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Yeman Crippa

Golden Gala: Crippa è il terzo italiano di sempre sui 5000 metri con 13’09”52

Foto Giancarlo Colombo
Di: Diego Sampaolo

Grande notte di atletica allo Stadio Olimpico di Roma per la trentanovesima edizione del Golden Gala Pietro Mennea, quarta tappa della IAAF Diamond League. Otto migliori prestazioni mondiali dell’anno sono cadute in una serata dalle mille emozioni alla quale hanno assistito 37.700 spettatori.

La grande impresa in chiave italiana è stata firmata da Yeman Crippa, che ha avvicinato il record italiano dei 5.000 metri con un eccellente 13’09”52 diventando il terzo di sempre in Italia dopo due miti del mezzofondo come Salvatore Antibo (13’05”59) e Francesco Panetta (13’06”76). Crippa si è migliorato di nove secondi rispetto al precedente record personale di 13’18”83 stabilito nel 2018 a Palo Alto. L’etiope Telahun Haile Bekele ha demolito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 12’52”98” precedendo di sei centesimi di secondo il favorito Selemon Barega (12’53’04) nella gara che ha visto quattro altri atleti scendere sotto la barriera dei 13 minuti: Hagos Gebrehiwet (12’54’92”), Birhanu Balew (12’56”26”), Abadi Hadas (12’56”46) e il canadese Mo Ahmed (12’58”16).

L’altro buon risultato in chiave italiana è arrivato dai 3000 siepi maschili dove Osama Zoghlami e Yohanes Chiappinelli hanno realizzato entrambi il minimo per i Mondiali di Doha e il record personale correndo rispettivamente in 8’20”88 e in 8’24”26. Benjamin Kigen ha vinto stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 8’06”13 precedendo Getnet Wale ((8’06”83).

Genzebe Dibaba ha vinto la grande sfida sui 1500 metri femminili con Laura Muir con il miglior crono mondiale del 2019 con 3’56”28 (a soli sei centesimi dal record del Golden Gala). Muir è scesa sotto i 3’57” con 3’56”73 superando Gudaf Tsegay (3’59”96).

Lo statunitense Donovan Brazier ha vinto gli 800 metri in 1’43”63 battendo per due soli centesimi di secondo. I primi quattro classificati sono scesi al di sotto della precedente migliore prestazione mondale dell’anno con Brandon McBride, terzo in 1’43”90 davanti a Ferguson Rotich (1’44”11) e Adam Kszczot (1’44”74 miglior crono europeo del 2019).

Negli attesissimi 200 metri Michael Norman ha battuto per due centesimi di secondo Noah Lyles in 19”70 migliorando il record del Golden Gala di Walter Dix e la migliore prestazione su suolo italiano di Carl Lewis realizzata nel 1988 con 19”82. Filippo Tortu si è ben difeso classificandosi quinto in 20”36 (secondo crono della carriera a due centesimi dal personale e ad uno dal campione del mondo Ramil Gulyev).

Elaine Thompson è tornata a grandi livelli vincendo i 100 metri femminili in 10”89 (miglior tempo mondiale dell’anno) davanti a Dina Asher Smith (10”94). Raj Benjamin ha sfiorato di 10 centesimi il record del Golden Gala sui 400 ostacoli con 47”58. Dalilah Muhammad ha sfiorato di sei centesimi il suo miglior crono mondiale dell’anno sui 400 ostacoli femminili con 53”67 nella gara che ha visto Ayomide Folorunso scendere sotto i 56 secondi con 55”99 (pochi giorni dopo aver realizzato il minimo per i mondiali di Doha con 55”56 a Imola pochi giorni fa). Sergey Shubenkov ha vinto per la terza volta in carriera sui 110 ostacoli in 13”26 precedendo di tre centesimi di secondo Andy Pozzi. Lorenzo Perini ha migliorato il personale stagionale con 13”58. Selwa Eid Naser ha dominato i 400 metri in 50”26 (secondo miglior tempo mondiale dell’anno). Raphaela Lukudo ha concluso al nono posto in 52”98.

Gianmarco Tamberi ha esordito in questa stagione con un buon quarto posto nel salto in alto con 2.28m nella gara vinta da Bohdan Bondarenko con 2.31m. Malaika Mihambo ha superato la barriera dei 7 metri nel lungo femminile con 7.07m superando Caterine Ibarguen (6.87m). Il record del meeting del getto del peso è caduto dopo tanti anni sotto i colpi di Konrad Bukowiecki che ha sfiorato i 22 metri con 21.97m precedendo Darrell Hill (21.71) e Darlan Romani (21.68m). Il leader mondiale stagionale del salto triplo Omar Craddock ha battuto Pedro Pablo Pichardo per tre centimetri con 17.50m. Angelica Bengtsson ha battuto tutte le migliori al mondo nel salto con l’asta femminile con il record svedese di 4.76. Lyu Huihui è diventata la prima cinese a vincere il giavellotto femminile al Golden Gala con 66.47m.

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