Galen Rupp contro l’Africa alla Roma Ostia

Di: Diego Sampaolo

Il bronzo olimpico della maratona di Rio de Janeiro 2016 Galen Rupp partirà come il grande favorito della quarantaquattresima edizione della Roma Ostia, la classica mezza maratona insignita per il sesto anno consecutivo nel circuito IAAF Gold Label, il massimo riconoscimento della Federazione Internazionale di atletica per le competizioni su strada.

Galen Rupp è un personaggio molto popolare nel mondo degli appassionati statunitensi della corsa prolungata. In carriera ha vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra 2012 sui 10000 metri alle spalle dell’amico ed ex compagno di allenamenti Mo Farah e il bronzo nella maratona a Rio. Ha stabilito quattro record nazionali (tre di questi ancora imbattuti) sui 10000 metri con 26’44”36 a Bruxelles, sui 3000 metri indoor con 7’30”16, 8’07”41 sulle due miglia indoor e 13’01”46 sui 5000 metri indoor. Dopo una brillante carriera in pista Rupp si è concentrato sulle corse su strada. E’ diventato il primo top runner nato negli Stati Uniti dal 1982 capace di vincere alla Maratona di Chicago nel 2017. Lo scorso aprile si è classificato secondo alla Maratona di Boston in 2h09’58” alle spalle del campione del mondo di Londra 2017 Geoffrey Kirui.

Durante la conferenza stampa dell’atteso appuntamento capitolino, il fuoriclasse statunitense ha spiegato i motivi della sua scelta di correre nella Città Eterna.

“Amo Roma e sono felice di essere qui – ha detto Galen Rupp – Il mio prossimo obiettivo è la Maratona di Boston ma credo che la gara di domenica sia ideale per andare veloce e per prepararsi adeguatamente verso gli impegni che mi aspettano. Il percorso è molto lineare. Mi piace. Per me che arrivo dalla pista non c’è il rischio che diventi monotono. Al contrario, mi permetterà di esprimere al meglio le mie potenzialità”.

“Degli avversari conosco i tempi sulla distanza e sono convinto che sarà una gara di alto livello nella quale correrò per vincere e per andare più velocemente possibile. Avrò un pacemaker che mi aiuterà a fare il tempo e questo mi fa ben sperare. Vorrei battere il mio record personale. Nella mia testa ho il record statunitense di mezza maratona realizzato da Ryan Hall con 59’43” a Houston nel 2007. Penso ad andare forte, come del resto tutti i miei avversari”.

“La corsa è uno sport duro, richiede grandi sacrifici e molto spesso ti costringe a pensare solo agli allenamenti e a fare tante rinunce. Gli atleti africani sono disposti, più di altri, proprio al sacrificio per lo sport trovando nello stesso tempo un motivo di riscatto e di affermazione personale, ma tutti possono, impegnandosi, ottenere grandi risultati”

Durante il suo soggiorno romano Galen Rupp avrà l’occasione di visitare le tante bellezze della Città Eterna.

“Roma è una città bellissima. Voglio conoscerla meglio. Da cattolico desidero visitare la Basilica di San Pietro. Sono inoltre un grande divoratore di pasta. Credo di essere nel posto giusto per soddisfare i miei desideri culinari”.  

La Roma Ostia ha prodotto grandi risultati nelle ultime edizioni come il 58’44” di Solomon Kirwa Yego nel 2016 e il 59’18” dell’etiope Guye Adola nel 2017. Adola salì successivamente sulla ribalta internazionale all’ultima Maratona di Berlino, dove divenne il debuttante più veloce della storia con 2h03’46”.

Anche quest’anno la corsa organizzata dai Bancari Romani con l’importante partnership di RCS Sport proverà a lanciare nuovi protagonisti sulla ribalta internazionale.

I principali protagonisti dell’edizione 2018 saranno Stephen Chebogut (secondo alla maratona di Parigi 2017 in 2h06:57), Justus Kangogo (secondo alla Roma Ostia nel 2017 in 59’31”), Emmanuel Kipsang (personale di 1h00’14” a Lisbona nel 2016), il forte etiope Dino Sefir (autore di un eccellente 2h04’50” alla maratona di Dubai 2012 e di un personale di 59’42” sulla mezza maratona ad Ivry sur Seine nel 2011) e l’ugandese Solomon Mutai (medaglia di bronzo nella maratona di mondiali di Pechino 2015).

La gara femminile

La gara femminile vedrà al via la keniana Rebecca Chesir e l’etiope Amane Beriso Shankule, già protagoniste delle ultime edizioni della Roma Ostia. Chesir si classificò quarta nella passata edizione della classica capitolina in 1h09’01” e ha corso in 1h08’21” alla Stramilano nel 2015 e in 2h25’24” alla Maratona di Vienna 2017. Beriso si impose alla Roma Ostia nel 2015 in 1h08’43” prima di stabilire il personale sulla maratona con 2h20’48” a Dubai nel 2016.

Le altre possibili pretendenti per un posto sul podio saranno le etiopi Haftanmesh Tesfay (2h20’03” nella velocissima maratona di Dubai lo scorso Gennaio) Koren Yal (personali di 2h22’43” sulla maratona a Toronto nel 2010 e di 1h10’52” sulla mezza maratona a Ras Al Khaimah nel 2010) e la keniana Winfridah Moseti (vincitrice dell’ultima edizione della mezza maratona di Torino dello scorso Ottobre in 1h09’39”).

Torna a correre sulle strade della capitale dopo cinque anni l’azzurra Rosaria Console, che ha corso questa manifestazione sette volte ottenendo un successo nel 2005 in 1h09’34” e un quarto posto nel 2009 al rientro dopo essere diventata mamma della primogenita Francesca.

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