Come correre la maratona di Firenze

Come correre la maratona di Firenze

23 Novembre, 2022

È un ritorno a grandi numeri, quello della maratona di Firenze che si corre domenica 27 novembre. All’edizione numero 38 della Firenze Marathon si sono infatti iscritti 7500 atleti entro la data limite del 18 novembre. Un incremento notevole dopo che lo scorso anno, in un momento ancora incerto per la pandemia, erano stati circa 4500.

Il Comitato organizzatore diretto da Giancarlo Romiti, con la consueta stretta sinergia con le Amministrazioni coinvolte e il supporto fattivo del Comune di Firenze, forte dello zoccolo duro degli oltre 2500 volontari, ha lavorato per tornare ad allestire in grande uno degli eventi più amati dalla città. Evento che dà anche una spinta al tessuto economico cittadino in un momento in cui i flussi turistici tendono a calare, mentre la maratona di Firenze per contro riporta molte presenze in città.
Tra le curiosità c’è l’incremento della partecipazione straniera alla maratona (il 33 per cento degli iscritti) e quella delle donne (il 26%).

Il percorso della maratona di Firenze

Confermato il percorso con partenza e arrivo in piazza Duomo. Di fatto una sorta di grande anello dopo i classici 42 chilometri e 195 metri della distanza ufficiale, percorso che includerà anche il passaggio in Piazza Pitti, il passaggio nel Parco delle Cascine polmone verde di Firenze, il passaggio sui lungarni e davanti a tutti i luoghi più suggestivi e artistici della città. I suggestivo del Campo di Marte, zona sportiva della città, con l’attraversamento per circa 300 metri sulla pista dello stadio di atletica Luigi Ridolfi gestito dall’Atletica Firenze Marathon, società ai vertici del movimento nazionale che naturalmente supporta il comitato organizzatore.


Confermata anche la logistica del servizio deposito borse, in piazza Santa Maria Novella, vicino a partenza e arrivo.

Confermato anche lo “zoccolo duro” dei circa 2500 volontari. Saranno invece 36 gli assistenti di gara che avranno il compito di correre ai vari ritmi la maratona per accompagnare coloro che vi si affideranno. Per domenica si prevede una temperatura tra i 9 e i 13 gradi, ideale per correre una gara di questo tipo.

I consigli di Fulvio Massini per la Firenze marathon

Fulvio Massini è uno dei più famosi allenatori di running, ma è anche l’anima tecnica della Firenze marathon. A lui abbiamo chiesto di aiutarci ad affrontare al meglio il percorso della gara fiorentina.

Questi sono i suoi consigli:

No partenza a zig zag – «Lasciata piazza del Duomo, sede di partenza e arrivo, passata via Lamarmora, si percorrono subito i viali di circonvallazione e si arriva alle Cascine, che percorreremo per 7-8 km. Questa parte è velocissima, ma proprio per questo non dobbiamo commettere l’errore, spensierati e freschi come siamo, di correre a zig zag, magari per sorpassare concorrenti più lenti per raggiungere amici o pace-maker: è un comportamento che comporta cambi di direzione e micro-variazioni del ritmo oltre a farci percorrere metri in più rispetto alla linea ideale del percorso. Il rischio è che nel finale il nostro fisico ci “presenti il conto” di questo dispendio energetico.»

Prudenza su Pontevecchio (18 km circa) – «… all’uscita dalle Cascine ecco la leggera discesa e altrettanto leggera salita del sottopasso del ponte alla Vittoria, che ci porta sul lungarno, dove incontriamo uno dei punti più belli: l’attraversamento dei tre ponti, cioè Pontevecchio, il Ponte alla Grazie e il ponte San Nicolò. Le salite dei ponti “alle Grazie” e “San Nicolò” (passaggio di mezza maratona) presentano pendenze leggere; la salita più impegnativa è quella di Pontevecchio, dove il fondo stradale è di “sampietrini” (quindi porfido, pietra, ndr): qui il “segreto” è cercare il punto dove il fondo stradale è più levigato.»

Il punto più difficile: cavalcavia di piazza Alberti (33 km circa) –  «Dai ponti si arriva in piazza Santa Croce (per lungo tempo ha ospitato l’arrivo della maratona, ndr), dalla quale si ritorna sui viali, quindi altro tratto super-veloce (lungarno della zecca, del tempio, Aldo Moro,) fino a via Aretina da dove, costeggiando la ferrovia, si arriva allo stadio dell’atletica Ridolfi, dove in tanti saremo stati nei giorni dell’expo-maratona e dove attraverseremo la pista di atletica, lasciata la quale torneremo verso il centro. È qui che ci troveremo davanti al punto più difficile: i 150 metri del cavalcavia di piazza Alberti, che consiglio di percorrere molto lentamente, rallentando, accorciando i passi, per poi lasciarsi andare in discesa, finita la quale, da via Giovanni Angelico, rientreremo nel centro storico per andare incontro a uno degli arrivi più spettacolari del mondo-maratona.»

Parte finale: molte curve (35-42 km circa) – «La parte finale è quella dove le curve sono più frequenti: dovremo sì cercare di tagliarle il più possibile, ma senza salire sui marciapiedi, perché potrebbe essere pericoloso per le nostre caviglie, anche in considerazione del fatto che avremo nelle gambe 35-37 km e non saremo quindi freschissimi.»

In sintesi – «In sostanza è un percorso veloce, per il 95% davvero super-veloce, ma dobbiamo tenere conto dei tre ponti, del cavalcavia di piazza Alberti e delle curve finali a gambe stanche, situazioni non difficili da affrontare a chi dispone di una normale, corretta preparazione alla maratona.»

Firenze marathon
Firenze marathon

Maratona di Firenze: il programma di domenica 27 novembre

  • Ore 8.30 Piazza Duomo, partenza maratona
  • Ore 8.50, Piazza della Repubblica, partenza Ginky Family Run per i ragazzi e le famiglie
  • Ore 10.40, arrivo primi concorrenti maratona in Piazza Duomo
  • Ore 11.15, premiazioni ufficiali podio maschile e femminile in Piazza Duomo
  • Ore 14.30, fine del tempo massimo per concludere la gara

Il marathon expo

Il Marathon Expo che precede l’evento come nelle passate edizioni sarà aperto il venerdì 25 novembre dalle 10.30 alle 19.30, e il sabato, 26 novembre, dalle 9.30 alle 19.30 ed è unico punto di ritiro del pettorale di gara.

Confermata la location all’interno dello spazio del Marathon Wellness in viale Malta (attiguo all’impianto del Mandela Forum) contiguo alla struttura indoor dello stadio di atletica Luigi Ridolfi (anche essa utilizzata per ospitare gli stand). I visitatori vi troveranno convegni, iniziative, spazi ospitalità, spazi ristoro, personaggi e novità legati al mondo del running e dello stare in forma, store e quanto altro per quella che di fatto è una grande fiera dello sport, unica a Firenze.

Nell’arco della due giorni anche un convegno tecnico con la presenza del campione olimpico di Atene 2004, Stefano Baldini.

Il luogo è molto comodo per la logistica, perché a due passi c’è la fermata della stazione Firenze Campo Marte, mentre a qualche centinaia di metri in linea d’aria c’è l’ampio parcheggio dello stesso Mandela Forum e della Piscina Costoli.

I top runner in gara alla maratona di Firenze

I top runner in gara a Firenze rappresentano una maratona che sempre più nella storia ha incarnato i caratteri dell’internazionalità. Sono infatti 17 le nazioni che possono vantare almeno una vittoria nell’albo d’oro. Vittorie di 10 nazioni diverse tra gli uomini e 12 nazioni diverse tra le donne.

UOMINI

Al maschile, il record del percorso da battere è quello del kenyano James Kutto che detiene il primato dal 2006 con un ottimo 2h 08’40”. Sulla carta, ben cinque dei top runner in gara hanno la possibilità di avvicinarlo e di batterlo dato che hanno un primato personale sotto le 2h 10’. L’etiope Dejene Gonfa Debela vanta un primato personale di 2h 05’46”, quando giunse 2° alla maratona di Chicago, nel 2019.

In lista troviamo il keniano Robert Kwemoi Chemosin con il primato di 2h 08’05” fatto segnare a Varsavia nel 2015, l’etiope Fikadu Debele Kebede che ha fermato il cronometro a 2h 08’27” a Dubai nel 2019. Pettorale N°1 invece per il bahreinita Abdi Ibrahim Abdo, 2° alla Maratona di Roma del 2018 quando tagliò il traguardo in 2h 08’32”.

Torna il keniano Samuel Lomoi, 2° alla Firenze Marathon dello scorso anno in 2h09’54”: superfluo dire che punta alla vittoria finale, forte anche dell’esperienza del percorso. Lomoi nel 2019 ha vinto anche la Maratona di Padova.

Occhio anche al connazionale David Kipkorir Rono con 2h 11’58” di primato personale. Il migliore italiano in lista di partenza risulta essere Andrea Soffientini con un primato di 2h22’29” fatto proprio alla Firenze Marathon un anno fa, ottavo assoluto.


DONNE

Per le donne difficile il compito di attaccare il primato della olimpica Lonah Chemtai Salpeter che nel 2018 lo ha abbassato di ben quattro minuti rispetto al precedente portandolo a 2h 24’17”. Fari sulla stella etiope Tesema Atsede Bayisa, tre volte vincitrice di una Major Marathon (Chicago 2010 e 2012, Boston 2016). Nelle sue gambe lo splendido primato di 2h22’03”, fatto a Chicago 2012.

A contenderle la vittoria la keniana Rodah Tanui Jepkorkir, capace della vittoria della maratona di Buenos Aires 2019 con primato personale di 2h 25’46”. Una manciata di secondi la separa dalle etiopi Dubiso Mesera Hussen, prima a Dublino del 2018 e un personal best di 2h 26’28” e Fetale Tsegaye Dejene al primato personale e alla vittoria nell’ultima edizione della maratona di Saragozza con il crono di 2h 26’40” e già sul podio a Firenze nel 2017 quando chiuse terza con 2h 32’05”.

Ancora Etiopia con Genet Habela Abdurkadir (2h 29’22”), Medhin Gebreslassie(2h 30’12”). Sarà invece al debutto la keniana Irene Birgen

In gara anche la ruandese Clementine Mukandanga vincitrice alla Maratona di Reggio Emilia nel dicembre 2021 con tanto di primato personale 2h 30’16” e anche vincitrice della Notturna di San Giovanni a Firenze nell’edizione del 2019, oltre che sul podio nella maratona di Firenze nel 2018 in 2h30’59.

Torna Tetyana Gamera, Ucraina (2h 28’14”), che era presente a Firenze anche l’anno scorso quando si piazzò 8à in 2h37’56”, mentre per l’Italia la migliore in gara è Denise Tappatà (personale di 2h 45’45”).


La medaglia dei finisher della maratona di Firenze

Per il terzo anno consecutivo l’ambita medaglia che viene messa al collo di coloro che portano al termine la maratona è stata disegnata e realizzata dalla designer di gioielli Susanna Alisi.

La medaglia dell’edizione 2022, di una forma particolare, è un connubio tra i colori di Firenze, nei suggestivi luoghi toccati dal tracciato e quelli della bandiera della Pace, argomento la cui importanza non ha bisogno di sottolineature. La Medaglia della Pace, così è stata definita dalla stessa artista che l’ha progettata. Un valore aggiunto per chi partecipa e finisce l’edizione 2022.

La maglia tecnica e le scarpe Joma

La Firenze Marathon, come tutte le attività del Comitato organizzatore e della “cugina” società di atletica si avvale da quest’anno di un nuovo partner tecnico, l’azienda di abbigliamento internazionale Joma.

Nel pacco gara è inserita una maglia tecnica a maniche corte che ha già provato apprezzamenti unanimi da parte di chi l’ha già provata. Inoltre una scarpa tecnica Special edition, la “Storm Viper Firenze Marathon”, con il logo della maratona di Firenze, i colori bianco e rossi della città e la fascetta tricolore della bandiera italiana sarà in vendita a prezzo speciale nell’ampio spazio Joma all’interno del marathon Expo.

Firenze Marathon: la messa del maratoneta

Tra le tante tradizioni che da anni ormai caratterizzano i giorni di vigilia della Firenze Marathon torna anche la messa del maratoneta e dei podisti. Per il nono anno sarà celebrata alla vigilia della gara, sabato 26 novembre alle 18 nella Basilica di Santa Maria Novella da monsignor Andrea Palmieri che tra l’altro prenderà il via alla maratona il giorno seguente insieme ad altri atleti della delegazione di Athletica Vaticana, la squadra ufficiale del Papa gemellata con la Firenze Marathon per promuovere il valore dello sport e della solidarietà.

Modifiche alla circolazione in occasione della maratona di Firenze

Il percorso della gara è disegnato in modo che i viali di circonvallazione vangano percorsi nelle prime fasi di corsa e subito liberati. Per domenica in ogni caso il consiglio resta quello di lascaire l’auto a casa, salvo che per i motivi improcrastinabili, e gosersi la città a piedi in una giornata di festa magari accorrendo lungo le vie del passaggio della gara per godere del clima di festa, fare il tifo e sostenere i podisti. Per i dettagli delle modifiche alla circolazione stradale, vedi sito Comune di Firenze.


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