Diamond League: Cheruiyot, Kinyamal e Chepkoech brillano nella notte di Shanghai

Wycliffe Kinyamal vince la gara degli 800 (foto Errol Anderson/IAAF)
Di: Diego Sampaolo

I successi di Timothy Cheruiyot sui 1500 metri maschili, di Beatrice Chepkoech sui 3000 siepi femminili e di WycliffeKinyamal sugli 800 metri sono stati i momenti clou delle gare di mezzofondo della seconda tappa della IAAF Diamond League a Shanghai in una serata di pioggia. Il meeting cinese ha fatto registrare un totale di sette migliori prestazioni mondiali dell’anno e tre record del meeting.

Il vice campione mondiale e del Commonwealth Timothy Cheruiyot si è aggiudicato i 1500 metri stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 3’31”48 precedendo il campione del mondo indoor Samuel Tefera, che a 18 anni ha migliorato il record personale con 3’31”63 (ottavo crono under 20 di sempre).

Il ventenne keniano Wycliffe Kinyamal (oro agli ultimi Giochi del Commonwealth) ha vinto la prima gara di Diamond League della sua carriera sugli 800 metri in 1’43”91 (tre centesimi meglio del record personale realizzato a Rovereto lo scorso anno) precedendo di quattro centesimi di secondo il connazionale Jonathan Kitilit.

Beatrice Chepkoech ha approfittato della caduta sul rettilineo finale della connazionale Norah Jeruto sulla pista bagnata dalla pioggia battente e ha conquistato il successo sui 3000 siepi in 9’07”27. Nonostante la caduta Jeruto ha fatto registrare un buon 9’09”30. Grande sorpresa nei 5000 metri dove il portacolori del Barhein Berhanu Balew ha stabilito il miglior tempo mondiale del 2018 con 13’09”64 precedendo di due centesimi di secondo il vice campione olimpico Paul Chelimo.

La prestazione da copertina è arrivata dal vice campione del mondo dei 400 metri Steven Gardiner, che è sceso ancora sotto i 44 secondi con 43”99 (dopo aver corso in 43”87 a Doha e i 200 metri in 19”75), ma a stupire è stato il campione olimpico del salto triplo Christian Taylor, che ha fermato il cronometro in 45”24 classificandosi quinto.

Le Bahamas hanno fatto doppietta vincendo anche i 200 metri femminili con Shaunae Miller Uiboin 22”06 davanti a Dafne Schippers (22”34). L’altro momento clou è stato il formidabile 8.58m nel salto in lungo del  campione olimpico sudafricano Luvo Manyonga, che ha battuto il diciannovenne Shi Yuhao (8.43m). Reece Prescod ha vinto al photofinish i 100 metri in 10”04 precedendo di un centesimo il cinese Su Bingtian. Omar McLeod ha vinto per la terza volta consecutiva i 110 ostacoli a Shanghai eguagliando il mondiale stagionale con 13”16. Brianna McNeil ha stabilito il record del meeting sui 100 ostacoli con 12”50. Renaud Lavillenie ha battuto Piotr Lisek per un numero minore di errori con 5.81m nell’asta maschile. Caterine Ibarguen ha realizzato la migliore misura mondiale stagionale del salto triplo donne con 14.80m. MariyaLasitskene ha vinto la sua trentanovesima gara consecutiva nel salto in alto con 1.97m. Vittoria di misura di Dalilah Muhammad sui 400 ostacoli femminili in 54”77 per un centesimo di secondo su Janieve Russell.

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