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Giro Podistico di Castelbuono: Tadesse all'arrivo

Castelbuono: vince l’etiope Worku Tadesse, settimo Meucci

Di: A cura della redazione
Spettacolare gara a tre tra il vincitore, non ancora diciassettenne, il norvegese Sondre Nordstad Moen e l’ugandese Albert Chemutai. Paura tra gli amatori per un infarto a fine gara

Si è risolta in uno sprint a tre la 94ª edizione del Giro Podistico di Castelbuono (Pa), la corsa podistica più antica d’Italia. Ha vinto il giovane etiope Worku Tadesse (34’33”) davanti al norvegese Sondre Nordstad Moen (stesso tempo) e all’ugandese Albert Chemutai (34’35”).

Diciassette anni ancora da compiere, Tadesse aveva vinto la medaglia d’argento ai Mondiali di Cross under 20 di Aarhus (DAN). 

Così la corsa

La gara, in pratica, l’hanno fatta loro tre distaccando uno dopo l’altro i partecipanti di una starting list di elevata qualità, lungo i 10 giri per un totale di 11,340 km giocati tra lo spettacolare passaggio attorno alla fontana e la salita di Mario Levante. L’altro ugandese, Oscar Chelimo, si è dovuto accontentare del quarto posto e Onespore Nzikwinkunda (Burundi), vincitore nel 2018, quinto. 

Gli italiani 

Primo degli italiani è risultato Daniele Meucci, settimo (35’34), davanti a Stefano La Rosa (36’09), nono, e ad Ahmed El Mazoury (36’12”), decimo.

Paura tra gli amatori 

La giornata di gare si era aperta con l’esibizione degli atleti con disabilità intellettiva relazionale, in rappresentanza della Fisdir sicilia. Nella successiva prova “vintage” (amatori con completini d’epoca impegnati in quattro giri del percorso storico) la vittoria è andata a Calogero di Gioia, davanti a Giancarlo La Greca e da Enzo Gianninoto. In questa corsa si è vissuto un momento di paura per il malore che a fine gara ha colpito il trapanese Pietro Spanò, crollato a terra per arresto cardiaco. L’immediato intervento dei sanitari con il defibrillatore ha risolto l’emergenza. Trasportato all’ospedale San Raffaele Giglio è stato sottoposto a coronarografia e a terapia intensiva. 

Il “Trofeo delle Province” ha visto sfidarsi le rappresentative di otto delle nove province siciliane. Nella categoria “Ragazzi” (12-13 anni) vittoria della rappresentativa di Siracusa, seguita da Messina e Trapani. Tra le “Ragazze” successo di Siracusa, seguita da Palermo e Massina. Nei Cadetti (14-15 anni) ha vinto la rappresentativa di Palermo, seguita da Siracusa e Trapani. Infine le Cadette con il podio: Palermo, Catania, Trapani.

Risultati 

1. Worku Tadesse (Etiopia), 34’33”

2. Sondre Nordstad Moen (Norvegia), 34’33”

3. Albert Chemutai (Uganda), 34’35”

4. Oscar Chelimo (Uganda), 34’49”

5. Onespore NzikwinKunda (Burundi), 35’14”

6. Feliciene Muithira (Ruanda), 35’30”

7. Daniele Meucci (C.S. Esercito), 35’35”

8. Iske Twelde (Eritra), 36’00”

9. Stefano La Rosa (C.S. Carabinieri), 36’09”

10. Ahmed El Mazoury (Atl. Casone Noceto), 36’12”  

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