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IAAF World Relays a Nassau: dominio degli Stati Uniti

La campionessa olimpica dei 100 e dei 200 metri Elaine Thompson (Foto: Giancarlo Colombo)
Di: Diego Sampaolo

Gli Stati Uniti hanno dominato la terza edizione delle IAAF World Relays di Nassau alle Bahamas nello Stadio dedicato alla memoria del velocista bahamense Thomas Robinson. La squadra a stelle e strisce ha conquistato cinque ori su nove gare in programma. Il Golden Baton è andato per la terza edizione consecutiva agli Stati Uniti che si sono aggiudicati la classifica generale con 60 punti grazie alle cinque vittorie, ai due secondi posti e a un terzo posto. I piazzamenti d’onore sono andati alla Giamaica (39 punti) e all’Australia (24 punti).

Prima giornata: Gli Stati Uniti hanno conquistato due successi nella 4×100 maschile e nella 4×800 femminile nella giornata inaugurale delle World Relays. Poca fortuna per il quartetto della 4×100 italiana maschile composta da Fabio Cerutti, Eseosa “Fausto” Desalu, Federico Cattaneo e il vice campione mondiale under 20 Filippo Tortu, che è stata squalificata per cambio fuori settore tra Cerutti e Desalu dopo aver tagliato il traguardo in 39”22, che avrebbe regalato gli azzurri il nono tempo complessivo e l’accesso alla finale B. Il quartetto statunitense composto da Leshton Collins, Mike Rodgers, Ronnie Baker e Justin Gatlin ha conquistato il successo in 38”43 con un vantaggio nettissimo sulle Barbados (39”18) e sulla Cina (39”22). Soltanto cinque formazioni hanno portato il testimone al traguardo. Tra le staffette che non hanno completato la prova ci sono anche il Canada, che aveva vinto la batteria degli azzurri in 38”21 per un centesimo sugli Stati Uniti con una frazione superlativa del tre volte medagliato olimpico André De Grasse, la Gran Bretagna, prima nella terza batteria in 38”32 e l’Olanda con il campione europeo dei 100m Churandy Martina.

La nazionale a stelle e strisce ha trionfato anche nella staffetta 4×800 femminile iin 8’16”36 con un quartetto formato dalla campionessa mondiale indoor degli 800m di Sopot 2014 Chanelle Price, Chrishuna Williams, Laura Roesler e Charlene Lipsey. La Bielorussia capitanata dalla campionessa mondiale degli 800m di Pechino 2015 Maryna Arzamasova si è classificata seconda in 8’20”07 davanti all’Australia (8’21”08).

La campionessa olimpica dei 100 e dei 200 metri Elaine Thompson ha trascinato la Giamaica al successo nella staffetta 4×200 in 1’29”04 davanti alla Germania con la medaglia di bronzo europea dei 200m Gina Luckenkemper in ultima frazione (1’30”68) e agli Stati Uniti (1’30”87). Del quartetto caraibico hanno fatto parte anche Jura Levy, la medaglia di bronzo olimpica dei 400 metri Shericka Williams e Sashalee Forbes.

Seconda giornata: Dopo i due successi della prima giornata gli Stati Uniti si sono aggiudicati la staffetta 4×800 e entrambe le 4×400. Il quartetto formato da David Verburg, Tony McQuay, Kyle Clemons e Lashawn Merritt ha conquistato il successo nella staffetta 4×400 in 3’02”13 in una giornata di pioggia precedendo di 15 centesimi di secondo il fortissimo Botswana, che annoverava Isaac Makwala e il giovani talenti Karabo Sibanda e Baboloki Thebe, mentre la Giamaica si è aggiudicata il bronzo con 3’02”86. Successo statunitense anche nella staffetta del miglio femminile dove Phyllis Francis (autrice della frazione più veloce con 50”42), Ashley Spencer, Quanera Hayes (capofila mondiale stagionale con 50”04) e Natasha Hastings hanno fatto registrare la migliore prestazione mondiale dell’anno con 3’24”36 precedendo la Polonia (3’28”28) e la Giamaica (3’28”40).

Nella staffetta 4×800 maschile il bronzo olimpico degli 800m Clayton Murphy ha superato il finalista olimpico Ferguson Rotich trascinando gli Stati Uniti al successo davanti al Kenya con 7’13”16 (miglior tempo mondiale dell’anno).

La staffetta 4×100 italiana femminile composta da Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Bongiorni e Audrey Alloh ha tagliato il traguardo in terza posizione alle spalle della Giamaica senza Elaine Thompson ma la gioia è durata poco perché è arrivata presto la squalifica per invasione di corsia. Il quartetto della Germania composto da Alexandra Burghardt, Lisa Mayer, Tatjana Pinto e Rebekka Haase ha vinto la finale a sorpresa la finale in 42”84 davanti alla Giamaica (42”95). André De Grasse ha trascinato il Canada al successo nella staffetta 4×200 in 1’19”42 (miglior tempo mondiale dell’anno) davanti agli Stati Uniti (1’19”88) e alla Giamaica (1’21”00). La campionessa olimpica dei 400 metri Shaunae Miller Uibo (autrice di una frazione da 49”60), il giovane Steven Gardiner (leader mondiale stagionale sui 400m con 44”26), Antonique Strachan e Michael Mathieu  hanno contribuito al successo dei padroni di casa delle Bahamas nella staffetta 4×400 mista in 3’14”42.

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