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Yeman Crippa, bronzo ai ai Giochi del Mediterraneo sui 5000 m

Pioggia di medaglie italiane ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona 

Yeman Crippa (Foto: Giancarlo Colombo)
Di: Diego Sampaolo

L’atletica italiana è stata grande protagonista ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona con un totale di 23 medaglie (7 ori, 8 argenti e otto bronzi). 

Il campione europeo under 23 dei 5000 metri Yeman Crippa ha aggiunto la medaglia di bronzo su questa distanza ai Giochi del Mediterraneo in 13’56”63 alle spalle dei marocchini Youness Essalhli (13’56”12) e Soufyan Bouquantar (13’56”28). Sesto posto per Lorenzo Dini in 13’59”26. 

Medaglia dello stesso colore per il campione europeo under 23 dei 3000 siepi Yohannes Chiappinelli in 8’32”06 al termine di una lotta molto combattuta per il secondo posto con il tunisino Amor Ban Yahia (8’26”14). Il vice campione mondiale Soufiane El Bakkali ha conquistato agevolmente la medaglia d’oro in 8’20”97. 

L’azzurro Mohad Abdikadar si è piazzato quinto sui 1500 metri in 3’39”60 nella gara vinta dal marocchino Brahim Kazoouzi in 3’37”14 davanti al tunisino Abdessalem Ayouni (3’37”35). 

Doppietta marocchina sugli 800 metri femminili dove Rababe Arafi si è imposta in 2’01”01 davanti a Malika Akkaoui (2’01”50), mentre l’azzurra Yusneisy Santiusti ha tagliato il traguardo al quinto posto in 2’04”24. Un altro successo marocchino è arrivato sui 5000 metri femminili dove Kaoutar Farkoussi si è imposta in 15’52”73. Settimo posto di Giordano Benedetti negli 800 metri in in 1’50”38 nella gara vinta dallo spagnolo Alvaro De Arriba in 1’47”43 per tredici centesimi sul marocchino Mostafa Smaili. 

Il grande acuto in chiave italiana è arrivato da Davide Re, che ha trionfato nella finale dei 400 metri in un eccellente 45”26 davanti allo spagnolo Lucas Bua (45”91). L’allievo di Maria Chiara Milardi ha eguagliato il quarto miglior tempo italiano di sempre di Mauro Zuliani, che realizzò lo stesso tempo di Mauro Zuliani realizzato alla Coppa del Mondo di Roma del 1981. Re ha fatto doppietta vincendo anche la staffetta 4×400 davanti alla Spagna in 3’03”54 con i compagni Giuseppe Leonardi, Michele Tricca e Matteo Galvan. 

Filippo Tortu ha resistito al tentativo di rimonta di Ramil Gulyev guidando la staffetta 4×100 azzurra composta da Federico Cattaneo Eseosa Desalu e Davide Manenti al successo in un ottimo 38”49, miglior tempo degli ultimi cinque anni e ottava migliore prestazione italiana all-time. Seconda la Turchia ad un centesimo dagli azzurri. 

La staffetta 4×400 composta interamente da atlete di colore Maria Benedicta Chigbolu, Ayomide Folorunso, Raphaela Lukudo e Libania Grenot ha conquistato la medaglia d’oro in 3’28”08 davanti alla Francia (3’29”76). 

Il quartetto italiano della 4×100 femminile composto da Gloria Hooper, Irene Siragusa, Anna Bongiorni e Johanelis Herrera ha conquistato la medaglia di bronzo in 43”63. 

Lorenzo Perini si è laureato campione del Mediterraneo dei 110 ostacoli in 13”49 con vento contrario di -0.6 m/s stabilendo il record personale e il minimo per gli Europei di Berlino. 

Yadis Pedroso e Ayomide Folorunso ha fatto doppietta vincendo oro e argento sui 400 ostacoli con 55”40 e 55”44. 

La cipriota Elena Artymata si è aggiudicata il titolo sui 400 metri femminili con il record personale di 51”19 precedendo le azzurre Libania Grenot (personale stagionale di 51”32) e Maria Benedicta Chigbolu (52”08). 

Esesosa “Fausto” Desalu ha conquistato la medaglia d’argento sui 200 metri in 20”77 alle spalle del campione del mondo Ramil Gulyev (20”15). Lo sprinter di Calalmaggiore aveva precedentemente fermato il cronometro in 20”25 con vento a favore di +2.6 m/s in semifinale realizzando il secondo miglior tempo italiano di sempre in ogni condizione di vento. Argento anche per Gloria Hooper con il minimo per gli Europei di Berlino di 23”09 nella gara vinta dalla francese Carolle Zahi in 23”02. Quarto posto per Irene Siragusa al photo-finish in 23”11. Federico Cattaneo ha vinto la medaglia di bronzo sui 100 metri in 10”37 alle spalle dei turchi di origini giamaicane Jak Ali Harvey (10”10) e Emre Zafer Barnes (10”32). La studentessa in medicina Anna Bongiorni è salita sul terzo gradino del podio sui 100 metri femminili in 11”53 alle spalle della francese Orlann Obmissa Dzangue (11”29). 

Ottavia Cestonaro ha realizzato il minimo per gli Europei di Berlino nel salto triplo grazie al primo salto oltre i 14 metri della sua carriera con 14.05m. La figlia d’arte vicentina ha vinto la medaglia d’argento alle spalle della francese Yanis David (14.15m). Grande prestazione anche per la giovane ligure Luminosa Bogliolo, argento sui 100 ostacoli in 13”30 alle spalle della croata Andrea Ivancevic (13”19) con vento contrario di -0.9 m/s dopo aver vinto la semifinale in 13”17 (vento contrario di -2.3 m/s). 

Medaglia di bronzo per Marco Fassinotti nel salto in alto con 2.23m alle spalle del siriano Majd Ghazal, unico a superare la quota di 2.28m. Successo al photo finish del francese Ludvy Vaillant in 48”76 sul bronzo olimpico Yasmani Copello sui 400 ostacoli, che hanno visto il quinto posto dell’azzurro José Reynaldo Bencosme con il personale stagionale di 49”58. 

La rassegna in terra catalana ha fatto registrare il 7.04m ventoso della serba Ivana Spanovic nel salto in lungo (con un secondo miglior salto regolare di 6.99m che ha eguagliato la migliore prestazione mondiale dell’anno). Sesto posto di Laura Strati con 6.51m. Nel lancio del disco femminile sesto posto di Valentina Aniballi con 57.15m nella gara vinta dalla fuoriclasse croata Sandra Perkovic con 66.46m. Argento di Roberto Bertolini nel lancio del giavellotto con 74.81m. 

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