Doha 2019: Crippa eliminato nelle batterie dei 5000 metri 

Doha 2019: Crippa eliminato nelle batterie dei 5000 metri 

28 Settembre, 2019
Foto: Jean-Pierre.Durand/A.G.Giancarlo Colombo

Yeman Crippa non è riuscito a superare il difficile scoglio delle batterie dei 5000 metri. L’undicesimo posto finale nella prima delle due batterie in 13’29”08 non è bastato per ottenere uno dei migliori cinque tempi di ripescaggio per entrare in finale. Selemon Barega si è aggiudicato la batteria dell’azzurro in 13’24”69 con un chilometro finale corso in 2’28” davanti al keniano Jacob Krop (13’24”94) e al campione in carica Muktar Edris (13’25”00). Jakob Ingebrigtsen ha concluso al quinto posto in 13’25”08 ma è stato inizialmente squalificato per aver calpestato l’interno della pista. Il campione europeo di Berlino 2018 è stato successivamente riammesso in seguito al ricorso presentato dalla Federazione Norvegese. Lo statunitense Paul Chelimo ha vinto la seconda batteria in 13’20”18 davanti a Telahun Haile Bekele (13’20”45) e a Filip Ingebrigtsen (13’20”52). Henrik Ingebrigtsen ha tagliato il traguardo in settima posizione in 13’21”22, tempo sufficiente per il ripescaggio. Said El Otmani si è ritirato dopo 3 km. 

Le batterie dei 5000 metri verranno ricordate per un episodio di grande umanità quando Jonathan Busby si è sentito male nel finale ma Braima Sucan Dabo lo ha aiutato a portare a termine la competizione. 

Jacobs e Tortu in semifinale sui 100 metri

Le uniche soddisfazioni per la squadra azzurra nella prima giornata sono arrivate dai velocisti Marcell Jacobs e Filippo Tortu, che si sono qualificati per le semifinali dei 100 metri. Jacobs si è qualificato brillantemente con il secondo posto in 10”07 (quinto miglior tempo assoluto di tutte le batterie) nella scia di Christian Coleman, unico a scendere sotto i 10 secondi con 9”98. Jacobs, che non gareggiava dal secondo posto nell’Europeo per Nazioni di Bydgoszcz per un infortunio al bicipite femorale, ha preceduto di due centesimi di secondo il primatista giapponese Hakim Sani Brown (9”97 di personale in questa stagione). Meno agevole la qualificazione di Filippo Tortu, che ha centrato comunque la qualificazione diretta alla semifinale grazie al terzo posto in 10”20 alle spalle del vincitore delle Universiadi di Napoli 2019 Paulo Camilo De Oliveira (10”11) e dello statunitense Michael Rodgers (10”14). 

Le altre batterie sono state vinte dal sudafricano Akani Simbine (10”01), dal campione in carica Justin Gatlin (primo in 10”07 davanti al canadese André De Grasse, secondo 10”13), dal campione del mondo di Daegu 2011 Yohan Blake (10”07) e dal campione europeo Zharnel Hughes (10”08). 

Batterie degli 800 metri femminili

Eleonora Vandi si è classificata al sesto posto nella batteria degli 800 metri femminili in 2’04”98 nella sesta e ultima batteria vinta dalla vice campionessa europea Renelle Lamote in 2’03”36. L’ugandese Winnie Nanyondo si è imposta nella terza batteria realizzando il miglior tempo assoluto con 2’00”36. La giamaicana Natoya Goule e la favorita statunitense Ajée Wilson hanno vinto le loro rispettive batterie in 2’01”01 e in 2’02”10. 

La primatista mondiale Beatrice Chepkoech ha fatto registrare il miglior tempo nelle batterie dei 3000 siepi con 9’18”01 precedendo la vice campionessa mondiale di Londra 2017 Courtney Frerichs e la campionessa europea Gesa Felicitas Krause, che hanno fatto registrare lo stesso tempo con 9’18”42. Le altre due batterie sono state vinte dall’ugandese Peruth Chemutai in 9’21”98 sulla campionessa mondiale in carica Emma Coburn (9’23”40) e dalla vincitrice dell’edizione di Pechino 2015 Hyvin Kyeng in 9’29”15 davanti a Winfred Yavi (9’29”40). 

La giornata italiana ha fatto registrare le eliminazioni di Alessia Trost (quattordicesima con 1.92m) e di Elena Vallortigara (diciassettesima con 1.89m) nelle qualificazioni del salto in alto, di Roberta Bruni (4.35m) nel salto con l’asta femminile dove addirittura 17 astiste hanno superato la misura di qualificazione a 4.60m e di Andrea Dallavalle (15.09m) nelle qualificazioni del salto triplo maschile, dove Pedro Pablo Pichardo ha realizzato la miglior misura di 17.38m. In chiave internazionale spicca soprattutto l’eccellente 8.40m di Juan Miguel Echevarria nelle qualificazioni del salto in lungo maschile e il debutto dei big nelle batterie dei 400 ostacoli Abderrahmane Samba (49”08), Karsten Warholm (49”27) e Raj Benjamin (49”62). 

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