetta, Demadonna, Boffi, Bernardini, Gozzano lottare con il coltello tra i denti sulle rive dell’Algarve nel sud del Portogallo, oppure a Varese o Clusone nelle tappe italiane. Ricordi che ho avuto modo di rilevare in altre occasioni e che ripetere in questo momento fa piuttosto male.

Non dimentichiamo pure la Cover di Verbania che quando vinse il titolo assoluto di cross prese parte alla Coppa con grande impegno. Le Fiamme Gialle hanno avuto solo qualche anno fa un ottimo rapporto con la Coppa dei Campioni, ricordiamo gli appuntamenti di Mantova e di S. Vittore Olona, dove le gare furono quanto mai ricche di pathos. In seguito alla rinuncia pare siano state interpellate anche le Fiamme Oro e la rinuncia è arrivata anche da loro.

Se osserviamo attentamente come si muovono i nostri mezzofondisti che d’inverno dovrebbero prendere parte a delle campestri, la tristezza ci accoglie a braccia aperte. Tutti questi ragazzi hanno solo un intento: sfidare i 42 km e rotti. Con che voglia i nostri tre migliori cross in ordine di data: Campaccio, Villa Lagarina e Cinque Mulini continuano a organizzare. Questo è il vero dilemma, con una federazione che accorpa le due gare (assoluti e societari) in una sola… non è di certo promozione.

Con questo sistema andremo sempre di più sui quotidiani, sui siti web, sulle riviste non sportive con la continua storia di Alex Schwazer (leggere Panorama di questa settimana).

Rallegriamoci, domenica prossima ci si sporca di fango a S. Vittore Olona.

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