fbpx

Societari, dopo la prima giornata guidano Enterprise Sport and Service e Bracco Atletica

Ayomide Folorunso (Foto: Giancarlo Colombo)
Di: Diego Sampaolo

I campioni in carica dell’Enterprise Sport and Service Benevento e le milanesi della Bracco Atletica guidano la classifica generale dopo la prima giornata dei Campionati Italiani Societari di Modena. La Bracco presieduta da Franco Angelotti guida con 62 punti, 14 in più rispetto alla Studentesca Rieti Andrea Milardi. L’Atletica Brescia occupa la terza posizione con 47 punti seguita dall’ACSI Italia Atletica (43 punti). I campioni dell’Enterprise Sport and Service forti della presenza di numerosi atleti lettoni guidano sull’Atletica Riccardi Milano con un vantaggio considerevole di 19.5 punti (67 punti a 47.5).

Nel “derby” di famiglia sui 3000 siepi Ala Zoghlami ha battuto in volata per 12 centesimi di secondo il gemello Osama Zoghlami in 8’59”99 al termine di un emozionante testa a testa sul rettilineo finale. Ala ha sfiorato l’ingresso in finale ai Mondiali di Londra e ha vinto il titolo italiano assoluto ma Osama ha recentemente migliorato il record di famiglia detenuto dal gemello correndo in 8’22”94 a Palermo al recente Mennea Day di Palermo.

In una delle gare di maggior significato tecnico dell’intera rassegna tricolore di società Ayomide Folorunso, campionessa europea under 23 di Bydgoszcz e vincitrice alle Universiadi di Taipei sui 400 ostacoli, ha vinto la seconda serie in 53”92 davanti alle compagne di nazionale della staffetta 4×400 Maria Benedicta Chigbolu (54”09), Raphaela Lukudo (54”61) e Maria Enrica Spacca (54”79). Il primo posto assoluto è andato però alla lettone della Valsugana Trentino Gunta Cudare Latiseva (campionessa europea under 23 e semifinalista ai Mondiali di Londra), che si è imposta nella prima serie in 53”14.

Il portacolori dell’Assindustria Sport Padova Lodovico Cortelazzo ha migliorato il record personale sui 100 metri per quattro centesimi di secondo con 10”58 correndo tre centesimi più velocemente rispetto al campione italiano under 23 Hillary Polanco, vincitore della seconda serie in 10”61.

Audrey Alloh, tornata per l’occasione a gareggiare con la maglia della società civile di provenienza Atletica Firenze Marathon, si è imposta sui 100 metri femminili in 11”74 per cinque centesimi di secondo su Johannelis Herrera.

Enrico Riccobon ha vinto i 1500 metri in 3’54”96 in volata a Riccardo Tamassia (3’55”08). Elisa Cherubini ha regalato a sorpresa il successo sui 1500 metri femminili in 4’29”26 precedendo Gloria Tessaro dell’Atletica Vicentina (4’30”88). In assenza dell’azzurra Francesca Bertoni (in ripresa da un infortunio), i 3000 siepi femminili sono andati a Federica Casati in 10’49”25.

La campionessa europea under 20 del salto triplo di Rieti 2013 Ottavia Cestonaro ha conquistato il successo con 13.51m.

Vittorie tutte di marca milanese negli ostacoli sia in campo maschile con Ivan Mach di Palmstein dell’Atletica Riccardi in 14”13 e per la vice campionessa italiana assoluta Nicla Mosetti della Bracco Atletica sui 100 ostacoli in 13”60 davanti alla compagna di allenamenti Sara Balduchelli.

Il lettone Janis Lettis, portacolori dell’Enterprise Sport and Service Benevento, ha realizzato il miglior tempo dele tre serie dei 400 metri maschili con un buon 46”62 facendo meglio del portacolori del’Atletica Futura Roma Mario Di Giovanbattista (48”00).

La lombarda Valentina Trapletti, azzurra ai mondiali di Londra  ha regalato il successo  alla Bracco Atletica Milano nella 5 km di marcia in 21’46”77 davanti a Eleonora Dominici (21’56”50). Il successo nella 10 km maschile è andato all’azzurro Francesco Fortunato (in gara qui con la maglia dell’Enterprise Sport and Service) con il tempo di 42’40”71.

Articoli Correlati

Selwa Naser terza donna di sempre sui 400 metri
Brazier primo statunitense a vincere il titolo mondiale degli 800 metri, Re vince la batteria dei 400 metri
Sara Dossena
Dossena, ecco cosa è successo a Doha
Shelly Ann Fraser Pryce vince il quarto oro iridato sui 100 metri
Filippo Tortu
Doha 2019: Crippa eliminato nelle batterie dei 5000 metri 
Livigno: la nuova pista hi-tech pronta ad affrontare il futuro dell’atletica