Giancarlo Colombo/Fidal

Campionessa italiana a 16 anni: Nicole Svetlana Reina

Nicole Svetlana Reina e Giulia Alessandra Viola sono state le indiscusse stelle del mezzofondo nell’ultima giornata dei Campionati italiani assoluti in una giornata calda, ma rinfrescata da una leggera brezza, all’Arena civica “Gianni Brera” di Milano.

Nicole, la ragazza di origini ucraine adottata da una famiglia lombarda, ha compiuto un’autentica impresa nel vincere il titolo italiano assoluto dei 3.000 siepi al primo anno da allieva, dopo un duello stupendo con Valeria Roffino sul rettilineo finale. Sul piano cronometrico la giovane portacolori dalla Pro Patria Cus Milano ha riscritto le liste italiane under 18 sulla distanza correndo in 10’13”89, che ha migliorato il suo precedente primato di categoria (10’44”22) stabilito a Curno il 27 giugno scorso per la gioia del suo tecnico, Giorgio Rondelli. Per la giovane lombarda è stata un’estate da incorniciare. Solo due settimane fa si è classificata al quinto posto (prima tra le europee) ai Campionati del mondo under 18 di Donetzk.

Giulia Viola ha bissato il successo di sabato sui 5.000 m, ottenuto battendo Elena Romagnolo, con una seconda, altrettanto bella vittoria nei 1.500 m sulla compagna di allenamenti Margherita Magnani, dopo un duello emozionante deciso negli ultimi metri in 4’14”25. La ventiduenne trevigiana allenata da Vittorio Di Saverio è stata una delle sorprese più piacevoli della stagione fin dall’inverno, quando si è classificata settima agli Europei under 23. Nel corso dell’estate è stata quinta agli Europei under 23 di Tampere sui 1.500 m.

Jamel Chatbi, atleta ex marocchino, ora in forza alla Riccardi, convocato in azzurro per i Mondiali di Mosca, ha vinto il suo primo titolo italiano sui 3.000 siepi in 8’40”75 superando il finalista olimpico Yuri Floriani.

Merium Crespi, altro atleta seguito da Giorgio Rondelli, si è imposto nei 1.500 m con un allungo vincente negli ultimi 80 metri con il tempo di 3’42”66.

L’atleta simbolo degli Assoluti di Milano 2013 è stata indubbiamente Marzia Caravelli che, dopo il successo sui 100 ostacoli in 13”01, ha fatto il bis vincendo i 200 m con il nuovo personale di 23”16, che le ha permesso di battere di cinque centesimi di secondo una vera specialista come Gloria Hooper.

Diego Marani ha vinto la finale dei 200 m, dedicata alla memoria di Pietro Mennea, in un buon 20”77, guadagnandosi il posto in squadra per la staffetta 4×100 per i Mondiali di Mosca.

Di ottimo spessore anche il 49”85 con il quale Eusebio Haliti si é laureato campione italiano dei 400 a ostacoli. Con questa prestazione Eusebio, ragazzo di origini albanesi, è salito al dodicesimo posto delle liste italiane all-time ed è arrivato a 15 centesimi di secondo dal minimo B per i Mondiali. Questo risultato è stato premiato a fine Campionati con la convocazione per la staffetta 4×400 per i Mondiali di Mosca.

Yadisleidy Pedroso ha vinto il suo primo titolo italiano sui 400 a ostacoli con un buon 55”26 precedendo una buona Manuela Gentili, scesa sotto i 56 secondi con 55”83, e l’italo-americana Jennifer Rockwell (56”32).

Milano ha portato fortuna a Matteo Galvan (che all’Arena vinse anche la precedente edizione del campionato italiano del giro di pista, nel 2009) facendo segnare un buon 45”71. La senese Chiara Bazzoni, vincitrice quest’anno dei Giochi del Mediterraneo a Mersin, ha prevalso nella finale dei 400 metri in 52”57 davanti a Maria Benedicta Chigbolu (53”08) e Maria Enrica Spacca (53”22). Bazzoni ha poi vinto il secondo titolo italiano con la 4×400 dell’Esercito, che comprendeva anche la campionessa italiana degli 800, Marta Milani, autrice di una terza frazione di grande grinta. 

Milano ha portato nuovamente fortuna anche al triplista di Rovellasca Fabrizio Schembri, che ha sfiorato i 17 metri con 16.98 m nell’unico salto valido tra i sei a sua disposizione. Quattro anni fa il lombardo si impose con 17,24 m nella precedente edizione degli Assoluti disputati all’Arena.

Mondiali: Magnani aggiunge altri convocati

A conclusione dei Campionati italiani assoluti, il DT Massimo Magnani, si legge in un comunicato stampa diramato dalla Fidal, “ha chiuso il conto delle convocazioni per i Campionati del Mondo di Mosca (10-18 agosto). La 4×100 maschile andrà ai Mondiali, ed i tre nomi che vanno aggiunti all’elenco di quelli già comunicati mercoledì scorso, sono quelli di Delmas Obou (Fiamme Gialle, campione italiano dei 100 metri, 10.37, ma 10.31 in batteria), Diego Marani (Fiamme Gialle, tricolore dei 200, 20.77), e Fabio Cerutti (Fiamme Gialle, secondo nei 100 metri con 10.38, 10.31 in batteria). A questi tre, vanno ovviamente aggiunti i convocati per le prove individuali, ovvero Michael Tumi (Fiamme Oro), Enrico Demonte (Fiamme Oro) e Davide Manenti (Aeronautica).

Per quanto riguarda la 4×400 maschile, a completamento del sestetto, Magnani ha scelto Eusebio Haliti (l’ostacolista della Rocco Scotellaro Matera, 49.85 oggi), e Isalbet Juarez (Fiamme Oro, terzo nella finale del giro in 46.85). Gli uomini i cui nomi erano già stati annunciati sono Matteo Galvan (Fiamme Gialle), Marco Lorenzi (Fiamme Gialle), Lorenzo Valentini (Fiamme Gialle), e Michele Tricca (Fiamme Gialle). Nella 4×100 donne, aggunto anche il nome di Micol Cattaneo (Carabinieri).

 

Articoli Correlati

Tommasi e Zenoni stelle del Walk and Middle Distance Night
Jairus Birech e Priscah Jeptoo stelle della Stramilano 2019
Crippa e Meucci guidano l’Italia agli Europei di cross a Tilburg
Larissa Iapichino, che salto! La figlia di Fiona May stella dei Campionati Italiani Allievi
Foto Giancarlo Colombo
Zona mista – Siamo sazi, finalmente!
Foto Bolgan
La Rosa e Panozzo, dietro le quinte di un esordio vincente