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Tsegay corre i 1500m in 3’54”01 a Chorzow

21 Giugno, 2021

Mezzofondo stellare al Memorial Janusz Kusocinski di Chorzow in Polonia. Nello stadio che ha ospitato le World Relays e il Campionato Europeo per nazioni. 

La primatista mondiale indoor Gudaf Tsegay ha vinto i 1500 metri in 3’54”01 con una temperatura di 31°C stabilendo la terza migliore prestazione mondiale dell’anno e il record personale all’aperto. In questa stagione soltanto Sifan Hassan e Faith Kipyegon hanno corso più velocemente con 3’53”63 e 3’53”91 al Golden Gala di Firenze. Tsegay è stata in tabella di marcia per battere il primato del mondo per due terzi di gara. 

L’altra etiope Hirut Meshasha ha migiorato il record personale classificandosi al secondo posto in 3’59”43. 

Il campione europeo indoor degli 800 metri Patryk Dobek ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno sugli 800 metri con 1’43”73 in una gara di alto livello che ha visto otto atleti (quattro di questi polacchi) scendere sotto l’1’45” undici atleti sotto l’1’46”. Il britannico Jamie Webb si è piazzato al secondo posto in 1’44”14 precedendo il primatista nazionale indoor Elliott Giles (1’44”20), i polacchi Marcin Lewandowski (1’44”31) e Krystof Roznicki (1’44”51, miglior tempo europeo di sempre a livello under 17 e terzo atleta junior europeo della storia a scendere sotto l’1’45” a soli 17 anni), l’etiope Taddese Lemi (1’44”65), l’australiano Jeff Risely (1’44”85) e Mateusz Borzowski (1’44”99). 

La ventenne Freweyni Hailu ha stabilito la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno e il primato personale sugli 800 metri femminili con 1’57”57 precedendo l’australiana Catriona Bisset e la francese Renelle Lamote, seconda e terza con il loro record personale di 1’58”09. La tedesca Katharina Trost si è migliorata a sua volta con 1’58”65. 

Gli azzurri in gara

Marcell Jacobs è tornato a vincere sui 100 metri in 10”06 dopo l’infortunio all’adduttore sinistro nella prima gara dopo il primato italiano realizzato a Savona. L’allievo di Paolo Camossi ha preceduto il gambiano Ebrima Camara (10”16) e l’ivoriano Arthur Cissé (10”25). Per l’azzurro è il terzo miglior tempo in carriera dopo il record italiano di 9”95 di Savona dello scorso 13 Maggio e il 10”03 di Padova del 2019. Sabato prossimo Jacobs sarà la stella dei Campionati Italiani di Rovereto. In Luglio gareggerà anche in Diamond League a Montecarlo (9 Luglio) e a Gateshead (13 Luglio). 

La campionessa europea under 20 Vittoria Fontana si è piazzata al terzo posto sui 100 metri in 11”36 arrivando a tre centesimi di secondo dal recente record personale realizzato al meeting di Ginevra. La giovane lombarda è stata preceduta dalla gambiana Gina Bass (11”17) e dalla polacca Ewa Swoboda (11”20). La ventenne varesina è scesa tre volte al di sotto del precedente record di 11”40 che le regalò il titolo il titolo europeo under 20 a Boras nel 2019

Alessia Trost ha compiuto un altro passo in avanti realizzando il personale stagionale all’aperto nel salto in alto di 1.93m. La saltatrice di Pordenone ha superato 1.75m, 1.80m, 1.85m, 1.90m e 1.93m sempre al primo tentativo prima di sbagliare tre prove alla misura di 1.96m dello standard olimpico. L’australiana Eleanor Patterson ha vinto la gara con 1.96m. La britannica Emily Borthwick e la bielorussa Karina Demidik hanno superato la quota di 1.90m. 

Zane Weir si è classificato quarto nel getto del peso con 19.50m battendo l’amico e compagno di allenamenti Leonardo Fabbri (quinto con 18.92m). Il successo è andato al polacco Michal Haratyk con 20.73m. 

Il meeting polacco ha fatto registrare altri grandi risultati come il 5.92m di Renaud Lavillenie nel salto con l’asta maschile, il 44”47 di Isaac Makwala sui 400 metri maschile, il 49”88 della namibiana Beatrice Masilingi sui 400 metri femminili, il 12”86 del’eptathleta Marhe Koala del Burkina Faso sui 100 ostacoli, la doppietta polacca del lancio del martello con Pawel Fajdek (82.14m) e Malwina Kopron (74.93m). 

Hellen Obiri cross di Elgoibar
Hellen Obiri
Rengeruk, Obiri e Kamworor protagonisti ai Trials olimpici keniani

Lilian Rengeruk e Hellen Obiri hanno centrato la qualificazione per le Olimpiadi di Tokyo classificandosi prima e seconda sui 5000 metri nella prima giornata dei Trials olimpici keniani al Moi International Sports Centre Kasarani di Nairobi.

Rengeruk ha conquistato il successo in 14’52”18  precedendo la due volte campionessa del mondo Obiri (14’52”51) la medaglia di bronzo iridata dei 10000 metri Agnes Tirop (14’53”91), la vice campionessa del mondo Margaret Chelimo Kipkemboi (14’58”61) e la vincitrice del titolo mondiale under 20 dei 5000m Beatrice Chebet (15’01”86). 

Geoffrey Kamworor ha realizzato il tempo più veloce su suolo keniano sui 10000 metri con 27’01”06 nella seconda giornata dei Trials keniani allo Stadio Kasarani di Nairobi. Kamworor deteneva il precedente record all-comers con 27’11”89 dal 2015 quando si impose sempre ai Trials keniani valevoli come selezione per i Mondiali di Pechino dove poi vinse la medaglia d’argento. 

Gli altri due qualificati per le Olimpiadi di Tokyo sono Rodgers Kwemoi (secondo con 27’05”51) e Weldon Kipkirui Langat (27’24”73). 

La campionessa mondiale in carica e oro mondiale di Londra 2017 Faith Kipyegon ha vinto i 1500 metri in 4’02”10 precedendo la campionessa africana Winny Chebet e Edinah Jebitok

Tutte queste campionesse sono state protagoniste in passato delle più importanti corse campestri italiane. Obiri e Rengeruk vinsero il Campaccio rispettivamente nel 2016 e nel 2017. Kipyegon si impose alla Cinque Mulini nel 2014 e nel 2016. 

A grande sorpresa dei Trials keniani è stata l’esclusione dalla squadra olimpica keniana di Timothy Cheruiyot e Conseslus Kipruto

Cheruiyot si è piazzato al quarto posto in 3’34”36 alle spalle del vincitore Charles Simotwo (3’32”75), Kamar Etyang (3’33”02) e Abel Kipsang (3’33”12). 

Il campione olimpico in carica dei 3000 siepi Conseslus Kipruto non ha concluso la gara e si è ritirato dopo appena due giri. Leonard Bett si è imposto in 8’17”26 precedendo Abraham Kibiwott (8’17”61) e Benjamin Kigen (8’21”32). 

Nicholas Kimeli ha vinto i 5000 metri maschili migliorando il suo primato all-comers su suolo keniano con 13’02”87 battendo Daniel Simui (13’05”05). 

Michael Saruni si è imposto in una finale di 800 metri molto combattuta in 1’45”81 davanti al bronzo mondiale Ferguson Rotich (1’46”05) ed Emmanuel Korir (1’46”05). 

La campionessa mondiale di Pechino 2015 Hyvin Kyeng ha vinto i 3000 siepi femminili in 9’24”5 davanti alla primatista mondiale Beatrice Chepkoech (9’25”0) e a Purity Kirui (9’25”8). 

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