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Golden Gala: super Tortu nei 200 ma poi si infortuna

Foto Giancarlo Colombo
Di: Diego Sampaolo

Hellen Obiri, Sifan Hassan e Conseslus Kipruto hanno illuminato la magica notte del Golden Gala Pietro Mennea, tappa italiana della IAAF Diamond League e primo appuntamento del circuito su suolo europeo. Filippo Tortu ha emozionato il pubblico dello Stadio Olimpico correndo i 200 metri in un formidabile 20”34. Purtroppo però, per un banale incidente avvenuto dopo il meeting, si è procurato un infortunio alla caviglia che potrebbe compromettere la stagione.

Hellen Obiri ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno negli attesissimi 5000 metri femminili con 14’18”37 diventando la quinta atleta della storia. La campionessa mondiale di cross 2015 Agnes Tirop si è classificata seconda con il record personale di 14’33”09 precedendo l’etiope Letesenbet Gidey, autrice a sua volta del personale con 14’33”32. Genzebe Dibaba è calata nel finale terminando al sesto posto in 14’41”55 dopo essere transitata in testa ai 3000m in 8’38”27.

Sifan Hassan ha demolito il record del Golden Gala sui 1500 metri con un eccellente 3’56”22 trascinando sotto i 4 minuti la keniana Winny Chebet (3’56”16) e la ventenne tedesca Konstanze Klosterhalfen (3’59”30).

Conseslus Kipruto ha vinto un emozionante testa a testa con il marocchino Soufiane El Bakkali sui 3000 siepi in 8’04”63. El Bakkali ha migliorato il record personale con 8’05”17. Minimo mondiale per Londra per Abdoullah Bamoussa (8’22”00, secondo miglior tempo europeo dell’anno) e Yohanes Chiappinelli (8’27”34).

Il polacco Adam Kszczot si è aggiudicato il rush finale sugli 800 metri in 1’45”96 precedendo di quattro centesimi il campione del mondo under 20 Kipyegon Bett.

La serata dell’Olimpico ha esaltato Filippo Tortu, che dopo una partenza formidabile ha lottato spalla a spalla con i migliori sprinter del mondo ottenendo un formidabile quarto posto in 20”34, quarta migliore prestazione europea di sempre a livello under 20. Il diciottenne brianzolo di origini sarde è diventato il quarto sprinter italiano di sempre ma soprattutto è andato vicino a Christophe Lemaitre (secondo in 20”29) e a Ameer Webb (20”33) nella gara vinta dalla star canadese André De Grasse in 20”01 (personale stagionale).

Sui 100 metri femminili Dafne Schippers ha vinto la prima gara della sua carriera sulla pista di Roma in 10”99 battendo l’ivoriana Marie Josée Ta Lou di tre centesimi di secondo. Chijindu Ujah ha regalato la prima vittoria allo sprint britannico al Golden Gala 25 anni dopo il successo del campione olimpico di Barcellona 1992 Linford Christie. Le due azzurre Yadislidy Pedroso e Marzia Caravelli si sono ben difese sui 400 ostacoli fermando il cronometro rispettivamente in 55”70 (migliorato il seasonal best di Orvieto per 8 centesimi) e in 55”83 (minimo mondiale per Londra) nella gara vinta dalla giamaicana Janieve Russell in 54”14. Sui 110 ostacoli Aries Merritt ha vinto per la prima volta sulla pista dell’Olimpico in 13”13 precedendo di 4 centesimi Orlando Ortega. Un buon Lorenzo Perini ha ottenuto un significativo 13”65. Joao Bussotti si è imposto sui 1500 metri nazionali in 3’42”15 davanti a Yassin Bouih (3’42”68).

Nel salto in alto femminile Mariya Lasitskene ha vinto la terza gara stagionale oltre i 2 metri, mentre la sua storica rivale Alessia Trost si è ben difesa chiudendo al quarto posto con 1.91m alle spalle di Kamila Lichwinko (1.96m) e di Yuliya Levchenko (1.94m).

 

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