Giancarlo Colombo

I carburanti dell’ultratrailer

A differenza degli altri ultramaratoneti, il corridore di ultratrail non è un “maratoneta prolungato”. È invece un atleta che deve alternare, per un tempo che va dalle 5 alle 10 ore (e molto di più in alcune gare speciali) uno sforzo che non è per nulla omogeneo, ma che vede alternarsi momenti di tranquilla corsa su sterrato piano a salite lunghe e dure o a discese molto tecniche. Sia le salite sia le discese richiedono un impegno muscolare che è raramente richiesto su strada e da un punto di vista energetico, visto che l’impegno cardiaco è consistente anche a ritmi blandi, il consumo di zuccheri si alza in modo consistente rispetto a quello dei grassi.

Con questa premessa, Luca Speciani apre il suo intervento all’interno dello speciale “Dalla strada al sentiero”, guida rivolta a chi vuole cominciare col trail running, presente all’interno di Correre di marzo. Il testo del nostro esperto di nutrizione prende le mosse dalla sua esperienza medico-nutrizionale con la nazionale di ultramaratona e si addentra a spiegare come gestire grassi e integrazione in vista della lunghezza dello sforzo, come garantirsi sempre una piccola scorta di zuccheri disponibili, senza mai esaurirli del tutto, e come capire da soli, nella selva di prodotti in commercio, quale integratore serva davvero e quale no.