Melak e Gateri trionfano alla Cinque Mulini

Melak e Gateri trionfano alla Cinque Mulini

31 Gennaio, 2022
Foto: Ufficio Stampa Cinque Mulini
Ancora una volta è Nibret Melak a scrivere il proprio nome sul gradino più alto della decana delle campestri internazionali. Tra le donne vine keniana Teresiah Muthoni Gateri. Prima azzurra in gara Anna Arnaudo, quinta al traguardo con soli 40 secondi di distacco. 

L’etiope Nibret Melak e la keniana Teresiah Muthoni Gateri hanno conquistato la vittoria nella novantesima edizione della Cinque Mulini a San Vittore Olona, undicesima tappa Gold del World Cross Country Tour. 

Melak ha bissato la vittoria della passata edizione diventando il secondo atleta etiope a vincere almeno due edizioni consecutive della classica della corsa campestre dopo il connazionale Fita Bayesa, che si impose per quatto anni di fila dal 1992 al 1995. Muktar Edris vinse due volte in anni più recenti ma non in anni consecutivi. L’Etiopia passa in testa nella classifica delle nazioni più vincenti alla Cinque Mulini con 17 successi. 

L’ugandese Samuel Kibet ha preso la testa della gara maschile nelle fasi iniziali guidando un gruppo di dieci atleti comprendente il campione mondiale under 20 dei 3000 metri di Nairobi 2021 Tadese Worku, Takele Bikila Tadese (argento ai Mondiali under 20 sui 3000 siepi), Nibret Melak, i keniani Daniel Kiyanjui, Emmanuel Kipagat e Levy Kibet, l’ugandese Oscar Chelimo, l’eritreo Samuel Habtom e il burundese Jean Marie Bukuri. 

Il gruppo di testa si è ridotto a sei atleti durante il secondo giro. Il giovane Kinyanjui ha preso l’iniziativa transitando in 11’49” al passaggio del secondo giro, seguito a ruota da Worku, Melak, Takele e Chelimo. 

Worku ha aumentato il ritmo durante il quarto giro e soltanto Melak, Kibet e Takele sono riusciti a tenere il ritmo del ventenne etiope. 

Il quartetto di testa è transitato alla campana dell’ultimo giro in 23’06”. Melak è scivolato all’inizio dell’ultimo giro ma ha ripreso il gruppo dei migliori prima di sferrare uno straordinario sprint finale negli ultimi 150 metri che gli ha permesso di vincere in 28’32” con due secondi di vantaggio sul keniano Levy Kibet, terzo sui 5000 metri ai Mondiali Under 20 di Nairobi. Tadese Worku, vincitore nell’ultima Boclassic di Bolzano dello scorso Dicembre, ha completato un podio composto interamente da atleti under 23 precedendo l’altro medagliato dei Mondiali Under 20 di Nairobi Tadese Takele con lo stesso tempo di 28’36”. L’eritreo Samuel Habtom ha tagliato il traguardo in quinta posizione in 28’43”. 

Melak si mise in luce lo scorso Marzo con il secondo posto al Campaccio di San Giorgio su Legnano e vinse la sua prima Cinque Mulini la settimana successiva. Durante la stagione estiva in pista il ventiduenne etiope ha migliorato il record personale sui 5000 metri con 12’54”22 in occasione dei Trial Olimpici etiopi disputati ad Hengelo qualificandosi per le Olimpiadi. Nell’ambito del World Cross Country Tour Gold è salito altre due volte sul podio classificandosi terzo a Siviglia e secondo a Venta de Banos. 

“E’ stata una gara molto competitiva. Mi aspettavo una competizione agguerrita fino alla fine. Spero di tornare a San Vittore Olona per vincere per la terza volta. Le campestri sono la migliore preparazione per la stagione in pista. Punto a qualificarmi per i Mondiali di Eugene”, ha affermato Melak. 

Il giovane lombardo Luca Alfieri è stato il migliore degli italiani in tredicesima posizione in 29’58” davanti ai due siepisti azzurri Ala Zoghlami (quattordicesimo in 30’02”) e Ahmed Abdelwahed (quindicesimo in 30’03) e allo specialista della corsa in montagna Cesare Maestri (sedicesimo in 30’11”).

 

Teresiah Muthoni GATERI
Teresiah Muthoni Gateri (Foto: Ufficio Stampa Cinque Mulini)

Le keniane Zenah Yego Jemutai, Teresiah Muthoni Gateri e Lucy Muli, la campionessa europea under 23 Nadia Battocletti, le altre azzurre Anna Arnaudo e Rebecca Lonedo, la slovena Klara Lukan hanno preso la testa della gara nelle fasi iniziali e hanno completato il primo dei tre giri in 7’13”. 

Battocletti si è ritirata per un problema fisico a pochi metri dal secondo passaggio all’interno del Mulino Meraviglia dopo metà gara. Il terzetto delle keniane ha preso un vantaggio di due secondi su Lukan prima di transitare al 4 km in 13’35”. Nell’ultimo giro sono rimaste da sole Gateri e Yego, che si sono giocate la vittoria finale.

Gateri ha sferrato l’attacco decisivo durante l’ultimo giro e si è involata verso il successo in 19’40” con cinque secondi di vantaggio su Yego. La gara della Cinque Mulini ha ripetuto lo stesso ordine d’arrivo della finale dei 3000 metri dei mondiali under 20 di Nairobi dello scorso Luglio dove Gateri conquistò il titolo mondiale davanti a Yego. 

“Sono molto felice. Ho realizzato che potevo vincere la gara durante l’ultimo giro, quando ho lanciato l’attacco finale. Il titolo mondiale under 20 vinto in casa a Nairobi mi ha dato ancora più motivazione per lavorare ancora più duramente in allenamento”, ha detto Gateri dopo la gara. 

Lukan (argento europeo nel cross e sui 5000 metri a livello under 23 dietro a Nadia Battocletti si è imposta nella lotta per il terzo posto in 19’53” davanti a Muli diventando la prima atleta europea a salire sul podio alla Cinque Mulini dall’edizione del 2015. 

L’azzurra Anna Arnaudo è stata la prima delle atlete italiane in quinta posizione in 20’20” davanti a Martina Merlo (sesta in 20’31”), a Giovanna Selva (settima in 20’39”), a Rebecca Lonedo (20’39”), a Federica Zanne (21’06”) e a Michela Moretton (21’07”). 

“Anche oggi ho esplorato i miei limiti e ora ho più consapevolezza su cosa devo lavorare. Le salite erano impegnative, soprattutto per un fisico come il mio, ma sono partita in modo coraggioso e ho dato tutto. Sto studiando tanto in questo periodo all’università di ingegneria informatica al Politecnico di Torino e non era scontato riuscire a gareggiare oggi. Ora non mi dispiacerebbe tornare alle gare in pista che già mi mancano. Sicuramente sarò in gara nel cross il 20 Febbraio ad Alà dei Sardi e poi ai Tricolori di campestre a Trieste a Marzo”, ha dichiarato Anna Arnaudo.  

Stefano Benzoni ha centrato la doppietta Campaccio-Cinque Mulini aggiudicandosi la gara maschile juniores di San Vittore Olona in 19’03”. Alice Piana si è imposta nella gara femminile juniores in 22’25”. Manuel Zanini si è imposto nella gara allievi maschile in 13’13” dopo il doppio titolo nazionale cadetti nel cross e sui 2000 metri in pista. Sofia Sidenius si è aggiudicata il cross allieve dopo la vittoria al Campaccio dello scorso anno da cadetta.   

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