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Indoor 2017: Filippo Tortu batte il record italiano sui 60 metri

Filippo Tortu (FOTO: Giancarlo Colombo)
Di: Diego Sampaolo

Magglingen (Svizzera): Il diciottenne Filippo Tortu ha migliorato per due volte il primato italiano juniores sui 60 metri indoor correndo in 6”67 nella batteria e in 6”64 nella finale al meeting svizzero di Magglingen. Il vice campione mondiale juniores dei 100 metri di Bydgoszcz ha cancellato dopo 35 anni il vecchio primato italiano juniores stabilito da Pierfrancesco Pavoni a Milano nel 1982. La prestazione del giovane brianzolo di origini sarde si colloca al quinto posto nelle liste europee dell’anno che vedono presenti altri due italiani Giovanni Cellario e Massimiliano Ferraro, che a inizio stagione hanno fermato il cronometro in 6”60. Tortu aveva un record personale di 6”95 stabilito nel 2014 ma non correva la distanza dal 2015 quando ottenne 6”96 a Lione. Fabio Cerutti ha corso la batteria in 6”79 e la finale in 6”74.

“Mi sono davvero divertito. Dopo sette mesi, avevo bisogno di spezzare gli allenamenti con una bella gara. E’ uscito il tempo che mi aspettavo. Meglio la finale della batteria. Non correrò altre gare indoor. Era solo una tappa di passaggio in vista della stagione estiva che prevede gli Europei Juniores di Grosseto e i Mondiali di Londra. Andrò ai Campionati Italiani assoluti indoor ma solo per vedere mio fratello Giacomo che ha corso il record personale con 6”92”, ha dichiarato Tortu

Eccellente prestazione anche per Mario Lambrughi, che sulla veloce pista svizzera ha demolito il record personale di 59 centesimi di secondo correndo in 46”68, secondo crono europeo dell’anno e miglior tempo italiano dagli Europei Indoor 2009 di Torino in poi. La scorsa settimana il semifinalista europeo dei 400 ostacoli aveva realizzato il record personale precedente con 47”27. Hassane Fofana ha realizzato il minimo per gli Europei Indoor di Belgrado sui 60 ostacoli con 7”82 arrivando a cinque centesimi dal record personale.

Clemson (Stati Uniti): Gloria Hooper si è classificata seconda sui 400 metri in 54”28 alle spalle della rappresentante di Trinidad and Tobago Domonique Williams (54”17). All’aperto vanta un record personale di 53”12. In questa stagione l’allieva di Loren Seagrave ha già corso il 60 metri in 7”35 a Birmingham in Alabama.  Al Bob Pollock Invitational la saltatrice friulana di origini nigeriane Eleonora Omoregie, studentessa universitaria negli Stati Uniti, ha vinto con la misura di 1.85m battendo due atlete quotate a livello internazionale come Jeanelle Scheper di Santa Lucia (1.96m di personale ma seconda dietro alla Omoregie per un numero maggiore di errori)) e la nigeriana Doreen Amata )1.95 di personale).

Penn State National: Nuova migliore prestazione mondiale all-time sui 600 metri nel giro di una settimana. Dopo l’1’14”97 di Emmanuel Korir di una settimana fa, è stato il turno dello statunitense Casimir Loxsom che ha fermato il cronometro in 1’14”91 precedendo Isiah Harris (1’14”96). Prima del 2017 il record apparteneva al tedesco Nico Motchebon, che nel 1999 realizzò 1’15”12.

Vienna (Austria): Il giovane mezzofondista delle Fiamme Gialle Yassin Bouih ha stabilito il record personale sui 1500 metri correndo in 3’42”78, prestazione che migliora anche il suo record all’aperto di 3’44”74 e gli consente di ottenere il minimo per i prossimi Campionati Europei Indoor di Belgrado. Bouih, campione europeo a squadre under 23 di corsa campestre a Chia lo scorso Dicembre, ha battuto il britannico James West (3’42”81) e l’austriaco Andreas Vojta (3’43”44).

Ancona: Anna Bongiorni ha stabilito il miglior tempo italiano sui 60 metri e la settima prestazione nazionale all-time con 7”32. La figlia d’arte dell’ex velocista Giovanni Bongiorni (primatista italiano della 4×400) ha fatto meglio di Gloria Hooper e Audrey Alloh per tre centesimi di secondo. Maria Enrica Spacca ha realizzato il minimo per gli Europei Indoor di Belgrado correndo i 400 metri in 53”84.

Padova: La campionessa europea juniores 2013 del salto triplo Ottavia Cestonaro ha vinto il secondo titolo italiano indoor consecutivo del pentathlon stabilendo il record personale con un notevole score di 4060 punti. La vicentina ha vinto anche il titolo italiano assoluto del salto triplo nel 2015.

Rouen: Il campione olimpico di salto con l’asta Thiago Braz Da Silva ha vinto il primo confronto stagionale con Renaud Lavillenie saltando la misura di 5.86m. Lavillenie si è dovuto accontentare del settimo posto con 5.50m. La vice campionessa olimpica Sandi Morris si è aggiudicata la gara femminile con 4.57m.

Zaporyzhzha: L’ucraina Anna Shukh ha stabilito il primato mondiale juniores indoor del pentathlon con 4550 punti (con un eccellente 1.88m nel salto in alto) cancellando dall’albo dei primati un grande nome come Carolina Kluft (4535 punti stabilitoagli Europei di Vienna del 2002).

Erfurt: La sprinter tedesca Rebekka Haase (campionessa europea under 23 dei 100 e dei 200 metri) ha stabilito la migliore prestazione europea dell’anno sui 60 metri con 7”14. Negli Stati Uniti la velocista di origini italiane Hannah Cunliffe ha risposto con il miglior crono 2017 con 7”13 sulla pista di New York. La campionessa europea dei 100 ostacoli Cindy Roleder ha fremato il cronometro in 7”97 sui 60 ostacoli. Nel mezzofondo Homyu Tesfaye si è imposto sui 1500 metri in 3’42”49.

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