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Hoka OneOne TenNine

Hoka One One: ecco la TenNine, spregiudicato ritorno alle origini del brand

Partendo dalla robusta base di una delle migliori “maxi” da trail (la Mafate Speed), la Hoka One One ha ulteriormente maggiorato la superficie di suola e intersuola di quasi un 50%, creando una sorta di canotto con rimorchio, battezzato Hubble, che avvolge e protegge tutto il calcagno e il retropiede, e si prolunga posteriormente di altre 3-4 dita.

L’ultima nata in casa Hoka One One si chiama “TenNine”, come un “dieci” e un “nove” pronunciati e scritti in inglese, ma uniti in un’unica parola, e sembra capace di stupire come i primi modelli del brand, gli indimenticabili “canotti” dal drop minimo e l’intersuola molto spessa, nati espressamente come “scarpa da discesa” per i trail runner.

Un prototipo nato per esplorare nuove condizioni di corsa

«In effetti è un po’ un ritorno alle origini, perché anche la TenNine, in realtà, nasce come scarpa da discesa – ha spiegato Alessio Ranallo, responsabile del brand per l’Italia, nel corso del webinar di giovedì 5 marzo. – Torniamo a proiettarci oltre le convenzioni – ha aggiunto il manager – aumentando la superficie di contatto col terreno con l’obiettivo di dissipare le forze di impatto che caratterizzano l’azione di corsa in discesa. La TenNine ha un design aggressivo, in linea con gli standard dell’azienda, ed è stata progettata per avere la funzione di una “concept car”: una vera “concept shoe”, un prototipo, cioè, con caratteristiche estremizzanti, dalle quali, però, la casa costruttrice ricava standard riproducibili nei prodotti per tutti.»

Rendere piacevole la corsa lunga

«L’esagerata parte posteriore dell’intersuola – ha spiegato inoltre Ranallo – e tutto l’impianto di questa evoluzione della scarpa da running, permettono in realtà di raggiungere un obiettivo che interessa tutti gli appassionati di ultra, che sia strada o corsa in natura: rendere piacevole la corsa lunga» 

Pavesi: «Autentica bestia da Downhill»

Il Webinar di presentazione della Hoka One One TenNine è stato seguito anche dal nostro esperto di calzature, Filippo Pavesi. Qui di seguito riportiamo il suo commento.

“La Hoka One One, inventata una dozzina di anni fa da Jean Luc Diard e Nicolas Mermoud, i primi ad intuire i benefici propri delle scarpe con geometria maxi, capaci di raddoppiare il confort e di ridurre la fatica, non finisce di stupire.

Nate nel trail, le maxi Hoka si sono stabilmente diffuse anche nel mondo del triathlon, al punto che da anni guidano il ranking delle scarpe più usate non solo alla Utmb, ma anche all’Ironman di Kona, con una presenza in crescita anche in quello della corsa su strada, come ha dimostrato la scorsa settimana la vittoria di Aliphine Tuliamuk nella maratona dei Trials USA, ottenuta correndo con un nuovo prototipo studiato da Hoka per i Giochi olimpiadi di Tokyo.”

La formula originale portata all’estremo

“Estremizzando la sua azzeccata formula originale, oggi la Hoka ha presentato le nuove TenNine, un formidabile attrezzo da discesa libera che ancora mancava al modo del running: partendo dalla robusta base di una delle migliori maxi da trail (la Mafate Speed), la Hoka ha ulteriormente maggiorato la superficie di suola e intersuola, di quasi un 50%, creando una sorta di canotto con rimorchio, battezzato Hubble, che avvolge e protegge tutto il calcagno e il retropiede, e si prolunga posteriormente di altre 3-4 dita.

Questo consistente volume extra di materiale, che comprende un inserto stabilizzante a ferro di cavallo, in EVA iniettato, insieme ai corrispondenti tacchetti sotto la gigantesca suola, consente di buttarsi giù a tutta su qualsiasi tracciato. L’idea, infatti, è quella di avvicinarsi, anche nella corsa fuoristrada, alla protezione offerta dalle biciclette downhill. C’è quindi da aspettarsi che, potendo correre a rotta di collo con una simile protezione, diversi dei record storici potranno cadere, su alcuni dei più noti sentieri di tutto il mondo.”

Le informazioni tecniche

“Indicativamente, la nuova TenNine ha uno spessore di suola+intersuola di 29 mm sotto l’avampiede e di 33 mm sotto al calcagno, con un peso di 350 g per la taglia campione. Un doppio rinforzo bilaterale della tomaia, con una linguetta imbottita in Ariaprene, un inserto centrale anteriore in Lycra e uno spoiler extra lungo e avvolgente, fasciano e stabilizzano al meglio il piede, permettendogli, al contempo, di espandersi quando o dove può servire.” (Filippo Pavesi)

Il prezzo al pubblico delle Hoka One One TenNine è 250 euro.

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