Donavan Brazier

Brazier e Cheserek stelle al meeting indoor di Boston

Donavan Brazier - World Indoor Tour IAAF di Boston (Foto: PHOTORUN - Iaaf.org)
Di: Diego Sampaolo

Il mezzofondo USA affila i chiodi per i Mondiali. Nella quarta tappa del World Indoor Tour IAAF di Boston l’americano Donovan Brazier ha realizzato un eccellente 1’45”11, arrivando a soli 11 centesimi di secondo dal record statunitense degli 800 metri maschili detenuto da Johnny Gray. La grande sorpresa della serata è arrivata dall tedesco Marc Reuther, secondo in 1’46”78.

Il diciassette volte campione NCAA Edward Cheserek ha stabilito il record personale sui 3000 metri in 7’38”74 (terzo tempo mondiale dell’anno) precedendo Hagos Gebrehiwet (7’41”79) e Dejan Gebremeskel (7’42”78). Lo spagnolo Adeel Mechal si è classificato quarto in 7’44”31.

La vice campionessa mondiale dei 1500 metri Jenny Simpson ha conquistato il successo in un 3000 metri femminile di ottimo livello tecnico con il record personale con 8’40”31 precedendo l’etiope Foyten Tesfay (8’41”08), la britannica Steph Twell (8’41”94) e la campionessa mondiale dei 3000 siepi Emma Coburn (8’43”57).

Vittoria sui 1500 metri femminili per l’etiope Dawit Seyaum in 4’04”38 davanti alla giamaicana Aisha Praught Lee (seconda con il record nazionale di 4’04”95). Sui 1500 metri maschili il britannico Chris O’Hare ha migliorato il record del meeting di Bernard Lagat con il tempo di 3’37”03 superando il connazionale Jake Wightman. La canadese Jenna Westaway ha vinto gli 800 metri stabilendo il record personale con 2’01”22 davanti a Raevyn Rogers (2’01”73) e Charlene Lipsey (2’02”05).

Christian Coleman si è confermato il migliore sprinter del momento vincendo i 60 metri in 6”46, tempo di nove centesimi più lento rispetto al recente 6”37 realizzato a fine Gennaio. Secondo posto per il cinese Xie Zhenye, che ha fermato il crono in 6”54 precedendo di tre centesimi di secondo lo statunitense Noah Lyles, miglioratosi di due centesimi di secondo con 6”57.

Sharika Nelvis ha battuto l’altra statunitense Christina Manning sui 60 ostacoli femminili per appena sette millesimi di secondo in 7”89. Jasmine Stowers si è classificata terza in 7”98.

Shakima Wimbley si è aggiudicata nei 400 femminili in 51”82 precedendo la campionessa del mondo Phyllis Francis (52”38) e Natasha Hastings (52”45).

Il trinidegno Jereem Richards (bronzo ai Mondiali di Londra 2017 sui 200 metri) ha realizzato il miglior tempo dell’anno e la settima migliore prestazione di sempre sui 300 metri con 32”10 precedendo il grenadino Bralon Taplin (32”50). Un altro successo per Trinidad è arrivato da Deon Lendore sui 400 metri in 46”25.

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