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correre a molti gradi sotto zero 

Dossier: correre a molti gradi sotto zero 

Foto: Arch. Enrico Ghidoni
Di: A cura della redazione
Un servizio che ha per obiettivo l’aumento della consapevolezza su un mondo ricco in egual misura di fascino e di rischi, generati anche dall’idea che il pericolo si annidi solo nella temperatura. La parola a quattro esperti.

Un dossier sulle “ultra” estreme al gelo trova spazio su Correre di gennaio 2020, dodici pagine lungo le quali intervengono tre esperti della materia da differenti punti di vista: Pietro Trabucchi, psicologo dello sport con esperienze dirette di alpinismo e trekking in ambienti di freddo artico, Fulvio Massa, allenatore anche di trail runner dediti a questo tipo di competizioni, Leonardo Soresi, memoria storica e vera e propria “enciclopedia” di tutto il mondo del trail running. In chiusura di questo servizio speciale, pubblichiamo la nostra intervista a Enrico Ghidoni (nella foto), punto di riferimento di tutti gli appassionati con le sue cinque vittorie nella micidiale “Yukon Arctic Ultra”, considerata dagli esperti “Forse ancora più dura della stessa Iditarod”, lungo i cui 1.800 km si accese il mito di suo fratello Roberto. 

Parole e concetti per fare chiarezza

Il dossier è articolato in questi contenuti: 

  • “Corsa e gelo, affrontarlo informati” (Pietro Trabucchi) – È molto saggio per chi si prepari a gare in ambienti estremi conoscere bene il clima e non sottovalutarne i rischi. Per chi invece vuole semplicemente evitare l’alibi delle condizioni atmosferiche per tornare ad allenarsi anche in inverno, ecco alcuni suggerimenti psicologici.
  • “Gare estreme, quel che c’è da sapere” (Fulvio Massa) – Tutti gli aspetti a cui prestare attenzione per sostenere al meglio (e soprattutto protetti) le prove a temperature molto basse. 
  • “Tutto sull’ipotermia” (Fulvio Massa) – Le possibili lesioni in cui si può incappare, le loro conseguenze e come evitarle. 
  • “La mappa delle ultra al freddo” (Leonardo Soresi) – Una panoramica esaustiva sulle manifestazioni che si svolgono nelle aree geografiche più gelide del mondo, con la storia della gara-madre, l’Iditarod, e un focus sul suo mito, l’italiano Roberto Ghidoni.

“Intervista: Enrico Ghidoni” (Daniele Menarini) – Fratello di Roberto, Enrico ha vinto cinque volte la Yukon Arctic Ultra, una delle quali sulle 300 miglia e quattro sulle 430 miglia. Un punto di riferimento per gli appassionati.

Nota: Questo testo rappresenta una sintesi del servizio intitolato “Corse (molto) sotto zero”, articolato nei contributi di Fulvio Massa, Daniele Menarini, Leonardo Soresi e Pietro Trabucchi, pubblicato su Correre n. 423, gennaio 2020 (in edicola a inizio mese), alle pagine 41-53.

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