Santiusti vince a Montgeron, pioggia di personali nel mezzofondo a Castiglione della Pescaia

Yusneysi Santiusti prima negli 800 metri al Meeting di Montgeron (Foto: Giancarlo Colombo)
Di: Diego Sampaolo

Meeting di Montgeron (Francia): Yusneysi Santiusti ha colto un bel successo negli 800 metri in 2’03”58 al meeting francese di Montgeron a 20 km da Parigi precedendo le polacche Martyna Galant (2’04’92”) e Paulina Mikieviz (2’05”06). Per la finalista degli Europei di Amsterdam e semifinalista delle Olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016 era la seconda uscita stagionale dopo il 2’05”51 realizzato settimana scorsa nella fase regionale dei Campionati Italiani di Società a Bussolengo.

Il semifinalista olimpico degli 800 metri Giordano Benedetti si è classificato sesto sul doppio giro al maschile in 1’50”04 nella gara vinta da Mohamed Belbachir in 1’47”83 davanti a Khaled Benmahdi (1’48”08). Tra gli altri risultati in chiave azzurra vanno sottolineati il 10”43 di Federico Cattaneo sui 100 metri, il 13”71 di Lorenzo Perini sui 110 ostacoli nella finale vinta dal due volte argento europeo francese Garfield Darien in 13”33, il terzo posto del giavellottista Roberto Bertolini con 71.49m alle spalle dell’estone Kirt Magnus (primo con 80.02m).

Meeting di Castiglione della Pescaia: E’ partito il circuito dei meeting italiani con una serie di sette riunioni in giro per la Penisola. La ventunenne marchigiana Eleonora Vandi ha migliorato il record personale sugli 800 metri di quasi mezzo secondo con un buon 2’04”78. Record personali anche per Elena Bellò (2’05”62), per la diciottenne Gaia Sabbatini (2’06”71 miglioramento di oltre 3 secondi) e per la promettente sedicenne Eloisa Coiro, che è salita al quinto posto delle liste italiane all-time under 18 con 2’06”73. Joauad Chemlal si è aggiudicato i 3000 siepi in 8’31”35 precedendo Ala Zoghlami (8’33”85) e Yuri Floriani (8’34”02). L’algerino Abdenouz Ramzi ha vinto gli 800m in 1’47”28 trascinando al record personale Abdessalem Machmach, quarto in 1’48”65 e la promessa Francesco Conti, sesto in in 1’49”03. Successo algerino anche nei 1500 metri dove Amin Chemtit ha siglato il record del meeting con 3’42”18 precedendo di un centesimo di secondo Junior Neves Bussotti, mentre Yemeneberhan Crippa si è classificato quarto in 3’43”64.

Il martellista Marco Lingua non è riuscito ad infrangere la barriera dei 76 metri già superata ben undici volte in quattro gare diverse nel 2017. Il piemontese vanta la quinta misura mondiale dell’anno con 77.23m stabilita settimana scorsa a Torino. Nello sprint Audrey Alloh ha stabilito la migliore prestazione italiana dell’anno sui 100 metri femminili con 11”54 precedendo di tre centesimi la campionessa italiana dei 60m indoor Anna Bongiorni. Jaques Riparelli si è imposto nei 100m maschili in 10”46 precedendo Francesco Basciani di nove centesimi di secondo. Leonardo Fabbri ha infranto due volte la barriera dei 19 metri nel getto del peso prima con 19.25m e successivamente con 19.30m (quinta migliore prestazione italiana all-time under 23) precedendo Daniele Secci (18.99m), Sebastiano Bianchetti (18.88m) e Andrea Caiaffa (18.73 record personale migliorato di oltre un metro). Giulio Anesa ha migliorato il record personale nel lancio del disco di oltre 3 metri con 59.98m (settima migliore prestazione all-time under 23).

CDS Allievi: Nella fase regionale dei CDS allievi brilla la giovane stella del campione e primatista italiano indoor under 18 Edoardo Scotti, che ha fermato il cronometro in 47”13 sui 400m diventando il secondo di sempre in Italia di categoria a otto soli centesimi di secondo dalla migliore prestazione italiana di Marco Lorenzi. Il giovane lodigiano trasferitosi a Fidenza ha stabilito il record italiano under 18 a livello indoor con 47”77 nel corso dell’ultima stagione indoor. Grande risultato a Campi Bisenzio dove Giacomo Belli dell’Atletica Libertas Runners Livorno ha superato l’asticella alla misura di 2.18m migliorando il suo record personale di ben 9 cm. L’atleta toscano, campione italiano under 18 indoor ad Ancona nel 2016, diventa il terzo di sempre in Italia a livello under 18 alle spalle di Roberto Cerri (2.21m nel 1978) e Stefano Sottile (2.20m nel 2015) e sale al primo posto delle liste mondali under 18 e delle liste europee under 20. A Trento Lorenzo Paissan ha realizzato un ottimo 21”36 salendo al quinto posto delle liste italiane under 18 all-time alle spalle di Filippo Tortu (20”92), Andrew Howe (20”99), Matteo Galvan (21”14) e Carlo Occhiena (21”30). Ottimo anche Lorenzo Ianes, che ha migliorato il suo record personale da 21”82 a 21”49 entrando nella top-ten italiana di sempre. La mezzofondista Nadia Battocletti ha corso i 3000m in solitaria in 9’59”54 sulla pista di Trento.

Columbia (Stati Uniti): In chiave internazionale clamoroso risultato dell’astro nascente dei 400 metri Fred Kerley, che alle South Eastern Conference di Columbia ha fermato il cronometro in 44”09 (secondo miglior tempo di sempre nella storia a livello NCAA alle spalle del 44”00 del campione olimpico di Barcellona 1992 Quincy Watts e diciassettesima migliore prestazione mondiale di sempre) in batteria prima di vincere la finale in 44”30 davanti a Nathan Allen (44”52) e al ventenne Akeem Bloomfield (44”81). Kerley ha contribuito insieme al fratello Mylik al successo del quartetto del team di Texas A&M in 3’00”71. Nello sprint brilla anche Christian Coleman, che scende nello stesso giorno sotto i 10 secondi in 9”97 sui 100m (davanti al britannico Nethaneel Mitchell Blake, secondo in 9”98) e sui 200m in 19”98 (davanti ancora a Mitchell Blake, secondo in 20”09). Il grenadino Lindon Victor ha migliorato il record NCAA del decathlon con 8539 punti.

St. Martin: Debutto stagionale all’aperto per le velociste azzurre Gloria Hooper e Libania Grenot al meeting caraibico di St. Martin. Hooper si è classificata terza in 11”55 sui 100 metri nella gara vinta dalla statunitense Alexandria Andreson in 11”26. Libania Grenot ha fermato il cronometro in 23”60 sui 200m vinti da Kimberley Duncan in 22”54. Hooper ha stabilito il miglior tempo italiano all-time sui 400 metri in 53”27. Sherika Nelvis ha vinto un ottimo 100 ostacoli femminile in 12”59 davanti a jasmine Stowers (12”65) e a Christina Manning (12”72).

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